www.coltrinariatlanteitalia.blogspot.com
Blog di sviluppo per l'approfondimento della Geografia Politica ed Economica attraverso immagini, cartine, grafici e note.Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.Parametrazione a 100 riferito all'Italia. Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro. (info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
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venerdì 27 febbraio 2026
Il Pensiero strategico di Raimondo Montecuccoli di Franco di Salvo
venerdì 20 febbraio 2026
Tullio Volpi. Il Terrorismo islamico e la radicalizzazione in carcere: tra diritto alla spiritualità e sicurezza metodologie operative.
Master di 1° LIv. Terrrorismo ed Anti terrorismo, Anno Accademico 2023 2025
IL TERRORISMO ISLAMICO E LA RADICALIZZAZIONE IN CARCERE: TRA DIRITTO ALLA SPIRITUALITA’ E SICUREZZA, METODOLOGIE OPERATIVE
INDICE
PREMESSA CAPITOLO I
Considerazioni introduttive, concetti di terrorismo”, “fondamentalismo- radicalizzazione” e “proselitismo”.
CAPITOLO II
La libertà di culto e l’appartenenza religiosa
CAPITOLO III
La radicalizzazione negli Istituti penitenziari
CAPITOLO IV
Gli strumenti italiani per la prevenzione della radicalizzazione …
CONCLUSIONI…
PREMESSA
Il presente elaborato intende approfondire quanto più possibile gli aspetti salienti del fenomeno della radicalizzazione in carcere. Tale fenomeno, sempre più diffuso, nelle carceri, ha posto la necessità di accendere i riflettori sull'evoluzione che lo stesso ha negli istituti penitenziari. La manifestazione di esultanza e approvazione da parte di alcuni detenuti, dopo gli attentati di Nizza e Bruxelle, è stato interpretato come un indice di pericolosità rispetto alla diffusione del fenomeno. Gli Istituti penitenziari diventano pertanto terreno potenzialmente fertile "nell'addestramento a delinquere" di quei soggetti che si strutturano in attività terroristiche di una certa importanza. Ad oggi possiamo affermare che quello della radicalizzazione è un fenomeno largamente diffuso nei nostri istituti penitenziari. Il carcere che di per sè rappresenta un contenitore ove convergono gli aspetti sociali più problematici, ha posto la necessità di attenzionare la popolazione detenuta straniera proveniente da paesi ove la matrice terroristica ha la sua massima espressione. E' necessario attivare metodologie di lavoro ed interventi mirati che da un lato garantiscano la massima rispettosità delle appartenenze culturali e religiose, ma nello stesso tempo consentano di intercettare nell'immediato gli indici di rischio, neutralizzando eventuali forme di proselitismo. Il presente elaborato vuole evidenziare i rischi enormi che l'ambiente detentivo può comportare, le modalità operative adottate dal personale di polizia penitenziaria e la condizione fondamentale di cooperazione tra le Forze di Polizia ed altri Organi dello Stato, al fine di prevenire/gestire tali fenomeni.
La Tesi è disponibile, previo consenso dell'Autore, alla consultazione presso la Emeroteca del CESVAM
info: didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org
martedì 10 febbraio 2026
venerdì 30 gennaio 2026
ITalia: Il rapporto tra comunisti e cattolici.
Da La Civiltà Cattolica, dicembre 2025, n. 4200, pag 384
DE CASPERI E TOGLIATTI, PROTAGONISTI DELLA VITA POLITICA ITALIANA DEL DOPOGUERRA
Giovanni Sale S.I.
Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti furono due grandi protagonisti della vita politica italiana nel dopoguerra. Personalità molto diverse dal punto di vista intellettuale e formativo: Togliatti si era formato all'ombra nbra di Stalin in Russia; De Gasperi era un esponente di spicco del Partito popolare italiano e, negli anni del fascismo, gli era stato offerto dalla Santa Sede di rifugiarsi» in Vaticano e lavorare nella biblioteca apostolica. Entrambi, però, erano animati dallo stesso scopo, quello d far ripartire l'Italia del dopoguerra e attraverso la politica proporre i loro sistema di valori. Uno dei momenti in cui essi si confrontano apertamente fu in occasione della discussione sull'art. 7 della Costituzione, che riguardava la delicata materia della costituzionalizzazione dei Patti Lateranensi.
La Raccolta della Rivista è presso l'Emeroteca del CESVAM
lunedì 19 gennaio 2026
La visione del mondo tra speranza e relatà
Sergio Benedetto Sabetta
Chiede Re
Mida a Sileno quale cosa è più desiderabile per sé, risponde Sileno che è una
domanda da non porsi perché la cosa più desiderabile sarebbe essere non nato,
nei greci vi è il senso della tragedia nella mancanza della speranza.
Nell’osservare il gregge i pastori si rispecchiavano in esso, nella violenza
della Natura e nel suo prevalere sulla dimensione umana da questo ne deriva il
limite di cui bisogna esserne coscienti, ognuno con una propria misura o demone
il cui superamento porta alla rovina, ma come osserva Freud noi nell’età della
tecnica non introitiamo mai il senso del limite.
Nella
mancanza di un senso nella Natura, come ci ricorda Nietzsche, devi crearti un
tuo senso per resistere alla sua implosione, l’Io è una maschera indossata per
non vedere ma necessaria per vivere, se Schopenhauer afferma che per vincere la
volontà irrazionale vi deve essere
compassione, estetica o castità, Nietzsche viene a identificarsi solo nell’estetica.
Prometeo è
colui che vede in anticipo le conseguenze dell’agire, ma nella velocità della
tecnica si perde la visione di quello che accadrà, rimane la speranza
escatologica cristiana nel futuro di un destino finale, anche il tempo da
ciclico pre-cristiano diventa quindi lineare in una sintesi tra scienza e
teologia e nella sua finalità escatologica, sempre positiva, crea la Storia
quale concatenazione di eventi verso un fine ultimo, a differenza dei greci
dove vi è la sola cronaca, ma con il nichilismo, nella morte o negazione di
Dio, si perde nuovamente il fine della storia lo scopo ed il perché.
Già Goethe
nel recuperare la cultura greca immagina la Natura come una danzatrice che
perde nella danza gli esseri umani a Lei attaccati, anticipando
l’irrazionalismo di Schopenhauer e in
contrasto con l’idealismo hegeliano, fino al nichilismo ed a Freud, tanto che i
giovani nella negazione di Dio hanno il nichilismo in sé, con una angoscia sul
futuro anestetizzata nella violenza, nell’alcool, nei social e nei
psicofarmaci.
Platone
introduce l’idea di anima quale criterio di verità che crea conoscenza
attraverso una dimensione astratta permettendo di superare le contraddizioni
della fisicità, l’idea presa da S. Agostino, afferma Platone conosci te stesso
secondo misura, appartenendo il male e la follia agli Dei che si manifestano
nei momenti più imprevisti, ma la creazione risiede nel limite tra la ragione e
la follia, tuttavia con il rischio di cadere in una eterna follia.
Per Platone
vi sono quattro tipi di follia: profetica, poetica, amorosa e iniziatica;
l’amore non è che l’immersione della razionalità nella follia da cui se ne esce
mutati, diversamente dall’istinto della specie che si fonda sulla sola
riproduzione e aggressività.
Per
relazionare necessitano i codici, questi vengono rafforzati dai miti e
razionalizzati (regole di comportamento), con la ragione, secondo il principio
di non contraddizione, ma questi nel presente vengono cancellati o rivisti in
modo da poter cancellare la Storia o rivisitarla in forma apologetica.
Applicando le categorie presenti agli eventi storici del passato si creano o
più semplicemente rafforzano i miti a sostegno del potere, ma nascono anche
possibili conflitti che fanno perdere la fiducia nelle istituzioni.
In questa
mitologia rientra anche l’attribuzione della parte cattiva del mondo ai soli
leaders e non ai popoli, permettendo pertanto di assimilarli alla propria
cultura, nel tenere legate agli imperi le province i costi economici aumentano,
come depredarle impoverisce la periferia ma il tutto si ripercuote anche sul
centro dell’impero. Viene a mancare la fede nella propria Nazione divorata nei
costi umani ed economici in presenza di continue guerre, come accade
attualmente negli USA dove il 70% della popolazione non ha più fiducia nel sogno americano, e il 95% non si
interessa del resto del mondo.
Nel
sentimento USA di una mancanza di appoggio da parte delle province europee
dell’impero nello scontro per la ridefinizione delle aree di influenza, gli USA
manifestano chiaramente il vuoto politico che è per loro l’UE, attraverso lo
specchio della guerra in Ucraina. D'altronde nella tensione determinata dal
riarmo tedesco con gli altri Stati europei, memori della storia, la Germania
tende a nascondersi a sua volta dietro le istituzioni europee, salvando la
grande area di influenza economica da lei ricostituita dopo la guerra fredda
nell’Europa centrale, con la Francia indecisa se aderire o meno al sistema
economico del centro Europa, volendo comunque mantenere il proprio primato
militare nell’UE.
Bibliografia
·
AA.VV.,
Tutti contro tutti, Limes, 10/25;
·
Galimberti
U., L’uomo nell’età della tecnica, Albo Versorio ed. , 2011;
·
Abbagnano
N., Storia della filosofia, Utet, 1991.
venerdì 9 gennaio 2026
INFOCESVAM N. 6 DEL 2025 Novembre Dicembre 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO XII, 71/72/, N. 6, Novembre -
Dicembre 2025, 1 Gennaio 2026
XII/6/1076 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 6 il
Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1076 il numero della comunicazione dal
numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di
informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti
dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla
offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la
funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio
Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e
Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima
indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/6/1076 – Nel Mese di
ottobre 2025 è stata inviata la richiesta al Ministero della Difesa – Gabinetto
del Ministro la lista dei progetti di previsto sviluppo dal parte del CESVAM –
Istituto del Nastro Azzurro. Nello scorso numero di INFOCESVAM sono stati
indicati dei dodici presentati, i titoli di dieci progetti. In questo numero si
indicano i rimanenti,
XII/6/1077 – www. valoremilitare.blogspot.com.
Nel primo semestre del 2025 si sono avuti oltre 58.000 contatti in
sei mesi, con i mesi di maggio e giugno veramente anomali con oltre 19.000
contatti mensili. Nel II semestre 2025, in sei mesi, 28.000. La media mensile è
di circa 7000 contatti, un dato lusinghiero. Mese di novembre 3177, mese di
dicembre 8815.
XII/6/1078 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video.
Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (Gli Schort Video) sono
trasmessi ogni lunedì, (ore
08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO
AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90
persone.
XII/6/1079 –“Progetto
2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le
Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Progetto
Presentato al Gabinetto del Ministro
XII/6/1080 – Il Master di
1° Liv. in “Storia Militare Contemporanea. Dal 1976 a oggi, ha un totale di
iscritti per l’anno accademico in corso pari a 14 unità; Hanno chiesto
l’assegnazione della tesi il 47% degli iscritti e per la prossima sessione di
laurea di Marzo 2026 sono candidati 2 frequentatori.
XII/6/1081 - Progetto
2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e
contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle
missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola
Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze, che peraltro, dovrebbe essere
incrementata.
XII/6/1082 - www. storiamilitare.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 3177, nel
mese di dicembre 3107, per un totale dalla apertura del blog di 144456
contatti.
XII/6/1083 - Volume Serie
Università. Alessia
Biasiolo. “La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione
industriale italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta
Bozza n. 2 e Bozza 3 per l’inserimento della iconografia.
XII/6/1084 – Progetto
2026/11. “Altius Tendo” Storia del 3° Reggimento Alpini dalle orgini ad oggi.
Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro
XII/6/1085 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Long Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video.
Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (I Long Video) sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM.
Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.
XII/6/1086 - www.uniformologia.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 2353, nel
mese di dicembre 803, per un totale dalla apertura del blog di 134148 contatti.
XII/6/1087 Il Master di
1° Liv. in “Politica Militare Comparata. Dal 1960 ad oggi”ha un totale di
iscritti per l’anno accademico in corso pari a 13 unità; Hanno chiesto
l’assegnazione della tesi il 23% degli iscritti e per la prossima sessione di
laurea di Marzo 2026 sono candidati 3 frequentatori.
XII/6/1088-www.studentiecultori.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 495, nel mese
di dicembre 1458, per un totale dalla apertura del blog di 59075 contatti.
XII/6/1089 - Storia del Nastro Azzurro. Labari. Sulla base
dell’Ordinamento del 1981, si è avviata una ricerca delle Sezione Gruppi chiusi
per individuare se ancora esistono o meno le loro insegne, ovvero i Labari e i
Gagliardetti. Al momento le aree di ricerca sono nelle Marche e in Liguria,
XII/6/1082 - www.studentiecultori.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 459, nel mese
di dicembre 1384, per un totale dalla apertura del blog di 86145 contatti.
XII/6/1090 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Materiali per la Storia del
Nastro Azzurro Schort Video. Dal mese di Gennaio 2026, ogni mese, a cadenza
settimanale, saranno pubblicati 4 Schort Video dedicato ad una fonte o materica
o documentale riferita all’Istituto del Nastro Azzurro. al fine di avere
materiali per una eventuale stesura, come detto, di una storia dell’Istituto.
Uscita ogni sabato, ore 08.00.
XII/6/1091 - Il Master di
1° Liv. in “Terrorismo ed Antiterrorismo” ha
un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 116 unità;
Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 22% degli iscritti e per la prossima
sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 10 frequentatori.
XII/6/1092 -www.studentiecultori.blogspot.com.
I contatti nel mese di novembre sono stati 1740,, nel
mese di dicembre 1472 , per un totale dalla apertura del blog di 49876
contatti.
XII/6/1093 – I progetti
presentati al Ministro della Difesa – Gabinetto del Ministro hanno come autori
i seguenti: Massimo Coltrinari, Giovanni Riccardo Baldelli, Antonio Vittiglio,
Monica Apostoli, Giorgio Madeddu, Osvaldo Biribicchi, Manuel Vignola, Antonio
Daniele, Massimo Dionisi, Davide Corona, Luigi di Santo.
XII/6/1094 -www.atlanteamerica.blogspot.com. I contatti nel mese
di novembre sono stati 1059,, nel mese di dicembre 1957 , per un totale dalla
apertura del blog di 46870 contatti.
XII/6/1095 - La edizione
il CESVAM Report 2021 – 2025. È disponibile. Tale Report è in distribuzione
anche nella versione pdf. Questo è il III Report del CESVA, dopo quello del
2014- 2019 e 2019-2021.
XII/6/1096 - Sito del
Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org
riporta fino al 31 dicembre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti
di Valore che si sono avuto nel passato.
XII/6/1097 – Progetto
2026/10. Gli “Alpini” nella Guerra di Liberazione 1943 -1945. . Dott. Davide
Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro
XII/6/1098 _ Blog
Geografici. La visione totale degli accessi di questo gruppo di Blog fa emergere
che i contatti sono in media oltre il
1500/2000 mese, tranne per Italia, che è
di 382, che peraltro è il massimo avuto dalla apertura., e le Terre Polari, che
si attesta sui 880 accessi.
XII/6/1099 -– Progetto
2025/1. Eccidi in Toscana. Cav.Stefano Mangiavacchi sta controllando la lista degli Eccidi da 2 a 9 Vittima. Da 10 a 49 Vittime, nelle 10
provincie toscana; data e luogo
XII/6/1100 - Prossimo
INFOCESVAM (gennaio -febbraio) sarà pubblicato il 1 marzo 2026. I precedenti
numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul
sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici
e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info:
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
martedì 30 dicembre 2025
venerdì 19 dicembre 2025
Tra propaganda ed etica tra tirannide e democrazia
Sergio Benedetto Sabetta
La fine della
storia è una narrazione tipica delle potenze dominanti che dicono alle province
del loro impero non esservi altra storia, a queste viene lasciata l’economia
quale area su cui impegnarsi con un doppio beneficio sia per le province che
per il cuore dell’impero, al potere ci penserà il centro dell’impero al cui
modello, viene raccontato, tutti anelano conformarsi, in questo vi è la fine
della storia.
Un racconto
che sostanzialmente si è ripetuto nei secoli, per giungere all’’800 e ‘900
tanto negli imperi coloniali inglese e francese che nel socialismo reale, in
cui vi era un fine escatologico identico ad una religione della lotta di classe
di cui l’URSS era la terra promessa.
Con la fine
della storia si riteneva che se tutti i popoli fossero stati liberi avrebbero
voluto essere come noi, con istituzioni democratiche e libertarie, salvo
accorgersi che nelle differenze culturali tale idea non era vera, d'altronde i
popoli per l’Occidente risultano essere una creazione prevalentemente
legislativa, frutto della Rivoluzione
francese che nel creare il cittadino, ripescando la tradizione romana, ne ha
incanalato la natura violenta e aggressiva, riducendo il tutto come fine della
storia.
Se nel
momento del recupero della realtà, a seguito delle difficoltà USA e della loro
richiesta di impegno finanziario, di uomini e di mezzi all’Europa, superando il
racconto propagandistico e gli slogan irrazionali con cui agisce la propaganda,
tuttavia vi è il tentativo da parte delle potenze emergenti di sostituire gli
USA nel racconto sulla fine della storia, ponendosi come elemento ultimo.
Se i leaders
non sono che il prodotto dei popoli, i tecnici in politica permettono la loro
de responsabilità in caso di fallimento, l’Io quale frammentazione del tutto
vine riunito nell’irrazionale, la cui semplificazione è lo slogan.
Nel pensiero
antico dai greci in avanti la normalità era la guerra, la pace era intesa quale
tregua, questo in quanto solo dal dinamismo prodotto della violenza umana
organizzata nascono tutte le cose (Machiavelli, Hegel).
Dalle
macerie della Guerra dei Trent’anni (Pace di Westfalia), nasce il diritto
internazionale con il riconoscimento reciproco tra Stati, comprese grandi
potenze e piccoli stati, un’idea già anticipata da Grozio nel ricomporre il
dissidio tra pensiero ed azione nel 1625, ma solo con Bentham nel 1789 si ha la
sua teorizzazione con la proposta del disarmo, della rinuncia alle colonie,
l’istituzione di un Tribunale internazionale e la rinuncia alla diplomazia
segreta, elementi ripresi nei 14 punti di Wilson del gennaio 1918 attraverso il
Decreto sulla Pace dei Soviet del novembre 1917.
Già in
Platone le istituzioni sono considerate quale fattore di riduzione della
conflittualità, dove la politica governa la tecnica ossia il fare, rapporto
completamente ribaltato nel presente, negli antichi l’etica e la politica
coincidono nella collettività secondo natura, tanto che Aristotele ritiene
venire la collettività prima dell’individuo.
Nel Seicento
nasce lo Stato legale (Hobbes), per cui si immagina che gli uomini cedano
volontariamente parte della propria libertà allo Stato per una possibile
convivenza negata dalle lotte dello stato di natura, sciogliendo in tal modo il
rapporto tra etica (giustizia) e politica degli antichi. La politica viene così
a seguire solo la legge, si ottiene lo Stato assoluto entrando nell’età
dell’assolutismo, fino alla Rivoluzione francese dove nasce il cittadino e
l’uguaglianza.
Hegel
osserva che con l’aumentare quantitativo di un fenomeno si ha una modifica del
paesaggio, ossia qualitativa, tanto che Marx ne deduce relativamente alla
moneta che con il suo aumentare questa diventa progressivamente un fine ultimo
a se stesso teso all’accumulo, diventa il mondo. Lo stesso accade attualmente
con la tecnica la quale ha creato un mondo dove, nel dovere correre più
velocemente della razionalità umana, si piega l’uomo alla tecnica stessa
seguendo il principio dell’efficienza totale.
La politica
non è più in grado di governare la tecnica viene quindi meno la stessa etica,
nel principio di efficienza propria della tecnica la politica passa
all’economia che decide, ma questa è solo una efficienza priva di un senso, non
riuscendo a controllarne gli effetti la tecnica diene fine a se stessa,
nell’estrema difficoltà di una decisione essendo la società troppo complessa si
procede per slogan, si passa in tal modo al populismo. L’abbattimento della
cultura è funzionale al populismo favorendo la manipolazione dell’opinione
pubblica e quindi della democrazia, dobbiamo tuttavia tenere presente che nel
mondo solo il 20% sono democrazie, una minoranza.
Proprio
perché impero ogni impero ha una propria cultura, su questa premessa gli USA si
sono accorti dei limiti nella proposta al mondo del proprio modello che viene
rigettato in molte aree del globo, d’altronde sono, secondo la geopolitica, le
caratteristiche culturali di ciascuna comunità che creano specifiche
istituzioni. In contrasto con i precetti della filosofia politica per la quale
sono le istituzioni e i partiti politici che danno le caratteristiche,
circostanza che fa ritenere possibile prevederne le evoluzioni, il concetto
platonico delle idee quali fondamento, emerge chiara l’idea che gli imperi hanno
sempre bisogno dell’ideologia quale cemento culturale.
Attualmente
nelle democrazie, in presenza della separazione tra esercizio della sovranità e
governo, vi è il problema del consenso in quanto, una volta superata la
competizione elettorale, vi è la necessità di ascoltare le minoranze in una
post-competizione realizzando tre “C”: coordinamento;
collaborazione; cooperazione; attualmente al consenso viene a mancare la
cooperazione.
Partendo
dalle premesse che vi è un potenziale contrasto tra l’Io e la specie, in cui vi
è un perenne conflitto tra egoisti e altruisti, sorge il problema della libertà
confusa con l’indeterminatezza, ma per ridurre la conflittualità occorrono
valori, leggi, educazioni, comandamenti, istituzioni. Se negli animali vi sono
istinti quali risposte rigide agli stimoli, in una mancanza di libertà, negli
esseri umani vi sono pulsioni che devono essere controllate e dirette,
necessita una educazione.
I greci non
credevano nella libertà ma nel destino ad ognuno assegnato, la libertà da noi
affermata comporta responsabilità, da cui consegue la punibilità, ma anche una
visione positiva del futuro. La tecnica nel creare una distinzione tra vita
pubblica e vita privata ha creato anche una identità sociale, frutto
dell’interiorizzazione dell’inconscio tecnologico.
Ogni
generazione ha impresso un trauma generazionale, partendo dalla Grande Guerra
si ha le generazione perduta, a cui segue nelle dittature la generazione
silenziosa, nella ricostruzione del dopoguerra in cerca di sicurezza la generazione
del baby boeme, nel dopo ’68 nello scetticismo e ricerca di protezione con il
fai da te la generazione X, a cavallo dei millenni vi è la ricerca di un senso
da parte della generazione dei millennials, all’inizio del nuovo millennio
nella generazione Z nasce la ricerca della visibilità attraverso la rete in
un’ansia da fragilità psicologica, l’attuale generazione Alfa vede nella
tecnologia una estensione della propria identità, infine si prevede per la
futura generazione Beta una totale identificazione con la macchina, ossia un
elemento esecutivo della tecnica, dove il sistema ne sfrutta la fragilità sia
per l’economia che per la politica, una generazione completamente assorbita e
appiattita sulla tecnica.
Già Papa
Giovanni XXIII con l’Enciclica Pacem in Terris aveva sottolineato che la
tecnica impone un cambio del pensiero e delle ideologie, principio già a sua
volta sottolineato nel Congresso del 1959 in Germania dai Socialisti tedeschi
con un documento nel quale si chiedeva
un cambiamento dei parametri di pensiero, ponendo la tecnica a rischio
l’umanità.
martedì 9 dicembre 2025
INFOCESVAM ANNESSO ALBO D'ORO Novembre 2025, 1 Dicembre 2025
ANNESSO
A: BOLLETTINO NOTIZIE
DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Situazione bimestrale dello stato di sviluppo,
approntamento e finalizzazione de:
ALBO
D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI
Email:
albodoro@istitutonastroazzurro.org
Indirizzo: Canale YOU TUBE: ISTITUTO NASTRO
AZZURRO. CESVAM
ANNO
III, N. 11, Novembre 2025, 1 Dicembre 2025
III/11/676.
La decodificazione di questi numeri è la seguente: III anno di edizione
dell’annesso, 11 il mese di edizione di INFOCESVAM – ANNESSO ALBO D’ORO, 676,
il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni
Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge
anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e
realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL
1793 AD OGGI”. Dal mese di aprile 2024 riporta anche indicazioni e notizie su
tutti i materiali editi dall’Istituto del Nastro Azzurro. Questo ANNESSO trova
come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.
Dal 1 gennaio 2025 anche come report dei video pubblicati sul Canale You Tube
dell’Istituto Nastro Azzurro - CESVAM
III/11/677
- – Si è tenuto a Genova il XXXII Congresso Nazionale dell’Istituto. Il Gen
Carlo Maria Magnani è stato confermato nella carica di Presidenti. IL n. 6 del
Periodico Nazionale “Il Nastro Azzurro” N. 6 Novembre Dicembre 2025, Riporta la
composizione del Consiglio Nazionale e delle altre cariche elettive. Inoltre
ampia documentazione relativa al Congresso.
III/11/678
– Utenti. Provincia di Imperia. Manuel Vignola: numero inserimento pari a 743.
III/11/679
- Progetto 2022/1. La Memoria. Ipotesi di Stampa da Data Base Albo d’oro. Per
la Versione Integrale II Versione: Grado, Cognome, Nome, Luogo di Nascita,
Provincia, Data di Nascita, Classe; Forza Armata, Arma o Copro, Specialità,
Mil/Civ, Nazionalità, Genere; Decorazione, Modalità di Ass.; Motivazione, Data
Ass. Luogo, Periodo Storico; Rif. Legge, Fonte, Utente, Note. Richiesta ad
Roberto Orioli: Questa è la versione interna.
III/11/681
- Utenti. Varie Province. Carlo Maria Magnani alla data del 30 novembre 2025
numero inserimento pari a 9496.
III/11/682
– Provincia di Imperia. I Versione. Dall’esame è stata completamente riproposta
in quanto: 1) ha caratteri differenti 2) le decorazioni portano il segno con la
sottolineatura. Questa versione riceve la Copertina di Albo d’Oro.
III/11/683
– Studio di fattibilità grafica per le Copertine degli Albi d’Oro. Criteri. La versione
esterna deve essere a Colori, con Cognome e Nome Utente, Foto di riferimento;
Titolazione; Anno di Edizione; La Versione Interna, deve riportare la dicitura:
Da non divulgare. Solo ed Esclusivo uso interno.
III/11/684-
Utenti. Provincia di Fermo ed Ascoli Piceno. Claudio Fiori : alla data del 30
novembre 2025 numero inserimento pari
463.
III/11/685-
Progetto 2022/1. La Memoria. Ipotesi di Stampa. Eseguita da Roberto orioli
versione Esterna I. composta da. Grado, Cognome, Nome, Luogo di Nascita,
Provincia, Data di Nascita; Classe; Forza Armata, Arma o Corpo Specialità;
Militare/Civile, Decorazione, Modalità di Ass. Motivazione; Data Assegnazione.
Periodo Storico.
III/11/686
– Soci Collettivi. Ipotesi di edizione a Stampa. I campi presi in
considerazione sono Ente/Reparto/Città/Istitutzione, Militare/Civile/ Insegna (Bandiera,
Stendardo, Labaro, Gonfalone), Forza Armata/, Arma/Corpo/Specialità, Tipo di
Decorazione, Motivazione, Luogo/Evento; Data, periodo Storico
III/11/687
- Utenti. Varie Province. Olevano Roberto: alla data del 30 novembre 2025 numero
inserimento pari a 456.
III/11/688
– Il Canale You Tube. Istituto del Nastro Azzurro CESVAM. Nel Mese di NOVEMBRE
sono stati prodotti 4 Long Video pubblicati ogni giovedi, e 4 Schort Video
pubblicati ogni Lunedi dedicati alle produzioni editoriali del Cesvam. Parola
di accesso: CESVAM
III/11/689
- Utenti. Varie Province. Laura Tomassini: alla data del 30 novembre 2025 numero inserimento pari a 2443.
III/11/690
– Il Blog di Riferimento ed aggiornamento è: www.associazionismomilitare.blogspot.com
. Per informazioni e dettagli di
carattere generale. Il blog riporta anche altre notizie sull’associazionismo
militare
III/11/691
– Roberto Orioli ha presentato il pdf della versione su Carta versione esterna
II (vds. III/11/685). Varianti da apportare1) titolazione della provincia; 2)
Inserimento numero di pagina, 3) Grado Militare – no neretto) e sempre il grado
più alto conseguito dal Decorato; 4) Luogo e Data di Nascita levare le
parentesi); 5) Dopo Militare, Forza Armata, Arma o Corpo, Specialità 6) Dopo
Partigiano: non inserire nulla 7) Dopo Civile: non inserire nulla. 7) tutto
deve essere dello stesso carattere come già applicato.
III/11/692
- Utenti. Varie Province. Paola Tomassini: alla data del 30 novembre 2025 numero inserimento pari a 5600.
III/11/693
– Il numero degli iscritti al Canale You Tube dell’Istituto del Nastro Azzurro
– CESVAM – Centro Studi sul Valore Militare nel mese di novembre ammonta a 79
persone. Persiste ancora la difficoltà dell’insieme dei soci dell’Istituto di
avere grosse difficoltà ad usufruisce di questa opportunità in quando dotati di
poca dimestichezza con l’informatica.
III/11/694-
Albo d’Oro Nazionale Decorati –
inserimenti alla data del 30 novembre 2025 – N.49280. Il numero degli Utenti
iscritti, tra attivi e non, è di 45.
III/11/695
- Utenti. Varie Province. Laura Monteverde: alla data del 30 novembre 2025 numero
inserimento pari a 6244.
III/11/696
- La Chat dedicata all’Albo d’Oro è al momento seguita da 24 utenti.
Aggiornamenti ed informazioni hanno una cadenza circa trisettimanale.
III/11/697
– Provincia di Imperia. II Versione 24 novembre 2024. Fatte le osservazioni
migliorative per la III Versione. Esterna. Inviate a Roberto Orioli
III/11/690
- Utenti. Varie Province. Roberta Bottoni: alla data del 30 novembre 2025 numero inserimento pari 5175.
III/11/698
– Le Versioni su Carta dell’Albo d’Oro sono su pdf di due tipi: Versione
Interna, che riporta tutti i campi; Versione esterna che riporta solo i campi
scelti. Questo sia per i singoli Decorati sia per i Decorati Collettivi
III/11/699
- Utenti. Varie Province. Chiara Mastrantonio: alla data del 30 novembre
2025 numero inserimento pari a 2378.
III/11/700
- Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 GENNAIO
2026. Precedenti numeri di Infocesvam
(dal gennaio 2023) ANNESSO sono,
pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro
Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su
www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO al Bollettino Infocesvam ha
cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo.
(massimo
coltrinari)
giovedì 27 novembre 2025
Massimo Iacopi Custodia Novembre 2025
Dato in ASSISI, il 10 novembre 2025
Cari Amici,
Non mi sembra di cogliere al momento attuale e rispetto agli eventi occorsi nell’ultimo mese, elementi significativi per un duraturo cambiamento nelle situazioni generali del teatro mediorientale ed Ukraino. Le perplessità, espresse a riguardo nell’ultimo notiziario, sembrano confermare le criticità su alcuni dei punti dell’Accordo di SHARM el SHEIK: nello specifico, Mantenimento del Cessate il Fuoco e disarmo di HAMAS. Come avevo già evocato HAMAS sin dal giorno seguente del predetto accordo, aveva iniziato nuovamente ad infiltrarsi nella striscia di GAZA, per riassumerne il controllo ai fini di un suo riarmo e soprattutto sui viveri destinati alla popolazione (per poter continuare lo spaventoso ricatto nei loro riguardi: acquiescenza della popolazione ai terroristi, in cambio di viveri). Per ottenere tutto questo, il movimento terrorista ha bisogno di guadagnare tempo ed anche la stessa restituzione delle salme degli ostaggi ad ISRAELE, è diventata uno strumento funzionale, a tal fine. Lo stillicidio delle consegne col contagocce delle salme, la ripetuta consegna di salme non israeliane, costituiscono un atroce espediente per guadagnare tempo e, quello che sorprende in Europa, nessuno si indigna per un comportamento così decisamente “malavitoso” da parte dei terroristi. Ma il vero problema sul tappeto rimangono le operazioni di disarmo del movimento terroristico, per il quale non si vedono, almeno per ora, spiragli di soluzione ed il dispiegamento della forza di interposizione (sulla quale ci sono veti incrociati sulle Nazioni che dovranno partecipare e che molte di esse non hanno intenzioni di partecipare nel timore di dover riportare in Patria, molte … bare), che TRUMP vorrebbe per il prossimo gennaio, posto che HAMAS abbia provveduto al suo disarmo. Se la tregua, a detta dei media sinistrorsi, “tiene” (di fatto fino ad oggi ci sono stati oltre 500 morti !!!!), le prospettive non appaiono di certo allettanti.
Nel frattempo TRUMP, forse attirato da un possibile premio Nobel per la PACE, sembra molto interessato a risolvere problemi secondari (pace fra THAILANDIA – CAMBOGIA ecc.), ma non ottiene grandi risultati sui punti più importanti. L’incontro con XI JINPING ha partorito un topolino (accordo con la CINA di un anno rinegoziabile, su dazi, commercio e terre rare, ma nulla di significativo su tutto il resto, in un quadro molto complesso in cui si è aggiunto il traffico internazionale della droga (MADURO ed il VENEZUELA). Nonostante tutti gli sforzi profusi, il presidente americano, che ha dichiarata “ingloriosa” l’attuale guerra condotta dalla RUSSIA contro l’UKRAINA, non ha ottenuto alcun risultato significativo specie con un personaggio navigato come PUTIN, che persegue, tenace e testardo nei suoi obiettivi, nonostante le notevoli perdite che subisce il suo popolo e la volontà di ridurre alla fame il popolo ukraino. E questo, purtroppo, riporta a galla il ruolo dell’EUROPA, che invece di precedere gli eventi con attività politiche efficaci, continua nella sua politica di fronteggiare economicamente, quasi da sola, l’orso russo, continuando ad irrorare sanzioni i cui effetti sembrano discutibili. In Occidente si lamentano del costo, sempre crescente, legato al sostegno a KIEV, ma nessuno ha avuto ancora il coraggio di confiscare gli immensi beni e patrimoni sequestrati a MOSCA. Nel frattempo, si aprono crepe fra i membri dei 27 (UNGHERIA e SLOVACCHIA) sulla politica delle sanzioni da infliggere a MOSCA, mentre diversi membri, da anni, non applicano le sanzioni definite (forse molti non ricordano che BUDAPEST e KIEV hanno una disputa territoriale di confine per la TRANSCARPAZIA ed il problema della MOLDAVIA, agita ancora oggi le menti di KIEV e BUCAREST). PUTIN, inoltre, rassicurato dalle ondivaghe proposte e minacce di TRUMP, si è persino divertito a lanciare direttamente velate minacce contro gli USA, mettendo in bella mostra gli ultimi gioielli del suo arsenale militare: un missile intercontinentale nucleare ed un missile navale e sottomarino nucleare di grande potenza (la cui esplosione può produrre, al passaggio, anche disastrosi tsunami). Il fatto è che la RUSSIA, oltre a ricominciare la solita campagna invernale contro le infrastrutture energetiche di KIEV, si è intestardita con l’abitato di PROKOWSK nel DONBASS, un obiettivo possibile per le capacità di PUTIN, ma il cui raggiungimento si scontra con una cronica carenza di effettivi sul campo. La caduta della città del Donbass, che MOSCA ha già dichiarata accerchiata da una settimana, sembra in condizioni di resistere nonostante il prolungato sforzo russo. Ma è evidente che, al di là delle ingenti perdite subite per la RUSSIA si tratterebbe di completare la quasi riconquista del DONBASS, mentre per KIEV, si tratterebbe di una ulteriore usura e di affrontare una nuova delicate fase tattica della guerra.
A livello diplomatico USA - MOSCA ci sono elementi che indicano che qualcosa si sta muovendo per arrivare, forse, ad una tregua, ma, in questo campo, dopo i numerosi deludenti precedenti, è meglio andare con i “piedi di piombo”. Una cosa è certa: PUTIN appare sordo e XI JINPING fa finta di non capire.
Anche per questo mese di novembre 2025 il nostro caro confratello poeta Nicola ZITELLI, non ci ha fatto mancare il suo solito prezioso apporto di poesie e sonetti, che, more solito, per quelli in romanesco, verranno accompagnati da una mia traduzione, per facilitare la comprensione per i nostri confratelli, settentrionali e meridionali, meno assidui con il romanesco !!!! Ma anche il notiziario di questo mese continua con l’iniziativa inaugurata lo scorso mese: la presentazione di alcune poesie del nostro Nicola, scritte a suo tempo in italiano e che, come avrete modo di constatare, non perdono assolutamente nulla, anzi, nel confronto della sua ampia produzione in romanesco. (Mi si perdoni questa annotazione, ma mi sembra opportuno e giusto ricordare comunque a tutti, che il nostro poeta, con le sue poesie in lingua italiana, ha già vinto, anzi stravinto, numerosi premi a livello nazionale).
- “VERTUNNO”. Con questa poesia in cinque quartine (rima ABBA), il nostro confratello, continuando nella serie concernente la storia degli usi e costumi romani, vuole ricordarci, questa volta, l’antico dio etrusco delle stagioni, che i Quiriti prendono dal pantheon dei Lucumoni, non fosse altro, dice il nostro, per motivi … d’interesse.
/ Era il vecchio dio delle stagioni, / protettore dell’antica Bolsena, / ma a Roma è a malapena ricordato, / perché era etrusco: un dio per i locumoni. /
/ Successivamente, sottomessa la città di Bolsena / (duecentosessant’anni dopo Cristo) / Vertunno viene sdoganato a Roma, all’improvviso: / forse per intuito o per la previsione di un indovino. /
/ Tenuto conto che il dio era l’amante di Pomona / protettrice degli alberi da frutta, / Vertunno, sebbene etrusco, rappresentava, soprattutto, /l’abbondanza ed il massimo dei portafortuna (bulla) per l’annona di Roma. /
/ Un dio di più o di meno, poco importa, / quando si tratta di riempire la “sportola”: / meglio curarle da vicino queste divinità … / Non si può mai sapere. E’ meglio non rischiare … /
/ Così Vertunno viene “accasato” in un tempio dell’Aventino, / un tempio, dico, mica un altarino: / una vera e propria sviolinata … roba da non credere … / anche in questo caso Roma fa vedere cose mai viste prima altrove. /
- “SATURNALIA”. Con questa ulteriore poesia in sei quartine (rima ABAB), il nostro confratello, effettua un ulteriore raid nella storia romana, raccontandoci la nascita e l’evoluzione di una festa, che ha preceduto nel tempo il nostro Carnevale.
/ Quando Saturno, scacciato da Giove, / vagabondava sulla terra, / senza una meta e senza un posto dove / sistemarsi, tra gente straniera, /
/ Il popolo romano lo adottò / e gli rese onore con il massimo decoro, / e per questo motivo, il dio, l’ha ringraziato, / regalandogli … l’età dell’oro. /
/ Nata, in primo luogo, come festa agreste, / si è poi trasformata, nell’epoca romana, / nei Saturnalia, che erano le feste / di dicembre (dal 17 al 23) e duravano una settimana. /
/ Ogni schiavo faceva da padrone / e ogni padrone diventava schiavo: / per un regime senza compassione (autoritario e militaresco) / ancora oggi … chi ci capisce è bravo ! /
/ Conservando un carattere di sacralità / che riusciva a far convivere con il profano, / assomigliava tutto ad un carnevale / più che ad un rito campestre, ormai lontano. /
- “SOGGEZIONE” Con questo sonetto classico (rima ABAB, ABAB, CDC, CDC), il nostro Nicola, non può fare a meno di effettuare una incursione mondo di oggi, lamentando la volontà di potere e di dominio di molte conventicole, che, dotate di mezzi di informazione e di persuasione, cercano di conseguire, soggiogando psicologicamente, mettendo in soggezione la gente meno … avveduta.
/ Pace, democrazia, fraternità, / farcite di filantropia; / e condite con pane ed umanità / emanano un odore di “tappo” (vino rovinato) e d’ipocrisia. /
/ Spaventapasseri dei tiranni, / vengono servite da gadget ed orpelli, / per i “gargarozzoni”: una schiatta del genere umano di trafficoni e ciarlatani di partito / quasi impossibile da soddisfare.
/ Sono strumenti subdoli di ogni personaggio smargiasso, / sono “balle” e “parole al vento”: dove stà, in effetti, il loro vero valore ? / Teniamo sempre in mente questa espressione: /
/ “Sotto ogni bella ruota di pavone, / non c’è altro che un culo di pollo”. / Ergo: non è roba che mette soggezione. /
mercoledì 19 novembre 2025
INFOCESVAM N. 5 DEL 2025 Settembre Ottobre 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO XII, 69/70/, N. 5, Settembre - Ottobre
2025, 1 Novembre 2025
XII/5/1051 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 5 il
Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1051 il numero della comunicazione dal
numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di
informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti
dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla
offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la
funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio
Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e
Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima
indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/5/1052 - Progetto 2026/1 Gli Ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1946 –
1977 nel 165° Anniversario della Costituzione dell’Esercito Italiano. Col. Riccardo
Baldelli. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1953 Save the date.
Presentazione del Calendario “La Donna e le Armi”. Ass. Amici della Scuola di
Artiglieria di Bracciano. 22 novembre 2025. Caserma Cosenz Bracciano.
XII/5/1954 - Sito del
Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org
riporta fino al 31 ottobre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti
di Valore che si sono avuto nel passato.
XII/5/1055 – Progetto 2026/2.
Partecipazione e testimonianze nelle
Missioni di Pace Valore Militare e contributo alla memoria Giornata del ricordo
dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace.
Massimo Coltrinari. Proposta al Gabinetto del Ministro
XII/5/1056 - Volume Serie
Università. Alessia Biasiolo.
“La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione industriale
italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta Bozza n. 1
per la correzione. L’inserimento Indici
XII/5/1057 - Progetto 2026/3 Il ruolo delle Nazioni Unite nel mantenimento della pace . Dalla Teoria
alla pratica: l’Esperienza UNMIK (United Nations Interim Administration
Mission) in Kosovo. Gen.Antonio
Vittiglio, Proposta al Gabinetto del Ministro
XII/5/1058 - Ricerca Interna. La struttura della
organizzazione germanica per la occupazione dell’Italia 8 settembre 1943 -2
maggio 1945. Analisi dei Comandi Enti ed Organizzazioni tedesche.
XII/5/1059 - La Rivista
QUADERNI del NASTRO AZZURRO n. 3 del 2025 (LUGLIO-SETTEMBRE 2025) 37° della
Rivista in data 10 OTTOBRE 2025 è stata invia nella forma pdf a tutti coloro
che sono iscritti alla predetta Main List. (603)
XII/5/1060 – Progetto
2026/4 – “Un Bosco per resistere” La
Brigata Partigiana “Ciro Menotti” tra le provincie di Pordenone, Treviso
Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1061 – Save the
Date: Modena 14-16 Novembre 2025. Convegno sulla MOVM Salvo d’Acquisto “Eroismo
e Santità”. Collaborazione con la Ass. Naz. Carabinieri; Università dei Saggi
Roma.
XII/5/1062 – Progetto
2025/1. Eccidi in Toscana. Cav..Stefano Mangiavacchi ha predisposto la lista
degli Eccidi con 1 Vittima nelle 10 provincie toscane; controllo e revisione
della data e del luogo.
XII/5/1063 – Università
degli Studi “N. Cusano” Telematica Roma. A partire dal 1 novembre, sulla base
degli iscritti, il ricevimento studenti per i Master di Storia Militare
Contemporanea e Politica Militare Comparata è stabilito il Lunedi. Per il
Master in Terrorismo ed Anti Terrorismo il venerdì. Entrambi con orario dalle
10 alle 13.
XII/5/1064 - Save The
date. La sessione di Laurea del Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea.
Dal 1796 al 1960 si terrà il 17 novembre 2025. Dalle ore 9.00 presso l’Aula
Tesi della Università degli Studi “N Cisano Telematica Roma”.
XII/5/1065 – Progetto 2026/5
Cimitero Militare Italiano dell’Asinara.
Storia e Memoria 1916 – 2026. Studio funzionale finalizzato al recupero della
memoria storica e fruizione del cimitero militare italiano sull’Asinara
realizzato nel 1916. Dott. Giorgio Madeddu. Proposta al Gabinetto del
Ministro.
XII/5/1066 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di settembre,
4 Video, mese di ottobre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I
video (Gli Schort Video) sono trasmessi ogni lunedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM.
Parola chiave CESVAM. Al 31 ottobre 2025 vi sono iscritti 71 persone.
XII/5/1067 – Progetto
2026/6. Mariano Buratti. Medaglia d’Oro
al Valore Militare. La Resistenza nel viterbese 1943 -1944. Col Osvaldo
Biribicchi. Proposta al Gabinetto del Ministro. Proposta al Gabinetto del
Ministro.
XII/5/1068 – È in corso
di edizione il CESVAM Report 2021 – 2025. Tale Report sarà in distribuzione
anche nella versione pdf. Nella versione a stampa, sarà in distribuzione, ad
indirizzario ridotto (ovvero ad uno scelto numero di nominativi) al fine di
avere le copie a stampa disponibili per un più lungo periodo di tempo. Questo è
il III Report del CESVAM, dopo quello del 2014 - 2019 e 2019-2021.
XII/5/1069 – Save The
date. La sessione di Laurea del Master di 1°Liv.in Politica Militare Comparata.
Dal 1960 ad oggi. si terrà il 17 novembre 2025. Dalle ore 14.30.00 in poi presso l’Aula Tesi della Università degli
Studi “N. Cisano Telematica Roma”.
XII/5/1070 – Progetto
2026/7 I Padri Fondatori dell’Esercito
Italiano. Il Valore Militare del Risorgimento. Dott. Manuel Vignola. Proposta
al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1071 – Progetto
2026/8 Tecnologia aeronautica: la formula
trimotore. Storia dell’Aeronautica Italiana. I Bombardieri strategici. Gen
Antonio Daniele. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1072 – Progetto
2026/ 9 Sahel 3.0. Terrorismo digitale,
materie prime strategiche e nuove sfide per l’Europa e per l’Italia. Dott.
Massimo Dionisi. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1073- Save The
date. La sessione di Laurea del Master di 1°Liv.in Terrorismo ed Anti
Terrorismo Internazionale. Obiettivi Piani e Mezzi si terrà il 17 novembre
2025. Dalle ore 9.00 presso l’Aula Tesi” della Università degli Studi “N Cisano
Telematica Roma”.
XII/5/1074 – Progetto
2026/12. Liberi e Valorosi. Breve storia
della Budeswehr. Dott. Franco di Santo (Monaco). Proposta al Gabinetto del
Ministro.
XII/5/1075 - Prossimo
INFOCESVAM (novembre -dicembre) sarà pubblicato il 1 gennaio 2026. I precedenti
numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul
sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia
storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info:
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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