Blog di sviluppo per l'approfondimento della Geografia Politica ed Economica attraverso immagini, cartine, grafici e note.Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.Parametrazione a 100 riferito all'Italia. Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro. (info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
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giovedì 29 aprile 2021
LIMES, Rivista Italiana di Geopolitica Marzo 2021
venerdì 23 aprile 2021
Nicola della Volpe. I Militari per la guerra partigiana. 1943 -1945
NICOLA DELLA VOLPE. I MILITARI PER LA GUERRA PAETIGIANA 1943 -1945, Roma, Società
Editrice Nuova Cultura – Università Sapienza, Collana I Libri del Nastro
Azzurro, Pag. 426, ISBN 978 88 61 344785, Euro 28,
Il Volume documenta, con ricchezza di particolari, il
contributo dei militari italiani alla Guerra di Liberazione, guerra che si è
combattuta sul territorio accanto alla Campagna d’Italia, come gli Alleati
chiamavano il loro impegno sul fronte italiano, e guerra sul fronte
meridionale, come i tedeschi chiamavano il loro impegno per la difesa dei
confini del sud del loro Reich. Aver
tracciato le origini della Guerra di Liberazione, con note relative ai Partiti
Politici sorti dopo la crisi armistiziale, il CLN, e la situazione nel Paese,
un capitolo è dedicato all’addestramento ed alla logistica delle forze che sono
a disposizione nel Regno del Sud. Indi si descrive le operazioni prima
nell’Italia centrale e la progressione verso nord, indi le operazioni
nell’Italia settentrionale. Segue un preciso e puntuale capitolo dedicato alle
Missioni che unità scelte operano dietro le linee nemiche sia in modo autonomo
che in collaborazione con le missioni alleate. Il volume si conclude con una
parte dedicata ad aspetti particolari della Guerra di liberazione (la ferocia
del nemico, i rastrellamenti, eccidi, rappresaglie, i rapporti con le bande, i
patrioti, la propaganda) e alcune
considerazioni come l’analisi dei meriti e riconoscimenti, l’appropriazione
della Resistenza, militari e vertici militari, e la questione della frontiera
orientale. In copertina la foto della Medaglia d’Oro al Valor Militare ten.
Renato Del Din della Brigata “Osoppo”.
Nicola Della Volpe,
generale, ha prestato servizio presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore
dell’Esercito dal 1974 al 2001, dove è stato Vice Direttore e ha diretto
l’Archivio. E’ autore di numerose opere di Storia e iconografia militare.
Il volume è
acquistabile in tutte le librerie. Oppure
Presso la Casa
Editrice, (Società Editrice Nuova Cultura attraverso la email:
ordini@nuovacultua.it
o il sito: www.nuovacultura.it/ collane scientifiche)
Presso la Segreteria
dell’Istituto del Nastro Azzurro
(segrreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)
Informazioni e
dettagli su www.cesvam.it
lunedì 19 aprile 2021
venerdì 9 aprile 2021
Più che "tecnici" è meglio chiamarli "competenti"
La campagna per la vaccinazione di massa è stata avviata a dicembre e immediatamente si è capito che si sarebbe andati incontro ad un disastro. La frammentazione della unità di comando rappresentata da 19 Regioni in perenne contrapposizione tra loro, la presenza di innumerevoli lobbies, che vedevano in questa campagna una possibilità ulteriore di mantenere il proprio potere, aggiunta ai gravi problemi esistenti a livello europeo disegnavano un orizzonte pieno di nubi minacciante tempesta. Il 27 dicembre con molta enfasi era stata annunciata per il 27 gennaio la Giornata Europea del vaccinato, che era solo un annuncio ed un pio desiderio. IN attesa di comprendere che cosa sia realmente successo nell ficenda dei contratti e delle forniture a livello europeo in Italia il mese di gennaio fu speso senza che alcuna iniziativa fosse presa. Poi la crisi di governo espressione del fallimento della politica, oscillante tra le utopie della sinistra, l'adolescentantismo del partito di maggioranza relativa, il sovranismo e l'antieuropeismo, finanziato dalla Russia della destra, fece si che Il Presidente della Repubblica affidasse ad un "Tecnico" la guida del paese. Più che un tecnico si deve parlare di un "Competente" dell'attuale guida del Paese, ricordando alla politica che se si affronta un problema complesso occorre superare la fase delle intenzioni, delle parole ad effetto e della mancanza di assunzione di responsabilità. In altre parole anche il politico deve essere un competente e non un tuttologo buono per tutte le stagioni.
Ovviamente la reazione a tutto questo vi è stata la reazione di chi si trova con i fatti messo davanti alla sua incapapacità
L'Espresso del 4 aprile 2021 come titola " Senza Vaccino, . La campagna è in ritardo. Inchiesta sull'Italia che trova la scorciatoia per le dosi, con il consenso delle Regioni:magistrati, avvocati, professionisti, politici. In un Paese di fragili ed anziani. Ancora in attesa". Sintesi felice di una realtà che il Covid ha messo a nudo dell'eterno scontro in Italia di chi pensa solo al suo interesse utilizzando i mezzi pubblici e chi invece agisce al contrario.
venerdì 2 aprile 2021
martedì 30 marzo 2021
Le Università Italiane nel secolo XIII
La Tabella mostra le Università in Italia fondate prima del 1220 e quelle del secolo XIII. Da notare che tranne che quelle di Salerno e di Napoli tutte sono concentrate in Toscana in Lombardia e nel Veneto ed in Piemonte, ovvero tutte nell'Italia settentrionale
venerdì 19 marzo 2021
Rivista QUADERNI N. 2 DEL 2020. Aprile-Giugno 2020
Per il secondo
comparto, il mondo in cui viviamo, due sono gli interventi di ricercatori del
CESVAM: Luca Bordini, anche lui già frequentatore del Master di Storia Militare
Contemporanea, sulla digitalizzazione in atto nelle nostre forze armate, mentre
Matteo Bortolani aggiorna la situazione in Libia. Una nota redazionale offre
una fotografia del mondo in piena pandemia, proponendo un quadro generale di
una situazione che sarà viva almeno per tutto l’anno in corso.
Nelle rubriche,
quelle relative al CESVAM riportano alcune peculiari attività del Centro,
mentre gli Indici della rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al II trimestre
dello scorso anno. Si può finalmente dire che un costante aggiornamento delle
NOTIZIE CESVAM e degli eventi a cui si partecipa come CESVAM è possibile
trovarlo sulla home page della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica “Eventi”
ed alla rubrica “Notizia CESVAM”
La rubrica di chiusura
riporta la iconografia di alcune brigate di fanteria della prima guerra
mondiale, come tradizione di questa rivista.
Da ultimo,
l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale sono dedicati ad
alcuni aspetti generati dalla epidemia in corso e la loro incidenza nella
nostra collettività.
(massimo coltrinari)
In I di Copertina: Cartolina dedicata al IV Battaglione
Eritreo Toselli, uno
dei pochi reparti dell’Esercito Italiano che è stato insignito di conferimento
multiplo di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla bandiera/gagliardetto: MOVM
Battaglia di Mai Ceu del 31-03-1936, MOVM Battaglia di Cheren dal 04-02-1941 al
27-03-1941 (a cura di Alessandro Andò)
venerdì 12 marzo 2021
domenica 28 febbraio 2021
Assistenza sanitaria in Italia
La Carta riporta le prestazioni sanitarie con i livelli di assistenza individuale. Dal verde verso il giallo in cui si rileva che tale dato si attesta al 60% in Campania Basilicata e Sardegna. Da qui i punti di criticità per la campagna vaccinale antiCovid in cui emergono difficoltà in queste regione.. Il tratto a strisce oblique rosse indicano le aree più colpite dal Civid 19.
Altro dato fornito dalla Carta la presenza di lavoratori in nero,che sono oltre il 10% li dove è segnato il tondo in nero. I Lavoratori in nero in Italia sono oltre 3 milioni, ed è fallita l'iniziativa del Governo di volerli in qualche modo "mettere in regola" per il rifiuto dei lavoratori stessi, che in gran parte, operanti nel Mezzogiorno non potendo passare il limite della legalità ma ancora sono nell'influenza dell'Antistato ovvero delle varie organizzazioni mafiose e camorristiche,
Fonte LIMES Rivista di Geopolitica. Info:www.ilmioabbonamento.it
sabato 20 febbraio 2021
Nuovi sottomarini per la Marina Militare
Il Ministero della Difesa, in concerto
con il Tesoro e lo Sviluppo Economico, ha reperito i fondi per l’acquisizione
(insieme al sostegno tecnico-logistico) di quattro sottomarini U-212 NFS (Near
Future Submarine), evoluzione della classe U-212A.
Il 26 febbraio è stato firmato a Roma il
contratto tra l’Organizzazione internazionale per gli armamenti Occar
(Organisation Conjointe de Cooperation en matiere d’Armement) e Fincantieri per
la realizzazione di due nuovi sottomarini, più due in opzione, per la Marina
militare denominati U212NFS (U212 Near Future Submarine).
La precedente legislatura aveva
approvato l’acquisto di 2 sottomarini, successivamente portati a quattro dal
Ministro Guerini. L’aumento di numero è finalizzato alla sostituzione, entro il
2025, di tutti e quattro i battelli della classe Sauro, entrati in servizio nel
periodo 1987-1995, e ormai inadeguati alle esigenze della Marina Militare.
Gli U-212 NFS saranno equipaggiati con
un numero maggiore di apparati tecnologici italiani (le apparecchiature per la
guerra elettronica saranno fornite da Elettronica).
I nuovi sottomarini saranno leggermente
più lunghi (la seconda serie degli U-212A è lunga 57 metri), con una
propulsione più potente e un’autonomia aumentata, grazie alle nuove batterie
agli ioni di litio (prodotte in Italia) e alla maggiore quantità di carburante
trasportata.
Il programma U212nfs, che prevede le
prime due consegne nel 2027 e nel 2029, risponde alla necessità di garantire
adeguate capacità di sorveglianza e di controllo degli spazi subacquei,
considerati i complessi scenari operativi che caratterizzeranno il futuro delle
operazioni nel settore underwater e l'approssimarsi del termine della vita
operativa delle 4 unità della classe 'Sauro' attualmente in servizio.
Il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di
squadra Giuseppe Cavo Dragone, evidenzia
soprattutto l’importanza strategica dell’accordo, vista soprattutto la
rilevanza della dimensione subacquea nella tutela degli interessi strategici
nazionali.
Antonio
Trogu trogant@libero.it
mercoledì 10 febbraio 2021
Situazione Politica in Italia. Crisi di Governo.
II Italia l'ennesima crisi politica ha sottolineato il fallimento della politica come tale ed il fallimento del sistema dei partiti. Tutti allineati dietro al nuovo, scomparsa ogni distinzione. L'attesa è grande. L'occasione è veramente grande per ricostruire un uomo politico italiano degno di questo nome.
domenica 31 gennaio 2021
QUADERNI n. 4 del 2019. Anno LXXX, Supplemento XIII, 2019, n. 4
SOMMARIO
Anno LXXX, Supplemento XIII, 2019, n. 4,
13° della Rivista “Quaderni”
www.istitutodelnastroazzurro.it
indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
Editoriale
del Presidente Carlo Maria Magnani: ..………………. …
………… ….Pag. 5
IL
MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA
APPROFONDIMENTI
Alessia Biasiolo, L’impero italiano si amplia…………………………………………. Pag.7
DIBATTITI
Almo Bramucci, Uliano (Renato Bramucci) Ancona (2 gennaio 1924 -18 gennaio 1975)..Pag. 11
Antonella
Fiorio, Quando una idea resiste alla
distruzione. Storia del battaglione
“Antonio Gramsci” in
Albania………………………………………………………… Pag. 25
ARCHIVIO
Antonio
Trogu, La Bulgaria 1919 – 1945………………………………….………………… .. Pag.27
MUSEI, ARCHIVI, BIBLIOTECHE
Alessio
Pecce, Giulio Morresi, aspirante
ufficiale, bersagliere, caduto il 17 agosto 1917
sull’Hermada, sul Carso. Il Ricordo……………………………………………………… .. Pag.49
IL
MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI
Posteditoriale: Antonio Daniele: Il Calendario Azzurro
2020………………………….…….Pag. 69
GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE
Federico
Levy, Il ruolo della comunicazione nel
confronto strategico a simmetrico.
Il caso al-Qa’idah………………………………………………………………………….……Pag. 71
Segnalazioni
Librarie. …………………………………………….……………………
Pag.105
Autori.
Hanno collaborato a questo numero.…………………………………………… Pag.106
Articoli
di Prossima Pubblicazione……………………………………………………… Pag.106
•
CESVAM NOTIZIE
Norme
Redazionali, ………………………………………………………………….….Pag. 107
Bando
del Master di 1°Livello “Politica Militare Comparata. Dottrina, Strategia,
Armamenti
Dal 1945 ad oggi,
………………………………………………………….….…Pag. 113
Archivio
dell’Istituto del Nastro Azzurro……………………………………….…… Pag. 117
QUADERNI
ON LINE, Indici..………………………………………………….……Pag. 121
I
“Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 5°, X, 2018, Ottobre 2018, n. 36
I “Quaderni on Line”, Supplemento on
Line, Anno 5°, XI, 2018, Novembre 2018,
n. 37
I “Quaderni on Line”, Supplemento on
Line, Anno 5°, XII, 2018, Dicembre 2018, n. 38
I “Quaderni”
on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com
Massimo Coltrinari, Il
Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre
Le Brigate di Fanteria nella Prima
Guerra Mondiale…………………..……............Pag.125
Nota redazionale:.
Indichiamo
le linee maestre del numero, e questo si apre con la nota di Francesco Atanasio
che tratta un tema della conferenza di pace del 1919; Alessia Biasiolo
interviene su aspetti di politica estera tra le due guerre, mentre Almo
Bramucci ricorda le gesta di suo padre, Medaglia d’Argento, esempio di
altruismo e ricerca degli interessi superiori della collettività. Antonella
Fiorio tratta un aspetto della guerra di liberazione in Albania, tema che si
inserisce nel solco delle ricerche avviate dal CESVAM con il convegno del 2017
all’Istituto “A. Gramsci” di Roma, su basi di ricerca come esposto al Convegno
all’Università Aldo Moro di Bari tenutosi lo scorso maggio. Antonio Trogu ci
presenta la Bulgaria fra le due guerre, articolo questo che crea un link tra il
CESVAM e le autorità accademiche dagli sviluppi interessanti di interscambio e
“visiting professor”. Alessio Pecce ha curato la edizione del carteggio
scaturito dalla notizia della morte al fronte (1917) in seno alla Famiglia
Morresi di un loro congiunto. Uno spaccato d’epoca, esempio di approccio del
fronte interno negli anni della prima guerra mondiale. La componente geografica
della Rivista tratta, con Federico Levy un tema di guerra asimettrica e con
Mario Bortolani il problema della Libia, mentre non ha trovato spazio la
rubrica “Scenari, Regioni, Quadranti” Le Notizie del CESVAM, gli indici della
rivista “QUADERNI ON LINE” anticipano la rubrica finale, dedicata alla
Cartolina Militare che in questo numero riporta quelle della Brigate
Alessandria, Alpi, Aosta, Aquila, Arezzo. Infine la copertina, veramente degna
di nota, dovuta a Maristella Ravelli, Cavaliere al merito della Repubblica
Italiana (per la sua simpatia, cordialità e amore per l’Istituto facciamo la
dovuta eccezione all’uso dei titoli annunciata sopra) ricorda ancora il tema
della prima guerra mondiale ed il suo fronte interno. (massimo coltrinari)
In
copertina: Disegno realizzato a mano libera dal
Cav. Maristella Ravelli, socia del nostro Istituto, che rappresenta la copia
del manifesto predisposto in occasione della mostra nazionale delle opere di
assistenza all'esercito promossa sotto l'alto patronato di sua Maestà la Regina
e delle LL.AA.RR, delle principesse Iolanda e Mafalda di Savoia, di S.A.R. la
Principessa Bona di Savoia Genova e dal Presidente onorario S.E. l'On. V.E.
Orlando presidente del consiglio svoltasi a Roma nelle sale di palazzo Chigi
nel periodo-maggio-giugno- 1918.
Autore
dell’originale Tito Corbella fu soprattutto un disegnatore di cartoline. Nacque
a Pontremoli (in provincia di Massa Carrara) nel 1885 e si laureò in Chimica
all’Università di Padova. Successivamente seguì quello che forse era stato da
sempre il suo interesse e frequentò l’Accademia di Belle Arti di Venezia dove
fu allievo di Guglielmo Ciardi e di Ettore Tito.
Fu
anche pittore ma si occupò soprattutto di illustrazione e cartellonistica, non
solo nel campo della pubblicità, lavorò anche per Ricordi a Milano e per il
cinema a Roma, dove morì nel 1966. Diffusissime all’epoca le cartoline da lui
disegnate raffiguranti per lo più donne eleganti e coppie innamorate, oggi
forse la parte della sua produzione meno interessante.
Il presente
numero è stato chiuso in tipografia il
31 dicembre 2019
mercoledì 20 gennaio 2021
Medaglia d'Onore Per gli Internati Militari
Chiiunque abbia un congiunto che è stato Internato in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale può chiedere alla Prefettura di competenza il rilascio della Medaglia d'Onore al proprio congiunto con semplice istanza documenata.
domenica 10 gennaio 2021
Master di 1. LIv in Politica Militare Comparata. Sessione di Laurea Invernale
Ultimo avviso utile per la presentazione della tesi del Master in oggetto. La sessione di laurea invernale è prevista per l'ultima decade di febbraio.
Info e contatti didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org
giovedì 31 dicembre 2020
Bilancio 2020 accesso al Blog
Il presente blog in
questo 2020 ha avuto dalla sua apertura n.
2537 accessi
La media degli
accessi al blog è stata:
I Trimestre pari a 3
II Trimestre pari a 4
III Trimestre pari a
1
IV Trimestre pari a 3
La media degli
accessi annua è di 3 elementi
I Post totali dalla
apertura del blog è pari a 373
I Trimestre pari a 4,67
II Trimestre pari a
6,83
III Trimestre pari a
4,33
IV Trimestre pari a
5,67
La media dei post per
l’anno 2020 è di 5,67 ogni mese
sabato 19 dicembre 2020
giovedì 10 dicembre 2020
Il Natale degli Italiani.
Il Covid emergenza sanitaria mondiale ha riportato al suo reale significato il Natale. Festa cristiana per antonomasia, la nascita di Gesù Cristo dovrebbe essere un momento di alta intensità spirituale. E' anche detta la festa della famiglia, intesa come libera unione di due persone di sessi diversi che si uniscono per procreare figli ed allevarli nel migliore dei modi.
Ultimamente queste concezioni si sono molto sbiadite. Il Natale è diventato l'appuntamento più importante di un altra religione che non è il cristianesimo, ma il consumismo. Religione con i suoi Santi, vedi le grandi firme, i suoi santuari e le sue cattedrali, vedi i centro i commerciali e le vie dello schopping, i suoi sacerdoti, veri e propri persuasori palesi, che sono i pubblicitari e i grandi mezzi di comunicazione di massa. Grazie al covid la pubblicità per vedere i prodotti di Natale nel 2020 non è iniziata ai primi di novembre, martellante ed ossessiva. In più è una tradizione del secondo dopoguerra la doppia mensilità a chi ha lo stipendio fisso, che riversa sul mercato una capacità d'acquisto del doppio del normale. Il Natale era il gran cenone della vigilia, oppure il gran pranzo di Natale a cui segue lo scambio di una marea di carabattole vero trionfo della nuova religione. A questo altro aspetto da non trascurare lo stress da acquisto da regali, regolo che deve essere unico, strabiliante, originale, utile e stravagante al tempo stesso. Non di vedeva che questo benedetto natale passasse per recuperare un pò di normalità. Per la festa della famiglia, lasciamo perdere. E' rito ormai che metà degli italiani il Natale è il 23 o il 24 e via dicendo.
Ora tutti questi riti di punto in bianco vengono impediti. No accesso alle cattedrali e santuari della nuova religione, i centri commerciali, no pubblicità da novembre, no regali ma semplici pensierini, non cenoni e pranzi con il portato delle carabattole da scambiarsi, nulla è permesso. E questo lo dice il Governo con tanto di DCPM. Ovviamente sarebbe ora di cambiare il governo per mettercene un altro che deve prendere le stesse decisioni; se poi non le prende, come si è visto in tanti paesi nel mondo, staremo un mese fuori e quattro a casa non solo per tutto il 2021 ma anche per il 2022. come abbiamo fatto per il 2020
A Natale seguiva il rito della "vacanza" per capodanno. Ovviamente in montagna, sulla neve dove quattro volte su cinque la neve non c'era e dovevi acconttentarti di quella sparata dai cannoni ad acqua. L'arco alpino i nostri montanari, più tutti quelli delle nostre minoranze linguistiche che hanno statuto speciale perchè non parlano l'italiano. Quest'ultimi sono i più scalmanati.
Hanno prebende, benefici, agevolazioni e quant'altro ed un unico credo: non essere italiani a prendersela con Roma ed il suo Governo, a prescindere, guardando a paesi di oltre confine che ben si guardano di accoglierli ed assecondarli e di dare retta a questi italiani che non parlano nemmeno italiano, viziati e privilegiati. Il covid ai nostri montanari li ha mandati fuori di testa. Lasciata la religione cristiana, convertitasi al consumismo, le nuove generazioni di montanari, dai ladini, ai tirolesi, per finire i valdostani includendo anche italiani normali, vedi gli ampezzani, sembrano letteralmente terrorizzati a non poter celebrare i riti del capodanno: aprire gli impianti. sciare, in pista e fuori pista e tutto il resto.
Lo spettro di ritornare a mungere la vacca, vendere il latte portato a spalla, ed intagliare il legno come facevano i loro bisnonni è ormai a sentire lo un dato certo e questo per colpa del Governo di Roma . Secondo le autorità locali sembra che senza questa apertura e con quel che segue, i tempi un cui i cari montanari morivano letteralmente di fame quando erano sotto l'amato imperatore Francesco Giuseppe ( basta leggere i diari dei primi decenni del novecento). siano alle porte. Il sindaco di Cortina ha fatto annunci che all'indomani della stagione invernale come la impone il Governo di Roma la perla delle dolomiti diviene la stracciona, ridotta a chiedere la carità, abbandonata nella povertà più assoluta. Immagino la Cooperativa di Cortina che dichiara fallimento per una stagione come questa. La curiosità è di sapere che cosa si è fatto di tutti i stratosferici ricavi degli anni d'oro, compreso l'anno scorso fino quanto per entrare occorreva fare la fila di ore.
La cosa che più rammarica è che tutto l'arco alpino in questa nuova religione del consumismo, sia diventato napoletano nella quinta essenza della napoletanità di pucinella: "chiagni e fotti" è stato uno dei pilastri in cui si è vissuto per secoli all'ombra del Vesubio. Ora questa ombra sembra coprire anche anche tutto l'arco alpino. Tutti stiamo pagando per il covid, tutti stiamo soffrendo, tutti abbiamo delle perdite. Molti italiani piangono chi non c'è più; se e per un anno rallentiamo, se per puro caso di studio diventassimo più cristiani e meno consumisti, forse la vittoria sul Covid sarà più bella, ricordando questo Natale come un Natale.
giovedì 3 dicembre 2020
Bilancio 2020 accesso al Blog
Il presente blog in
questo 2020 ha avuto dalla sua apertura n. 17114 accessi
La media degli
accessi al blog è stata:
I Trimestre pari a 236
II Trimestre pari a
197
III Trimestre pari a
115
IV Trimestre pari a
190
La media degli
accessi annua è di 185 elementi
I Post totali dalla
apertura del blog è pari a 345
I Trimestre pari a 4,33
II Trimestre pari a
4,17
III Trimestre pari a
2,22
IV Trimestre pari a
3,50
La media dei post per
l’anno 2020 è di 3,50 ogni mese
domenica 29 novembre 2020
venerdì 20 novembre 2020
Una onorificenza per sardi ed altoatesini
In Italia a maggio si è visto che si è soffiato molto a non rispettare le regole. La Sardegna in prima fila per riempire le spiagge e le discoteche, ed i risultati si sono visti, altre tre mesi di sacrifici, vanificando quelli fatti da febbraio a maggio. Adesso i sardi sono sostituiti dagli altoatesini, che notoriamente sono dei privilegiati rispetto al resto degli italiani per via che parlano il tedesco e che sognano di unirsi all'Austria ( hanno già chiesto il passaporto doppio). Costo che guardano a Monaco Vienna e Berlino, ma prosperano in Italia, stanno lanciando una campagna per rifare come la Sardegna ad agosto. Un bel pienone, con tutti i veneti, i lombardi gli emiliani i romagnoli che salgono nelle amate valli a passare le vacanze di natale, per meglio infettarsi e ritornare in pianura per poi rivedere le curve dei ricoveri riprendere e le sequele di morti aumentare. Questi altoatesini, non riconoscendo nemmeno che l'Amata Austria è stata travolta dal virus ed ha chiuso tutto per settimane, insistono come se niente fosse.
Dopo i Sardi, a cui tocca dare una Onorificenza per le benemerenze per la diffusione del Covid, ora occorre estendere tale Onorificenza anche agli Alto Atesini che si apprestano a vanificare tutti gli sforzi fatti in questo autunno. E pensare che sono la regione più contagiata, un bel rosso intenso, ed insistono per mantenere questo primato, anzi per condividerlo con altre regioni.
La vera scommessa sarà nel vedere se il Governo centrale saprà essere fermo sulle posizioni. E sarebbe anche l'occasione per mettere mano alla revisione della normativa delle Regioni a Statuto Speciale, in quanto i motivi che le hanno determinate nel secondo dopoguerra ormai in gran parte sono caduti. Ed anche le minoranze , che tanto hanno avuto dalla Repubblica, è tempo che anche loro inizino a dare qualche cosa al resto del Paese, Parlare il tedesco o essere isolani ormai non è più sufficiente per essere dei privilegiati arroganti.
sabato 14 novembre 2020
mercoledì 11 novembre 2020
martedì 3 novembre 2020
IV Novembre. L'Italia ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale
sabato 31 ottobre 2020
Covid19 La frittata è fatta. Un bel grazie alla Sardegna ed alla sua bellissima estate
Ormai tutti hanno sotto occhio la situazione: siamo in piena pandemia e siamo tronati a marzo scorso. Ora sarebbe riascoltare i fautori delle varie movide e dell'aperitivo assolutamente necessario per avere una vita decente. Intanto la curca dei contagi sale, quella dei Morti pure, e quindi siamo in balia di questo evento che poteva essere contrastato in modo più efficace se una parte della popolazione avesse pensato più agli altri che solamente a se stessa. Adesso dovremo fare ulteriori sacrifici, ma quando si vedranno i frutti, arriverà natale e capodanno e i soliti pensatori apriranno alle feste ed alle fiere cosi in primavera dovremo ritornare al punto di prima. Come al solito le minoranze urlanti ed egoiste sono una delle cause e dei komotivi che rendono vano gli sforzi ed i sacrifici della maggioranza.
lunedì 26 ottobre 2020
La Pandemia Avanza. l'antipaco "io l'avevo detto"
Dopo una estate passata a negare la esistenza del Covid 19 in cui è prevalso il concetto che tutto era finito, espresso da esponenti della destra italiana, che riverberano la destra americana nel concetto che la pandemia non esiste, nonostante tutti gli avvertimenti degli esperti, siamo alla vigilia in Italia che il Governo deve prendere, malgrado tutto, le misure necessarie per fronteggiare questa negata epidemia. Ora per l'opposizione è tutto buono quando si attacca il governo, ma una riflessione di un cittadino esterno porta a concludere che il cosiddetto confronto politico non sembra avere per alcuni il raggiungimento del bene superiore ma semplicemente quello personale. Ovviamente queste indicazioni oggi sono mal diferite da chi le ascolta in quanto è sempre antipatico " io l'avevo detto", ma ancora una volta ci troviamo di fronte ad una classe politica, sopratutto di opposizione, molto al di sotto dei livelli necessari per poter fronteggiare una minaccia come quella del Covid. Mascherarsi dietro le accuse e i dibattiti dei vari show televisivi non fa stare tranquillo il cittadino che più che voler dare ragione a questo a quello, vuole vedere affrontata una situazione con i dovuti mezzi. Intanto fioriscono le manifestazioni no-masck, e si profila una serie di contestazioni in vista di misure che il Governo deve assolutamente prendere, e non sono misure facili.
martedì 20 ottobre 2020
sabato 10 ottobre 2020
Covid. La tregua sembra finire.
Inizia lentamente a salire la curva dei contagi in Italia siamo sull'ordine delle centinaia, ma gli esperti stanno dando delle indicazioni poco rassicuranti. In relazione a Francia, Gran Bretagna Spagna e Belgio oltre agli altri paesi europei l'Italia sembra che abbia i dati minori e quindi il Covid si stia contenendo. Si dovrà vedere l'onda lunga dell'estate che ha visto allentarsi tutte le misure protettive, oltre al fatto che gli italiani hanno ceduto sul fronte del ben pensare e si sono abbandonati alle teorie che ormai tutto era finoto Berluscono con la sua festa di 400 persone è l'emblema di questa estate. Speriamo per la sua salute. Ma i medici dicono che se fosse accaduto a marzo ci saremmo giocati il leader fi Forza Italia. Nei reconditi pensieri di ogni italiano vi è la speranza che tutto sia limitato, che la curva dei contagi rimanga bassa e che tutto sia sotto controllo per farci passare un inverno tranquillo. Ma chi nega questa epidemia deve portare prove più soldie di fronte a tante smentite di quelle che avlle che avanza. Intanto albergatori e bagnisi stanno facendo i conti di una estate che per loro dovrebbe essere andata bene. La Sardegna è sotto l'occhio di tutti. . Speriamo in bene.































