Blog di sviluppo per l'approfondimento della Geografia Politica ed Economica attraverso immagini, cartine, grafici e note.Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.Parametrazione a 100 riferito all'Italia. Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro. (info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
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giovedì 16 maggio 2024
venerdì 10 maggio 2024
L'Italia fra i dieci maggiori paesi esportatore di armi
L'Italia è nella graduatoria dei dieci paesi maggiori esportatori del mondo Gli Stati Uniti è il paese che ha una quota di vendita di oltre il 40% Tranne la Corea del Sud e la Cina, tutti gli altri sette paesi sono europei, considerando Israele nell'orbita europea-occidentale. L'Italia si colloca a metà in questa graduatoria.
Fonte Le mondi diplomatique, Anno XXXI, n. 1 - Gennaio 2024.
martedì 30 aprile 2024
Terrorismo La minaccia jihaìdista in Italia e le altre minacce terroristiche.
Sistema di informazioni per la sicurezza della repubblica
La Relazione sulla politica dell’informazione
per la sicurezza della Repubblica, che ogni anno entro il 28 febbraio, deve
essere presentata al Parlamento e quindi ai cittadini italiani riflette diversificata gamma alla sicurezza
nazionale, che dalla prospettiva dell’intelligence, sono state alla prioritaria
attenzione nel corso del 2023. La Relazione poi evidenzia le principali
direttive di intervento lungo le quali gli Organismi informativi hanno operato a tutela degli interesse
nazionali in aderenza ai principi costituzionali.
La Minaccia jiihadista in Italia è trattata nella Relazione e nel terzo capitolo collegata a quella che potrebbe rilevarsi in Europa, dopo che nel secondo capitolo è stata trattata tale minaccia a livello globale Segue poi un ampia gamma di informazioni infografiche. che aiutano a focalizzare i vari aspetti di questo terrorismo.
Segue poi un ampio studi delle varie minacci sia interne che interne di matrice terroristica che l'Italia deve monitorare per non farsi sorprendere.
La Relazione è disponibile sui
siti governativi e può essere chiesta alla Emeroteca del CESVAM alla email:
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 20 aprile 2024
Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica Relazione 2023
La Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza riflette la diversificata gamma di minacce alla sicurezza nazionale che, dalla prospettiva intelligence, sono state alla prioritaria attenzione nel corso del 2023, ed evidenzia, come di consueto, le principali direttrici di intervento lungo le quali gli Organismi informativi hanno operato a tutela degli interessi nazionali, in aderenza ai principi costituzionali e agli obiettivi indicati dal Governo, e sotto il controllo del Parlamento.
Al contempo, viene innovato il suo impianto, alla luce di una duplice imperativo al quale non poteva sottrarsi un documento chiamato a rendicontare, entro il perimetro di ciò che può essere reso pubblico, l’operato del DIS, dell’AISE e dell’AISI.
Da un lato, le sfide securitarie con cui ci misuriamo si collocano, in ragione sia della loro origine che dei possibili rischi per le nostre potenzialità di sviluppo, in un orizzonte temporale che travalica ampiamente la cadenza annuale del documento. Nel progressivo scolorire delle tradizionali distinzioni definitorie e operative tra i multiformi fenomeni di minaccia, ora sempre più intrecciati fra loro non solo nell’ambiente digitale ma anche in quello analogico, i variegati fattori di instabilità globale proiettano sul prossimo futuro una forte incertezza. Per ridurla, condividendo al contempo con la cittadinanza i risultati dell’azione intelligence, si è reso indispensabile calibrare anche la Relazione non classificata dei Servizi Segreti su quella cruciale fase del ciclo intelligence che è l’analisi di taglio strategico.
Dall’altro, la responsabilità di orientare l’agenda del G7, cui l’Italia assolve nel suo anno di presidenza, conferisce uno speciale valore al concorso informativo che l’Intelligence può apportare alla governance delle grandi questioni “trasversali”: ciò, con particolare riguardo al particolare amalgama di rischi e opportunità che le stesse comportano per la tenuta economica e sociale delle liberaldemocrazie, chiamate a prevenire e contrastare minacce comuni proprio perché accomunate, a loro volta, dal riconoscersi in una costellazione di valori antitetici agli obiettivi che animano gli attori ostili.
La propensione dell’intelligence ad analizzare i contorni e a prefigurare le evoluzioni delle maggiori tematiche transnazionali (“horizontal issues”) si traduce ora nell’individuazione di indicatori, tendenze e segnali d’allerta utili a instradare la ricerca informativa, ora nel potenziamento della capacità di anticipare il concreto dispiegarsi di specifiche minacce alla sicurezza nazionale. Il riferimento è, nel primo caso, a fenomeni quali la nuova globalizzazione economica (con la progressiva emersione di un nuovo protagonismo del cosiddetto “Global South” e dei Paesi BRICS nel loro nuovo formato), le migrazioni internazionali (nel cui contesto si inscrive la pressione esercitata sul bacino del Mediterraneo), il fattore climatico (con i suoi molteplici risvolti, fra i quali l’insicurezza alimentare, e le tensioni e i conflitti legati all’accesso all’acqua), le nuove frontiere della tecnologia (a cominciare dalle incognite e dai dilemmi posti dall’intelligenza artificiale); nel secondo caso, alla trasformazione del jihad globale e alle dinamiche dei mercati delle materie prime.
Da qui, la centralità riservata al capitolo sul mondo in trasformazione, che deliberatamente segue la sezione dedicata agli scenari geostrategici e precede quella, conclusiva, che illustra le articolate sfaccettature della sicurezza nazionale lette attraverso il prisma degli obiettivi informativi: la prima, naturalmente imperniata sui due conflitti, mediorientale e russo-ucraino, in corso alle porte dell’Europa, ma opportunamente estesa anche agli ulteriori quadranti – Balcani, Africa, Asia – che rivestono rilievo primario in chiave di protezione e promozione degli interessi nazionali; la seconda, tradizionalmente suddivisa nei plurimi ambiti di minaccia sui quali si sono concentrate l’attività info-operativa e la correlata elaborazione, nell’anno trascorso, di quadri analitici a beneficio dell’Autorità di Governo.
A dipanarsi lungo il testo è, ancora una volta, una corposa serie di infografiche, che si pone in continuità con l’edizione precedente, ma la cui consistenza è ora più che doppia e il cui autonomo valore aggiunto è ancor più marcato. L’obiettivo è restituire la complessità dei temi affrontati, ampliando la gittata dei contenuti testuali e non più limitandosi a renderne una semplice rappresentazione visiva.
Nell’anno in cui questa pubblicazione vede la luce, metà della popolazione del mondo viene chiamata a votare: ne deriveranno inevitabili riflessi sugli equilibri internazionali e si moltiplicheranno, allo stesso tempo, i rischi riconducibili alle ingerenze e ai tentativi di condizionamento dei processi elettorali.
Le pagine che seguono mirano, dunque, anche ad arricchire il dibattito pubblico con una peculiare chiave di lettura dei nuovi scenari che andranno dischiudendosi nei prossimi mesi, a ulteriore testimonianza dell’impegno della comunità Intelligence nazionale ad assolvere alla propria missione, e alle delicate responsabilità connesse all’utilizzo di uno strumento non convenzionale, nell’esclusivo interesse della Nazione e delle sue istituzioni democratiche.
martedì 9 aprile 2024
Terrorismo internazionale e dispositivo integrato di sicurezza: verso un’agenzia europea di intelligence
TESI DI LAUREA
PREMESSA
Fino alla caduta del muro di Berlino la sicurezza internazionale coincideva con la mera protezione manu militari della sovranità territoriale nell’ottica del mantenimento dello status quo. Pertanto, nella concezione “tradizionale” di sicurezza vi era spazio per un unico tipo di attore, ovvero lo Stato, ed un unico tipo di strumento di risoluzione delle controversie, ossia le forze armate. Sennonché la frantumazione del sistema bipolare ha indotto ad un cambiamento strutturale delle relazioni di sicurezza a livello globale[1].
Così,
da una concezione “statocentrica” ed unidirezionale delle minacce, ben presto,
si è passati ad una visione multiforme e multidimensionale delle sfide alla
stabilità internazionale. In tale rinnovato scenario la concezione
“tradizionale” di sicurezza è apparsa ampiamente inadeguata alle necessità e
sfide del tempo, incapace com’è di tenere in debita considerazione le altre
fonti di insicurezza che caratterizzano un sistema mondo altamente globalizzato
e, per tale motivo, esposto ad un ampio spettro di minacce attuali e potenziali[2].
Rebus sic stantibus accanto allo Stato, attore protagonista per
definizione, emergono nuove entità che reclamano a gran voce maggior visibilità
sul palcoscenico internazionale. Tale novità sulla scena globale ha indotto ad
un ripensamento delle politiche di sicurezza contemporanee, nella matura
consapevolezza della variabilità delle minacce alla stabilità internazionale e
della loro possibile provenienza da attori di tipo diverso[3].
Peraltro,
se è pur vero che l’attuale quadro di rischio è in buona parte il risultato
dell’incompiuta opera di restaurazione di un ordine internazionale
politicamente stabile all’indomani della fine della Guerra Fredda, tuttavia,
anche il fenomeno della globalizzazione ha giocato un ruolo di primo piano
nella ridefinizione sostanziale delle politiche di sicurezza contemporanee[4].
Al
cospetto di un fenomeno spesso caotico e contraddittorio, in cui coesistono
spinte centrifughe e centripete, interdipendenza e frammentazione, squilibri
economici e sviluppo accelerato delle tecnologie dell’informazione, si
appalesano così tutte le difficoltà della comunità internazionale nella
corretta gestione delle odierne minacce alla sicurezza, vieppiù articolate e
complesse[5].
Il
presente lavoro ha ad oggetto proprio l’antiterrorismo internazionale,
ovverosia l’analisi di tutte quelle iniziative finalizzate al contrasto del
terrorismo ovunque questo si manifesti, senza dubbio una delle sfide più ambiziose
e, al contempo, delicate del nuovo millennio.
Pur
senza pretesa alcuna di esaustività, nel corso dell’elaborato sarà premura di
chi scrive fornire al lettore un quadro aggiornato sia delle minacce
terroristiche di nuova generazione alla stabilità internazionale, sia dello
stato dell’arte delle conseguenti politiche di sicurezza contemporanee, per poi
concludere indicando talune prospettive di riforma propedeutiche ad una
gestione più efficace ed efficiente degli attuali principali fattori di rischio
alla luce del contesto di riferimento che ne fa da sfondo.
Sia chiaro fin da subito, il percorso in vista della restaurazione di un ordine politicamente stabile sul piano internazionale si appalesa indubbiamente tortuoso, nondimeno, non bisogna lasciarsi prendere dallo sconforto, perché nonostante il caos dei tempi è ancora possibile tracciare una sicura direttrice di marcia, nella ferma convinzione che è proprio grazie a studi come questo che anche i fenomeni più complessi possono venire compresi e poi, almeno in parte, affrontati anziché accettati sublimemente.
[1] In argomento, si rinvia a Foradori P., “Sfide globali
e risposte nazionali: le trasformazioni della sicurezza nell’era
dell’interdipendenza”, in Globalizzazione
e processi di integrazione sovranazionale: l’Europa, il mondo, Soveria
Mannelli, Rubbettino, 2006, pp. 179-209.
[2] Con le parole di Krause K.-Williams M.C., “Broadening
the agenda of security studies: politics and methods”, in Mershon International Studies Review, Cambridge, Cambridge
University Press, n. 40, 1996, p. 230, «in
uno scenario sempre più caratterizzato da turbolenza e da crisi di
prevedibilità, l’esclusivo fuoco neorealista sulla salvaguardia dei core values
di uno Stato dalle minacce militari provenienti dall’esterno dei propri confini
non appare più adeguato (se mai lo è stato) per comprendere cosa (o chi) deve
essere protetto, da quali minacce e con quali mezzi».
[3] Non a caso, dagli anni ’80 in poi, la tradizionale e
circoscritta definizione di “sicurezza” è stata progressivamente identificata
con il termine “difesa”, mentre il più ampio concetto di “sicurezza” è stato
sempre più utilizzato con riferimento ad un numero crescente di attori (non
solo gli Stati) e di strumenti (non solo militari). Per un’analisi della prefata
evoluzione, si veda: Attinà F., Il
sistema politico globale, Bari, Laterza, 2003; e Giacomello G.-Nation R.C.,
Security in the west: evolution of a
concept, Milano, Vita e Pensiero, 2009.
[4] Cfr. Held
D.-McGrew A.G., Globalismo e antiglobalismo, Bologna, Il Mulino, 2010.
[5] Sul tema, si veda Monteleone C., “Sicurezza: una
nuova agenda per un concetto in evoluzione”, in Teoria politica, Milano, Franco Angeli, vol. 16, n. 2, 2000, pp.
161-176.
venerdì 29 marzo 2024
La Criminalità organizzata e le relazioni sulla politica dell'informazione per la sicurezza
TESI DI LAUREA
Corso
L’Oggetto
della presente tesi è l’importanza della divulgazione inerente la materia di
sicurezza contro il terrorismo che ormai da anni si è diffuso a macchia d’olio
in tutto il mondo.
Questo
elaborato prende spunto dalla Relazione annuale al Parlamento, che viene
pubblicata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per divulgare
periodicamente gli aggiornamenti inerenti la sicurezza della Repubblica
Italiana. Il tema principale della seguente tesi è il Terrorismo, inoltre approfondiremo
brevemente la materia della criminalità organizzata, riconosciuta dallo stato
Italiano e che tutt’ora è presente sul territorio Nazionale.
La
Ricerca potrà trovare ulteriori sviluppi nel quadro degli approfondimenti via
via suggeriti dalla analisi delle fonti.
I
Limiti di spazio sono individuati ovviamente nel territorio della Repubblica
Italiana, mentre i limiti di tempo si riferiscono alla Relazione presenta nel
Febbraio 2022 dagli organi preposti al Parlamento Italiano. L’Ulteriore ricerca
potrà essere fatta il prossimo febbraio 2023 con una analisi comparativa e
quindi trarne gli aggiornamenti relativi.
martedì 19 marzo 2024
domenica 10 marzo 2024
L'Aviazione dell'Esercito Italiano (1951 -2023)
Master 1° Li Politica Militare Comparata. dal 1860 ad oggi
La biblioteca online è fruibile gratuitamente dall’Ateneo collegandosi al Wi-Fi interno.
Qualora si intenda collegarsi dall’esterno è necessario inviare una mail all’indirizzo: biblioteca@unicusano.it specificando:
- Cognome
- Nome
- Facoltà (MASTER politica militare comparata)
- Username accesso portale Sophia
- Matricola
giovedì 29 febbraio 2024
lunedì 19 febbraio 2024
Tesi di Laura Indicazioni per la Bibliografia Fonti
CESVAM EMEROTECA - (centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
La biblioteca online è fruibile gratuitamente dall’Ateneo collegandosi al Wi-Fi interno.
Qualora si intenda collegarsi dall’esterno è necessario inviare una mail all’indirizzo: biblioteca@unicusano.it specificando:
- Cognome
- Nome
- Facoltà (MASTER politica militare comparata) ( oppure Storia militare contemporanea) ( oppure Terrorismo ed antiterrorismo internazionale)
- Username accesso portale Sophia
- Matricola
sabato 10 febbraio 2024
Tesi di Laurea. Il Terrorismo ed i mezzi di contrasto al fenomeno in Francia, Gran Bretagna e Italia.
Dr. Giuseppe Boccuzzo.
Premessa.
Il
terrorismo, come fenomeno di lotta mirata a far prevalere una minoranza su chi
è più forte e occupa il potere, esiste oramai da quando si sono sviluppate
forme strutturate di aggregazione, al punto tale che si può sostenere che il
fenomeno sia nato a partire dall’evolversi della “societas”[1],
da gruppi che non riconoscono tali “societas”
e rivendicano un loro spazio, adeguandosi poi nelle modalità pratiche al mutare
dei tempi.
In
tempi recenti basti ricordare gli attentati che avvennero alle Torri Gemelle o
a Parigi nel 2015, tra cui il più famoso quello che colpì il teatro Bataclan. Attentati
terroristici che scossero notevolmente l’opinione pubblica e il mondo
occidentale.
Il
terrorismo di origine musulmana è un fenomeno si può dire recente, di cui è
stata presa effettiva conoscenza solo nel XX secolo.
Dobbiamo
andare indietro nel tempo e analizzare il colonialismo europeo con occhi
diversi. Per coloro che subivano tale fenomeno non era altro che una vera e
propria aggressione a fini di conquista che andava combattuta, e il confronto
che si andato perpetrando nel corso del tempo è sempre stato contro popolazioni
prive di un’organizzazione statutale non in grado di realizzare un’opposizione
adeguata che potesse respingere tali fenomeni.
Il
declino del colonialismo europeo, fonte ed origine del terrorismo del XX sec.
ha una data precisa e coincide con la decisione di Francia e Inghilterra di
dividersi i territori già appartenenti all’Impero Ottomano, dissoltosi alla
fine della Prima Guerra Mondiale.
La
scelta di decidere una nuova realtà territoriale attraverso gli Accordi di
Sykes – Picot[2]
fu praticata creando degli Stati con un tratto di penna; non tenendo conto di
quello che noi oggi chiamiamo Stato, costituito da: territorio, popolazione e
sovranità. Ma attenendosi esclusivamente alle necessità delle singole potenze,
funzionali allo sfruttamento dei territori.
Questo
modus operandi pose le basi per
le future conflittualità, che si sarebbero verificate non appena quel rigido
controllo fosse venuto meno.
Il
mondo arabo fondato più su legami legati alla comunità che su vincoli statuali,
totalmente estranei alla sua cultura non ha mai accettato la creazione
artificiosa di realtà nazionali imposte dall’esterno, in specie quelle di:
Iraq, Libano, Giordania e la Siria “moderna”. A questi “Nuovi” stati, non ci si
deve dimenticare della Palestina in cui devono convivere arabi ed ebrei.
Il
mondo occidentale in questo contesto non è parte in causa diretta ma cassa di
risonanza necessaria per i protagonisti, bisognosi di individuare un nemico che
sia “altro” rispetto al “fratello” musulmano, tale per poter giustificare forme
estese di violenza. Da qui derivano quelli attacchi diretti verso tutti coloro che
un tempo furono gli invasori.
Il
terrorismo cosiddetto islamico è tutto qui e l’obiettivo di questo lavoro di
tesi è capire dove possano portare i suoi sviluppi, anche e soprattutto in
relazione agli effetti che inevitabilmente esso continuerà a produrre sulla
realtà occidentale compresa quella italiana.
[1] “Ubi societas, ibi jus”: locuzione
di origine latina che tradotta letteralmente indica “dove esiste la società,
esiste anche il diritto”. Il concetto di società per estensione può essere
inteso anche come “istituzione o ordinamento”.
[2] Accordi di Sykes – Picot
conosciuti anche come Accordo sull’Asia Minore del 1916
mercoledì 31 gennaio 2024
venerdì 19 gennaio 2024
ALBO D'ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI STRANIERI DAL 1793 AD OGGI, ANNESSO, Anno I, N. 6 Novembre - Dicembre, 2023, 1 gennaio 2023
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO X, 47/48 N. 6, Novembre -
Dicembre 2023, 1 Gennaio 2024
ANNESSO
A:
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Situazione
bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:
ALBO
D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI
Email:
albodoro@istitutonastroazzurro.org
ANNO
I, N. 6, Novembre – Dicembre 2023, 1
Gennaio 2024
I/6/101. La
decodificazione di questi numeri è la seguente: I anno di edizione dell’annesso,
1 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 01, il numero della
comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia
citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di
informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO
NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO
trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.
I/6/102 Dal 2024 la
emissione dell’Annesso al Bollettino
INFOCESVAM dedicato all’Albo d’oro nazionale dei decorati italiani e stranieri
dal 1793 ad oggi avrà cadenza mensile. Pertanto al Bollettino Notizie del
Centro Studi sul Valore Militare saranno allegati i rispettivi Annessi riferiti
ai mesi di edizione.
1/6/103. Elenco delle
fonti. 1.Albo d’Oro a Stampa disponibile, 2. Bibliografia di pertinenza, 3.
Archivio di Stato Foglio matricolare o Stato di Servizio, 4.Bollettino
Ufficiale dello Stato, 5. Gazzetta Ufficiale.
I/6/104. Provincia di Firenze.(23) L’Albo d’Oro
di Firenze a stampa (oltre 5000
Decorati) è terminato. Provveduto alla estrazione dei dati per il
controllo e ulteriore inserimenti (Export
Firenze)
I/6/105. Provincia di Torino.(73) Carlo Maria Magnani ha inserito
3081 Decorati appartenenti alla Lettera dalla A alla M. per un totale di 3081.
Lavoro prosegue per completamento lettere da N a Z.
I/6/106. Provincia di Iglesias (30) Albo d’Oro Sardegna. Provincia di
Iglesias Alla data Odierna sono stati inseriti 254 Decorati. Acquisito il
volume di E. Sau Medaglie d’Oro della Provincia di Nuoro che riporta anche la
situazione statistica.
I/6/107. Procedura
Correzione dati inseriti. Acquisita dal Dott Orioli la procedura per la
correzione dati ineriti Costo in abbonamento. Abilitati R. Orioli e M
Coltrinari. Password e User Name definiti. Applicata alla Provincia di Ancona
la procedura risulta accessibile ed efficace
I/6/108 Provincia di Catania (17) Il Dott.
Davide Truscello ha assunto l’onere di inserimento. Precedentemente erano stati
inseriti 203 Decorati Alla data odierna sono stati inseriti 675 Decorati.
I/6/109. Utenti già
indicati Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re, Bottoni, Tomassini, Monteverde,
Mastrantonio. Le predette persone svolgeranno attività di tutoraggio per i
nuovi Utenti. Questi hanno iniziato la loro attività sono CM Magnani, G
Baldelli, M. Vignola, A, Biasiolo, O Biribicchi, F. Lombardelli, R Olevano. M
Montagnani, G. Madeddu, A. Trogu, L Marsibilio, M.L. Suprani, C. Ciocca, F. Atanasio,
A. Vido, S. Pirolozzi, N. Paganelli, A. Mattioli, D. Truscello, R. Meloni, S
Bodini. Nel periodo considerato sono stati iscritti i seguenti: Mario Brutti,
Sauro Marsili, Anconetani Claudio, Monica Apostoli, Bosio Paola, Claudio Fiori,
Stefano Mangiavacchi, Manuel Vignola, Davide Corona
I/6/110. Provincia
di Pesaro-Urbino.(52) Albo d’Oro Marche. Testo base “Decorati al Valor Militare della
Provincia di Pesaro Urbino. Edizione 1984. Inserimento a partire da marzo 2023.
Utente Dott. Roberto Olevano. L’inserimento è stato completato. Inseriti 456 Decorati
I/6/111. Provincia di Salerno.(66) Albo d’Oro della Campania. Studio ed analisi dei decorati di questa
provincia. Esiste un Annuario. Sarà incaricato per l’inserimento il Dott.
Sergio Pirolozzi. Da ottobre l’inserimento è demandato a Coltrinari o altri per
attività di lavoro di Pirolozzi. Alla data odierna inseriti 248 Decorati
I/6/112. Provincia di Imperia.(31) Albo d’Oro
Liguria. Utente Dott. Manuel Vignola, Fonte ulteriore II Volume Decorati della
Provincia di Imperia. Alla data odierna inseriti 344 Decorati
I/6/113. Provincia
di Terni (72). Albo d’Oro dell’Umbria. Da utente G. R Baldelli. inseriti
260 Decorati. Nel mese di maggio 2023 passato incarico al Sig Quintili Roberto.
Decorati inseriti 987
I/6/114. Esposizione
grafica dell’Albo Nazionale dei Decorati. Il Dott. Orioli predisporrà nel mese
di Gennaio un quadro di presentazione in cui si avranno una arera di accesso
libera per la conoscenza anagrafica del decorato ed un area di accesso
riservata, in cui saranno disponibili tutti i dati concernenti le Decorazioni
1/6/115 Nel periodo di gennaio-
dicembre 2023 gli inserimenti sono stati: Tomasini (2846), Mastrantonio (1309),
Monteverde (2103) Coltrinari (322), Bottoni (2291). Coltrinari (222) Decorati
Collettivi. .
I/6/116. Provincia di Forlì(25). Albo d’Oro
Emilia Romagna Utente la Dott.ssa Maria Luisa Suprani Quezioli. Alla data
odierna sono stati inseriti 508 Decorati. Attivata la procedura Export-Forlì.
1/6/117.Il Dott Roberto
Orioli ha fornito la procedura export, utile per estrarre i dati per provincia.
E’ stata applicati per le provincia di Biella, Firenze, Pesaro-Urbino, Ancona,
Forlì
1/6/118 Provincia di Ancona.(2) Albo d’oro delle Marche Utente
Dott. Massimo Coltrinari. Sono stati inseriti 784. Trovata una ulteriore fronte.
G Santini “Valore Marchigiano” Incompleta nella pubblicazione ma completa nel
Fondo Santini della Biblioteca “Benincasa “ di Ancona. Progetto di
consultazione appena disponibile (febbraio 2024) Fonti Ulteriori. Albo d’Oro di
Jesi. Albo d’oro dei Decorati di Senigallia.
1/6/119 Provincia di Pisa(55). Albo d’Oro della
Toscana. Utente il Sig. Alessio Matteini. Dal mese di Gennaio 2024. inizierà
inserimento dati per questa provincia.
1/6/120 Provincia di Pordenone.(57) Albo d’Oro
del Veneto. Utente Dott.ssa Monica Apostoli. Base ’Albo d’Oro della Provincia
esistente presso la Federazione di Pordenone. Alla data odierna inseriti 444
Decorati
1/6/121 Provincia di Macerata.(38) Albo d’Oro delle Marche. Utente
Mario Brutti Base: l’Albo d’Oro dei decorati della provincia di Macerata.
Predisposto dal Sig. Borroni Barbera di Potenza Picena Alla data odierna sono stati inseriti 40
Decorati.
1/6/121 Provincia di Catania(17). Albo d’Oro
della Sicilia Utente Dott Davide Truscello, Inseriti alla data odierna 675
Decorati
1/6/122. Provincia di Cremona(21). Albo d’Oro della
Lombardia. Utente la Dott.ssa Paola Bosio Inizio inserimenti gennaio 2024
1/6/123 – Provincia di Perugia (51) Albo d’Oro
dell’Umbria. Il Sig. Quintili ha contattato Il Sig. Sauro Marsili. Marsili ha
inserito nel data base oltre 200 decorati della Provincia di Perugia
1/6/124 Alla data del 1
novembre 2023 gli inserimenti totali sono stati 14.483, alla data del 1
dicembre 2023 16168, alla data del 1 gennaio 2024 sono 18180
I/6/125 - – Prossimo
INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 marzo 2024. I
precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO sono,
pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro
Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare
e su www.valoremilitare.org.
(redattore: massimo
coltrinari)
mercoledì 10 gennaio 2024
INFOCESVAM - BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE - Anno x, 47/48, n. 6 Novembre -dicembre 2023, 1 gennaio 2024
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO X, 47/48 N. 6, Novembre -
Dicembre 2023, 1 gennaio 2024
X/6/776 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: X anno di edizione, il mese di
edizione di INFOCESVAM, 776 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi.
Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes”
dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro
Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento
delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale
Dei Decorati al Valor Militare. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la
precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato
all’aggiornamento dei progetti in corso ed alla accessibilità avuta ai Blog
Storici collegati.
X/6/777. QUADERNI ON
LINE, espressione in rete della rivista QUADERNI, edizione a stampa, ospitata
su www.valoremilitare,blogspot.com.
Alla data del 31 dicembre 2023 i contatti totale sono stati 161261, quelli
dell’ultimo mese, 4684, la media dei contatti è di circa 3430 al giorno.
X/6/778 Master in Storia Militare Contemporanea dal.1792
Al 1960 Si è tenuta la sessione
invernale in data 30 novembre 2023 presso la sede della Università. Tutti i
Laureati hanno espresso il desiderio di continuare la collaborazione con
l’Istituto del nastro Azzurro. Si sono laureati i Dottori. S, Fasano, A.V.
Gadaleta, D. Muzzioli, R, Meloni.
X/6/779 Blog Storici.
Aggiornamento Sinossi Master. www.internamentoereticolati.blogspot.com.
Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio”
60752, contatti giugno 2023: 3512; media mensile 327. Post pubblicati 396. Blog
di riferimento per il fenomeno dell’internamento civile, razziale, politico,
etnico, religioso e in genere per le misure adottato da uno Stato per la sua
sicurezza interna
X/6/780 – Progetto Libano
40° Anniversario. Predisposto im manoscritto n. 1 del Volume II di detto
progetto. L’articolazione prevede un Capitolo dedicato alla struttura del
Centro Nazionale di Documentazione Ricerca e Memoria sulle Missioni Umanitarie
di Pace di Ricasoli, e gli altri tre
capitoli che devono raccogliere le testimonianze di circa 90 protagonisti delle missioni di
pace. Collaborazione con il Club Ufficiali Marchigiani, attraverso la MAVM Claudio Fiori e con la Federazione
Provinciale di Arezzo –Siena, tramite Stefano Mangiavacchi
X/6/781 – Ricerca.
Battaglia di Tagliacozzo 1268. Si cerca documentazione riguardante l’impiego
della Cavalleria Francese in merito al suo impiego contro la fanteria tedesca,
in relazione alla sorpresa effettuata, in quanto le fonti disponibili non sono
sufficienti e presentato notevoli discordanze. Giampaolo Serone. Contatto
tramite ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
X/6/782 Blog Storici.
Aggiornamento Sinossi Master. www.regnodelsud.blogspot.com.
Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio”61660,
contatti giugno 2023: 1243; media mensile 332. Post pubblicati 547. Blog di
riferimento per i temi del Primo fronte della Guerra di Liberazione 1943 -1944,
Il Regno del Sud
X/6/783 Corso di approfondimento e perfezionamento in
Terrorismo ed Anti Terrorismo internazionale per Diplomati. La sessione finale
di laurea si è tenuta il 30 novembre 2023 presso la sede della Università.
Hanno conseguito il Diploma il M:llo CC Silva Papini.
X/6/784. Blog Storici.
Aggiornamento Sinossi Master. www.guerradiliberazione.lastoria,blogspot.com.
Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio”
22363, contatti giugno 2023: 1681; media mensile 120. Post pubblicati 399. Blog
di riferimento per i temi riguardante la Guerra di Liberazione 1943 -1945 nei
suoi temi generali
X/6/785 – La piattaforma
CESVAM presenta allo stato attuale problemi di difficile consultazione. Chiara
Mastrantonio studia la possibilità di una ripresa con una forma di
consultazione più facile. Nel mese di gennaio 2024 è previsto un inconro con
Chiara Luzi ed il Direttore del Cesvam per passare alla fase di applicazione e
continuare la implementazione della piattaforma.
X/6/786, Blog Storici.
Aggiornamento Sinossi Master. www.marche1944.blogspot.com.
Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 34095,
contatti giugno 2023: 915; media mensile 183. Post pubblicati 352. Blog di
riferimento per fornire elementi di conoscenza del costume militare
X/6/787. Master di 1° Liv
in Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi. Il 30 novembre 2023 si è
tenuta la sessione di laurea invernale. Presso la Università. Si sono laureati i
Dottori A. Di Placido e A. Vazzaz. Entrambi hanno espresso il desiderio di
continuare a collaborare con l’Istituto del Nastro Azzurro.
X/6/788 CESVAM Papers.
Dal Bollettino prossimo saranno pubblicati i titoli della CESVAM Papers a
disposizione presso la Emeroteca del CESVA a partire dal n. 1 del 2020.
X/6/789. www.associazionismomilitare
.blogspot.com ab inizio”24480, contatti giugno 2023: 2346; media mensile 132.
Post pubblicati 550. Blog di riferimento per fornire alimentare a favorire l’associazionismo
militare. Dal 2023 è diventato il blog di riferimento dell’Albo d’Oro Nazionale
dell’Istituto del Nastro Azzurro.
X/6/790 - Master di 1°
Liv. In Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi.
Si è tenuta la sessione invernale in data 30 novembre 2023 presso la sede della
Università. Tutti i Laureati hanno espresso il desiderio di continuare la
collaborazione con l’Istituto del nastro Azzurro. Si sono laureati i Dottori.
G. Carbone, E. Fersuela, D. Laudisa, L.M. Losacco, A.N. Pastrana Espinosa, A.Rota,
A.Almonte, G. Fè, M. Fraioli, A Madeddu, A.Rolli. Il Dott Giuseppe Boccuzzo in
servizio presso la Nostra Ambasciata in Nigeria, ha sostenuto la discussione di
laurea in via telematica.
X/6/791 – Il Col. Mario
di Spirito è il nuovo Presidente della Sezione UNUCI di Spoleto. Il CESVAM ha
presentato le sue congratulazioni per la nomina e nella occasione ha avviato un
programma di collaborazione sinergica per la prossima primavera sulla base di
attivazioni di conferenze a carattere storico e presentazione di volumi
X/6/792 – IL 15 dicembre
2023 presso la Biblioteca Comunale di Civitavecchia il gen A Trogu e il
direttore del CESVAM hanno presentato il Volume I della Serie Prigionia. Dal
titolo “Prigionia ed Internamento. Principi, Istituti e Lineamenti Giridici .
Il Valore del Combattente Disarmato”.
X/6/793. Blog Storici.
Storia Locale www.anconalastoria.blogspot.com.
Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio”
50576, contatti giugno 2023: 88; media mensile 320. Post pubblicati 410. Blog
di riferimento per studi di carattere locale
X/6/794. La Direzione
Amministrativa della Università degli
Studi N. Cusano Telematica Roma ha comunicato che le competenze dell’Istituto
del Nastro Azzurro per l’Anno Accademico 22/22 (Tre sessioni di Laurea (Giugno
e Dicembre 2021 e Febbraio 22) ammontano al oltre 17.000. Il versamento di tale
cifra all’Istituto sarà effettuato nel
mese di Gennaio 2024.
X/6/795 – Il 21 dicembre
2023 è stato dato allo spedizioniere l’incarico della spedizione del N. 4
(Ottobre –Dicembre 2023) della Rivista QUADERNI., N. 30° della Rivista. La
Distribuzione inizia dal 9 Gennaio 2024. Sono state inviate 210 Copie come da
Indirizzario aggiornato al 31 dicembre 2023 e 40 Copie alla Sede, di cui 10 per
la Emeroteca e le altre a disposizione per chi ne fa richiesta.
X/6/796 Blog
Associazionismo Militare. www.biblioteche.fondocoltrinari.blogspot.com.
Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio”
20655, contatti giugno 2023: 1094; media mensile 111. Post pubblicati. Blog di
riferimento per l’Emeroteca del CESVAM e tutti gli altri fondi creati presso
varie biblioteche per la conservazione delle Pubblicazioni del CESVAM stesso.
X/6/797 – il 21 Dicembre
2023 con conferma successiva è stato dato
alla Casa Editrice “Archeoares” il “ Visto si Stampi” del Volume “
Libano La Prima Esperienza fuoriarea”. Riflessioni nel 40° anniversario.”
Conclusione del progetto relativo. L’uscita a stampa è prevista per la seconda
metà del mese di gennaio. La distribuzione previsto l’invio di un congruo
numero di copie alla Federazione di Arezzo Siena per il Centro Nazionale di
Documentazione Ricerca e Memoria sulle Missioni Umanitarie di Pace
X/6/798. Blog Storici.
Storia del Risorgimento www.castelfidardo1860.blogspot.com.
Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio”
39068, contatti giugno 2023: 106; media mensile 210. Post pubblicati 439. Blog
di riferimento per studi riguardanti il risorgimento nazionale 1815 - 1918
X/6/799 . IL CESVAM
osserva il Calendario Universitario. Pertanto
dal 20 Dicembre 2023 al 8 Gennaio 2024 tutt e le attività sono sospese
per le vacanze natalizie. Riprenderanno il 15 gennaio 2024 dopo una settimana
sabbatica per il riavvio delle attività per il 2024.
X/6/800. Prossimo INFOCESVAM
sarà pubblicato il 1 gennaio 2024. I precedenti numeri di Infocesvam (dal
gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org
e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.












