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sabato 19 marzo 2022

Riflessioni Strategiche e Sociologiche sulla Pandemia

 


Sergio  Benedetto  Sabetta

 

La pandemia ha accentuato il disperdersi della società, ha sostanzialmente fatto emergere ed evidenziato il suo tessuto, altrimenti non chiaramente visibile, frantumato in mille rivoli.

Ha altresì evidenziato le fragilità economiche e psicologiche del sistema, molto evidenti nei fatti di cronaca e nei comportamenti scolastici, favorito tra al’altro dalla soppressione di un servizio militare non sostituito da alcuna forma obbligatoria di servizio civile per le nuove generazioni.

Per non parlare degli aspetti economico-strategici e dello scenario che ne risulta, con le tensioni nell’Est Europa, lo spostamento dell’asse strategico verso Oriente a seguito dell’alleanza Mosca-Pechino e il conseguente dirottamento di molte risorse strategiche ed energetiche, con conseguente spiazzamento per l’Occidente e aumento dei costi delle forniture.

Gli U.S.A. hanno perso parte della loro capacità di essere leadership mondiale, anche a seguito di una serie di errori strategici, economici e psicologici, nel voler imporre il loro modello a livello globale, in parte rifiutato, con una conseguente persistente opposizione anche terroristica, e dall’altro utilitaristicamente adottato in parte e ritorto in termini di supremazia mondiale.

D’altronde era già successo nel primo dopoguerra della Grande Guerra che ad una bulimica esaltazione degli anni folli era seguita la crisi del 1929, causa non secondaria per la salita al potere del nazismo, premesse per la Seconda Guerra Mondiale.

Da più parti si è osservato che la globalizzazione si è risolta nella volontà di imporre un unico modello culturale, in una omogeneizzazione fondata sulla misurazione economica di tutto l’agire umano e sulla commercializzazione dei modelli culturali, esempio ne è la tendenza a rapportare tutto al modello economico del risarcimento.

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Alla ritirata degli U.S.A. da molti settori globali, si è contrapposta l’avanzata di nuove potenze, che hanno avuto la capacità di sfruttare i trasferimenti tecnologici favoriti dalla ricerca di sempre nuovi utili nella mobilità di capitali e tecnologie, proprie del modello economico neoliberista degli ultimi tre decenni.

I mezzi di comunicazione, apparentemente liberi, sono nella realtà pienamente integrati nello scontro in atto, fornendo letture parziali dei fatti se non tacendoli.

Come è stato osservato, anche il tanto abusa termine di green nasconde, nella giusta e necessaria ricerca di nuove forme di attività economica meno invasive, non solo la ricerca di utili con il semplice trasferimento della tipologia di inquinamento, ma anche una lotta per la supremazia derivante dall’adozione di nuove tecnologie.

La manipolazione biologica che l’evento di questi ultimi anni ha evidenziato, si affianca ad una lotta per il controllo dello spazio interno tra terra e luna, in quanto chi controllerà lo spazio controllerà la terra, il tutto coperto da una dubbia cooperazione internazionale.

Nell’attività umana vi è un pensiero ciclico, essendo insita nella specie sia la cooperazione che la ricerca di un predominio, tanto all’interno di un gruppo che tra gruppi. Non resta quindi che incanalare tale aggressività, impedendone l’emergere degli aspetti più distruttivi che con l’attuale tecnologia può trasformarsi in autodistruzione.

Come dimostrano gli eventi di questi ultimi decenni, se le guerre guerreggiate sono state territorialmente limitate e spesso a bassa intensità, tanto che per evitare problemi di diritto internazionale e spiacevoli ricadute politiche, sia interne che internazionali, si è ricorso ad organizzazioni paramilitari, dette “Private Military Company”, riedizioni moderne delle antiche compagnie di ventura è anche vero che nell’attuale società supertecnologica e iperconnessa    è sufficiente bloccarne l’energia per renderla impotente, con conseguente diffusione del panico.

Si parla quindi di costruire nuove riserve strategiche e di formare macroaree di globalizzazione o globalizzazioni locali, più sostenibili in termini di sicurezza evitando peraltro gli attriti di una omogeneità imposta, lasciando dialogare le varie culture, selezionando solo quegli aspetti ritenuti più validi e complementari.

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L’Europa in questo scenario è  sia divisa al suo interno, nonostante le dichiarazioni assicuranti, sia dipendente da terzi, in un pericoloso pendolarismo, che tuttavia può permettere adeguatamente supportato una più ampia funzione diplomatica di mediazione.

Altro aspetto è stato il riemergere nei momenti di crisi dell’importanza statuale e la difficoltà tuttavia di mantenerne una unitarietà d’azione, senza sprofondare in contraddizioni operative e messaggi confusi, impedendo nella libera società della comunicazione la sovraesposizione mediatica ed il presenzialismo unito ad un sensazionalismo. D’altronde vi è un parallelismo comunicativo che nella libertà senza adeguati dibattiti e filtri cognitivi genera contraddizioni, incertezze e false notizie, la comunicazione diventa guerra.

Nella costruzione della realtà si possono avere due visioni opposte.

Una economica in cui i fenomeni e gli “oggetti”, compresi gli esseri viventi, hanno un “ruolo”, quali merci, e un prezzo fornito quale mezzo dal bene intermedio e virtuale che è la moneta.

L’altra naturale nella quale i beni da esclusivamente economici, quindi utili allo scambio, riacquistano la funzione di elemento di un ecosistema.

Nella estremizzazione della prima visione vi è l’accumulo, lo scarto e l’inevitabile suddivisione con chiusura all’esterno, premessa necessaria allo scontro anche armato, nella seconda la coscienza di una originaria unitarietà, premessa per una possibile visione collaborativa. (G. Rist, I fantasmi dell’economia, Jaca Book 2012)

NOTA

AA.VV. Lo spazio serve a farci la guerra – Limes, 12/2021

 

 

 

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sabato 29 gennaio 2022

L'Elezione del Presidente della Repubblica. .

  

 SE vi era necessità di sapere che la classe politica italiana non è all'altezza della situazione, questo affermazione è stata ampiamente confermata dalla elezione del Presidente della Repubblica. In sei giorni si sono viste tutte quelle cose che in un normale ambiente di lavoro a tutti i livelli avrebbero portato al licenziamento o alla emarginazione dei protagonisti.

Nessuno è stato in grado di indicare una personalità  degna di ricoprire la carica. SE la politica è l'arte superiore di conciliare gli opposti estremismi qui siamo alla prova che la classe politica italiana non è in grado di assolvere al proprio compito.

Il politico oggi, per disegnare un profilo di questo personaggio, è un fallito nella professione che intendeva svolgere, non ha voglia di sacrificarsi, di studiare, di prepararsi, non lavora, è superficiale e dedica tutto il suo tempo a coltivare relazioni coi suoi "clientes" esercitando verso questa direzione il potere che la carica elettiva gli ha dato. Non pensa minimamente al superiore interesse della collettività.

L'aver portato al centro della scena politica un personaggio come Berlusconi, che anche per le sue purtroppo condizioni di salute, ad 85 anni, come candidato unico del centrodestra è la misura di queste fallimento. La candidatura ha allarmato tutta Europa e il resto del mondo, in quanto chiave di instabilità e caos. Il prestigio guadagnato dall'Italia nell'ultimo anno del governo Draghi stava con questa candidatura andare in fumo. Ed anche questo è significativo.  

La politica deve guardare dentro se stessa: Inutile che il PD insista nel dire che la politica è sana: inizi a selezionare, come un tempo, i suoi esponenti, che ammantati da tante belle parole non hanno saputo indicare anche loro un candidato alla Presidenza. L'arroganza intellettuale che mette in campo, a cui corrisponde nella pratica l' azione clientelare volta ai propri tornaconti, fa il paio al populismo ed al neofascismo della destra, che si rifa a miti centenari che la storia ha ampiamente condannato in quanto fallimentari.

Ancora preoccupazione per un Paese che non riesce ad esprimere una classe politica che sia in grado di governare; al momento è sostituita dai "tecnici" visti con obrobrio e disprezzo  ma in grado di dare qualche certezza e speranza.  E' sempre valido il principio che "chi sa" prevale su "chi non sa". Il politico se vuole ritornare ad essere credibile ed avere potere deve cercare di appartenere alla prima categoria. Il tempo di essere della seconda categoria è finito, 

lunedì 20 dicembre 2021

Fondazione del partito Nazionale Fascista

 


228 LA FONDAZIONE DEL PARTITO NAZIONALE FASCISTA E I CATTOLICI ITALIANI  Italia  e Valore Militare (2  dicembre 2021)

                                                                                                                                                                  Giovanni Sale S.I.

 

Un secolo fa, nel novembre 1921, in occasione del III Congresso dei Fasci italiani di combattimento, che si tenne a Roma nel teatro dell'Augusteo, veniva ufficialmente fondato il Partito nazionale fascista. Un evento che fu appena notato dalla stampa ufficiale, ma che avrebbe avuto un ruolo centrale nella storia nazionale successiva. A un secolo da questi fatti, e dopo la dolorosa esperienza del “Ventennio”, della guerra civile e di occupazione, sorprende che ci siano italiani che considerano il fascismo come un “esperimento politico” positivo e spesso guardano con simpatia al suo fondatore Benito Mussolini.

 

 

Da: CIVILTA' CATTOLICA 6/20 Nov/2021 n° 4115

martedì 30 novembre 2021

L'Italia rientra nel gioco continentale

 

Daniel Verdù del Pais, (Spagna) riportato dall'Internazionale n. 1437 del 26 novembre 2021 scrive che il Trattato tra Roma e Parigi consolida la cooperazione dei due paesi su vari temi e servitù a bilanciare il potere  nell'Unione Europea.

 Il dato che emerge è che tutta l'operazione è stata condotta non sentendo il Parlamento, ovvero i Partiti Politici, rinviando a successive date i loro interventi, tanto da suscitare le protese dell'unico partito all'opposizione, mentre tutti quelli della maggioranza governativa hanno approvato la scelta. Questo è un altro elemento in cui la classe politica italiana sottolinea il suo accantonamento nelle questioni di merito, tendenza in essere da febbraio 2021. Altro grande accantonato è il Ministero degli Esteri, il cui titolare ha avuto in tutta la vicenda un bassissimo profilo, anche per certi suoi precedenti nelle relazioni con la Francia. Anche la nostra diplomazia, che non brilla da tanto tempo. Nell'articolo viene citato "un alta fonte diplomatica" che stigmatizza i trattati bilaterali, evidenziando che nella realtà dei fatti la nostra diplomazia è rimasta ai margini di questa scelta, frutto anche dello scarso profilo che i nostri diplomatici hanno nell'essenza della nostra politica estera.

 Draghi e Macron hanno trovato il terzo puntello sul tavolo a tre gambe che è diventata l'Unione Europea. 

 L'Italia rientra nel gioco continentale, dopo gli anni recenti in cui eravamo alla periferia dell'Europa. 

venerdì 19 novembre 2021

Terrorismo di destra in Italia. Organizzazioni

 

Elenco delle organizzazioni terroristiche di ispirazione fascista e nazista o in genere di estrema destra operanti in Italia negli ultimi 50 anni.

Si riportano, in sequenza, il Nome esteso della Organizzazione, la Sigla, il Periodo in cui è stata attiva, il luogo geografico di operatività, l’Ispirazione politica ed ideologica, e le principali azioni terroristiche attuate.

 

Associazione Protezione Italiani, API,1961-1979,Italia, Austria Nazionalismoitaliano, neofascismo Attentati in Alto Adige.

Avanguardia Nazionale,AN,1960 - 1976 (ufficialmente)     Italia    neofascismo, anticomunismo, G.A.R.            Strage di Gioia Tauro (coinvolgimento), omicidi contro militanti comunisti, strage di Peteano, coinvolgimento nella strategia della tensione, sostegno ai golpe.

Bergisel Bund,BB,1939-1971 Alto Adige, Austrofascismo, Fronte Patriottico, separatismo dall'Italia. Attentati contro gli italiani dell'Alto Adige.

Comitato per la liberazione del Sudtirolo, BAS,1956-1969 Alto Adige, Nazismo, Austrofascismo, Antitalianismo,Attentati e omicidi contro gli italiani dell'Alto Adige.

Disoccupati Italiani Nazionalisti, DIN, 1991 Italia, Nazionalismo, Razzismo, Xenofobia,Omicidio di Auro Bruni.

Ein Tirol, KET, 1978-1991, Alto Adige, Neonazismo, separatismo dall'Italia, AntiitalianismoAttentati contro gli italiani dell'Alto Adige.

Falange Armata,FA,1990-1994,Italia estrema destra, mafia di Cosa nostra,Omicidi, depistaggi e attentati.

Fasci di azione rivoluzionaria, FAR,  1946-1950, Italia, Nazionalismo italiano, Reduci della RSI, pensiero di Julius Evola assalto alla stazione radio di Monte Mario.

Fronte Nazionale, FN,1967-1971, Italia, Nazionalismo italiano, Neofascismo, Organizzazione Gladio, Junio Valerio Borghese attentati contro i tedeschi dell'Alto Adige, Golpe Borghese.

Fronte Nazionale Rivoluzionario, FNR, 1972 – 1975,Toscana,Nazionalismo italiano, Organizzazione Gladio,            strategia della tensione.

Gruppo Stieler, GS, 1956-1957,Alto Adige, Austrofascismo Nazismo, separatismo dall'ItaliaAttentati dinamitardi contro gli italiani in Alto Adige.

Movimento di Azione Rivoluzionaria, MAR,1962 – 1974,  Lombardia,Nazionalismo,Organizzazione Gladio.            Incendio alla Pirelli-Bicocca (14 gennaio 1971)

Movimento italiano Adige,  MiA,    1978-1988,     Alto Adige,nazionalismo italiano, neofascismo, Organizzazione Gladio. Attentanti contro monumenti simbolo dei tedeschi dell'Alto Adige

Movimento politico Ordine Nuovo, MPON, 1965 – 1973,   Italia    neofascismo, Centro Studi Ordine Nuovo, neonazismo, nazimaoismo    strage di piazza Fontana e accusa della strage di piazza della Loggia (procedimento in corso); omicidi (es. quello del giudice Vittorio Occorsio), strage di Peteano, varie bombe su treni.

Movimento Rivoluzionario Popolare, MRP, 1979-1980, Italia, Nazionalismo, Socialismo nazionale, Comunitarismo, attentati dinamitardi a sedi governative socialiste e democristiane, al PCI ed alle istituzioni militari.

Nuclei Armati Rivoluzionari, NAR, 1977 – 1981, Italia, Nazionalismo italiano, Gerarchia Fascista, Socialismo nazionale, spontaneismo armato di destra 33 omicidi, tra magistrati (Mario Amato), forze dell'ordine, cittadini, ex membri del gruppo (Francesco Mangiameli) e militanti di sinistra; strage di Bologna (85 morti); coinvolgimenti con la Banda della Magliana e altra criminalità comune.

Ordine Nero,  ON, anni settanta, Italia, Neofascismo, Ordine Nuovo, Gerarchia Fascista, Socialismo nazionale attentati a linee ferroviarie, strage dell'Italicus.

Squadre d'Azione Mussolini, SAM,  1969-1974, Italia, Fascismo, Anticomunismo, Aggressioni fisiche e attentati dinamitardi contro sedi comuniste in Italia.

Terza Posizione, TP, 1979 – 1980, Italia, Gerarchia Fascista, terzomondismo, Socialismo nazionale, Peronismo, aggressioni violente ai danni di comunisti e delle Forze Armate Italiane.

Rosa dei Venti, RDV,  1972 – 1974,   Italia,   Junio Valerio Borghese, anticomunismo, militarismo. Golpe Borghese.

 

mercoledì 10 novembre 2021

Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel mondo


 L'Atlante è Presente nella Biblioteca del CESVAM (www.istitutodelnastroazzurro.org)

Info: www.atlanteguerra.it

giovedì 28 ottobre 2021

Terrorismo di Sinistra in Italia. Organizzazioni 2 Parte

 Elenco delle organizzazioni terroristiche di ispirazione comunista o in genere di sinistra operanti in Italia negli ultimi 50 anni.

Si riportano, in sequenza, il Nome esteso della Organizzazione, la Sigla, il Periodo in cui è stata attiva, il luogo geografico di operatività, l’Ispirazione politica ed ideologica, e le principali azioni terroristiche attuate.

Fronte Armato Rivoluzionario Operaio, FARO,1971-1977,Italia, Svizzera, Liechtenstein, Cecoslovacchia, Cuba            Lavoro illegale, operaismo comunista, lotta di classe          Azioni violente contro banche, gruppi industriali e finanziari, omicidi e azioni violente contro capitalisti e gruppi di destra, rapimento di Carlo Saronio, espropri proletari.

Fronte comunista combattente,FCC, 1977-1979,   Italia,   Autonomia operaia, Prima linea, lotta di classe            Azioni violente ed omicidi contro imprenditori ed industriali.

Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ,FPLP,   1967,   Italia, Germania, Israele, Francia, Grecia            Comunismo, operaismo comunista, comunitarismo, nazionalismo di sinistra, nazionalismo palestinese, antisionismo. Attentati a banche industrie e sedi Nato, omicidi contro cittadini israeliani, strage di Fiumicino del 1985.

Guerriglia rossa, GR,  1979,   Italia,   Lavoro illegale, operaismo comunista, comunismo  Attentati a multinazionali capitaliste, banche, sedi militari e fabbriche nel Nord Italia.

Guerriglia comunista, GC, 1977-1979,Italia Autonomia operaia, operaismo comunista, lotta di classe, lotta contro l'eroina, Attacchi a banche, omicidi di spacciatori.

Guerriglia metropolitana per il comunismo, GMC, 1987-1990,      Italia, Francia, Germania Autonomia operaia, operaismo comunista, antimperialismo. Attentati contro la Nato, omicidi dei poliziotti Rolando Lanari e Giuseppe Scravaglieri.

Guerriglia proletaria, GP,1981-1982, Italia  operaismo comunista, Autonomia operaia  Attentati dinamitardi a banche e sedi della Confindustria.

Gruppi Armati Proletari, GAP, 1967-1983,   Italia    Comunismo, operaismo comunista, Autonomia operaia, Lotta di classe, azioni di guerriglia contro le forze armate in Appennino, attentati contro le banche e le industrie.

Gruppi d'Azione Partigiana, GAP-EPL,1970-1972,  Nord Italia, Insurrezionalismo di liberazione nazionale, comunismo, guevarismo, antifascismo, Gruppi di Azione Patriottica         Attentato dinamitardo contro un traliccio a Segrate in cui morì il leader Giangiacomo Feltrinelli, azioni dimostrative con il FLP e l'ELP.

GAP-Esercito popolare di liberazione         GAP-EPL          1967-1979      Italia    Operaismo comunista, Gruppi d'Azione Partigiana, lotta di classe, liberazione nazionale   Attentati a banche, sedi Rai, caserme e postazioni militari, assalto alla sede Rai di Padova, al giornale l'Adige di Trento

GAP-Fronte popolare di liberazione GAP-FPL,1967-1972,Nord Italia,Gruppi d'Azione Partigiana, operaismo comunista, liberazione nazionale, lotta di classe, antimperialismo Attacchi a banche e alle sedi Rai.

Gruppo XXII Ottobre, XXII Ottobre,1969-1971,Nord Italia  marxismo-leninismo  Attentati a sedi istituzionali, omicidio di Alessandro Floris, rapimento di Sergio Gadolla.

Lotta Armata per il Comunismo, LAC,1970-1980, Italia, Comunismo, Attentati a sedi industriali, azioni violente contro le banche.

Lotta armata potere proletario, LAP,1970-1973, Italia, lotta di classe, comunismo, OperaismoAttentati a banche, industrie e sedi militari

Volante Rossa "Martiri Partigiani", La Volante Rossa,1945-1949  Nord Italia, Resistenza italiana, comunismo,Omicidi di ex-fascisti, liberali o industriali, in genere di anticomunisti.

Movimento armato sardo, MAS.1983-1984 ,Sardegna, Italia, Operaismo comunista, comunismo, indipendentismo sardo, Omicidi contro carabinieri ed esponenti della borghesia.

Movimento Comunista Rivoluzionario, MCR,1979-1980, Italia, Operaismo comunista,Lotta per la casa, lotta contro il carovita e le carceri, azioni armate contro agenzie immobiliari e membri delle forze dell'ordine.

Movimento Proletario Resistenza Offensivo, MPRO,1977-1978   Centro Italia   Brigate Rosse, Movimento proletari prigionieri, operaismo comunista  Lotta di classe, lotta per la casa, lotta contro l'eroina.

Nuclei armati comunisti, NAC,1983 Italia    lotta di classe, Autonomia operaia    Attentati contro banche, industrie ed istituzioni.

Nuclei Armati Comunisti Rivoluzionari-Brigate Rosse, NACORI,1973-1983, ItaliaBrigate Rosse, lotta di classe, Autonomia operaia, Omicidio di Sebastiano Vinci.

Nuclei armati per il contropotere territoriale,NACT,1977 Centro,Italia,Autonomiaoperaia, operaismo comunista, antifascismo, lotta di classe       Strage di Acca Larentia.

Nuclei Armati Potere Operaio, NAPO,1973-1982,  Italia    Autonomia operaia, operaismo comunista            Attentati a banche e a istituzioni industriali, azioni violente contro poliziotti.

Nuclei armati proletari, NAP,1974-1977,Sud Italia Brigate Rosse  Sequestri, rapimenti e agguati contro personalità istituzionali, attacchi ed omicidi contro forze dell'ordine e politici, rapine in banca, attacchi esplosivi, lotte nelle carceri.

Nuclei contropotere comunista,NCC,1973-1983    Italia    Autonomia operaia, operaismo comunista, Assalti a banche ed a sedi industriali

Nuove Brigate Rosse, Nuove BR,1999-2009 Centro-Nord Italia      Brigate Rosse  Attentati e omicidi di politici (Massimo D'Antona e Marco Biagi)

Nuclei Comunisti Combattenti, NCC 1977-1999,Centro Italia,Nuove Brigate Rosse          Attentanti alla Confindustria.

Nuclei comunisti territoriali, NCT,1979-1980, Piemonte     Prima Linea    Sabotaggio alla fabbrica FRAMTEK.

Nuclei di comunisti,  NDC, 1981-1983, Italia, Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria, Attentatati e sabotaggi contro il capitalismo e lo Stato italiano.

Nuclei comunisti guerriglia proletaria-PAC NCGP,  1979,   Lombardia, Veneto     Proletari Armati per il Comunismo    Omicidi contro imprenditori, poliziotti e militari.

Nuclei Iniziativa Proletaria Rivoluzionaria, NIPR,   1999-2003,      Italia    operaismo comunista, Nuove Brigate Rosse  Lotta di classe, attentati contro la Nato, attentati contro Confindustria.

Nuclei Operai Resistenza Armata, NORA,1973-1977,Nord Italia   Autonomia operaia, Brigate Rosse, operaismo comunista, lotta di classe            Attentati contro le fabbriche e contro le banche.

Nuclei proletari comunisti,   NPC,    1999-2003,     Italia.   Comunismo, Nuove Brigate Rosse, lotta di classe.Attentati contro banche, industrie e sedi militari ed omicidi contro giuslavorsiti.

Nuclei proletari organizzati, NPO,    1973-1983,     Italia.   Operaismo comunista, Proletari Armati per il Comunismo, Autonomia operaia. Lotta di classe, attentati contro Nato e Confindustria

Nuclei territoriali antimperialisti,    NTA,    1991-2004,      Italia    operaismo comunista, Nuove Brigate Rosse, lotta di classe, anticapitalismo attentati contro la Nato.

Nuovi partigiani, NP, 1967-1977, Italia, Comunismo, operaismo comunista, antifascismo. Attentati a banche, caserme militari e sedi di partiti di destra.

Nuclei per il potere del proletario armato, NPPA,  1983,   Italia,   Operaismo comunista, Brigate Rosse, comunismo     Attentati contro le banche e le carceri, omicidio di Germana Stefanini.

Organizzazione operaia per il comunismo, OOC,   1973-1983, Italia, rivoluzione proletaria, lotta di classe            Attentati contro banche e fabbriche in Italia.

Pantere Rosse,PA,1970-1982,Italia  Nuclei armati proletari, Brigate Rosse, Movimento proletari prigionieri, operaismo comunista, Proletariato extra legale. Lotta di classe, lotte carcerarie.

Partito Comunista Politico-Militare, PCPM, 2007,   Nord Italia,      Seconda posizione      Progettato attentato a Pietro Ichino, assalti a fabbriche e banche.

Prima Linea    PL, 1976-1981, Italia  Autonomia Operaia   Omicidi di personalità istituzionali, evasioni dalle carceri.

Primi fuochi di guerriglia, PFG, 1977-1978  Centro-Sud Italia, Questione meridionale. Attentati a sedi militari.

Proletari armati per il comunismo, PAC,    1977-1979,      Nord Italia,     Autonomia Operaia, illegalismo proletario       Rapine in banca e omicidi di commercianti e poliziotti.

Proletari armati in lotta,      PAIL,    1970-1974,     Centro Italia    Lotta continua, comunismo. Lotta di classe, anticapitalismo, rivolta di San Benedetto del Tronto.

Proletari comunisti organizzati,       PCO,    1973-1983,      Italia,   Collettivi politici veneti, Autonomia operaia, Azioni di sabotaggio contro industrie, banche e forze dell'ordine.

Rote Armee Fraktion,RAF,    1970-1998,     Germania, Svizzera, Austria, Francia, Italia, Spagna, Somalia, Israele, Operaismo comunista, lotta di classe, anticapitalismo       Sabotaggi ed attacchi incendiari ed esplosivi a fabbriche, strutture militari, basi Nato, carceri, sedi di forze dell'ordine e sedi istituzionali; evasioni dalle carceri; rapine in banca; attacchi ed omicidi contro politici, forze dell'ordine ed industriali; collaborazione ad un dirottamento aereo. In Italia: assalti a banche ed a sedi tedesche in Italia; collaborazione nel sequestro Moro; collaborazione con il movimento internazionale Separat

Reparti comunisti d'attacco, RCA,    1978-1980,     Lombardia, Formazioni comuniste combattenti Ferimenti di personalità, irruzione a Radio Torino Internazionale

Ronde armate proletarie,     RAP,    1975-1980,     Italia    Comunismo, Autonomia operaia, Prima linea            Lotta di classe, omicidi ed attentati contro industriali, banchieri e militanti di destra; omicidio di Giuseppe Pisciuneri a San Salvario, Torino.

Ronde proletarie per il comunismo, RP, 1967-1976, Lombardia, Prima linea, comunismo, lotta di classe            Attentati contro banche ed industrie

Ronde proletarie, RP, 1973-1980, Italia, Comunismo, rivoluzione proletaria, Autonomia operaia, Attentati a banche, gruppi di destra, istituzioni scolastiche e militari.

Settembre Nero, SN, 1970-1979, Italia, Germania, Israele Socialismo arabo, comunitarismo, nazionalismo di sinistra, nazionalismo palestinese, antisionismo      Attentati ad istituzioni israeliane in Italia, strage di Fiumicino del 1973, massacro di Monaco in Germania.

Squadre armate comuniste, SAC,     1973-1983, Italia, Lotta di classe, Attentati contro banche ed industri capitaliste.

Squadre armate proletarie,  SAP, 1978- 1979, Italia           Comunismo, Autonomia operaia Omicidio di Fedele Calvosa, attentati contro la Fiat e l'Alfasud.

Squadre operaie armate,     SOA,    1973-1983,     Centro-Nord Italia,     Autonomia operaia, Prima linea, Brigate Rosse  Attentati alle fabbriche, azioni violente contro le banche.

Superclan (Super-Clandestini), Superclan, 1970-1971,Italia, Grecia, Europa Comunismo, antiamericanismo, Sinistra Proletaria. Fallito attentato all'ambasciata americana di Atene

Unità comuniste combattenti, UCC, 1976-1979,  Centro-Nord Italia Formazioni comuniste armate Irruzioni in sedi di organi istituzionali e industriali.


( il precedente elenco è stato pubblicato il 20 ottobre 2021)

martedì 19 ottobre 2021

Terrorismo di sinistra in Italia. Organizzazioni I Parte

 

Elenco delle organizzazioni terroristiche di ispirazione comunista o in genere di sinistra operanti in Italia negli ultimi 50 anni.

Si riportano, in sequenza, il Nome esteso della Organizzazione, la Sigla, il Periodo in cui è stata attiva, il luogo geografico di operatività, l’Ispirazione politica ed ideologica, e le principali azioni terroristiche attuate.

Armata Rossa Giapponese,   ARG,1971-2001, Giappone, Italia, Medio Oriente, Comunismo, antiamericanismo, antimperialismo, anticapitalismo, antimonarchismo in Giappone. Attentato alla sede Nato di Napoli, omicidi e attentati nel mondo.

Azione Rivoluzionaria AR,1977-1980,Centro-Nord Italia    Anarchismo,Internazionale Situazionista, RAF            Sabotaggi, attacchi contro sedi di giornali e di partiti, diffusione di falsi comunicati sindacali

Barbagia Rossa, BarbRo, 1978-1982, Sardegna, Brigate Rosse, Indipendentismo sardo, Gruppi d'Azione Partigiana       Attentati contro carabinieri e strutture carcerarie, due omicidi.

Brigate Comuniste, BC, 1973-1979, Nord Italia, Autonomia operaia, Sabotaggio alla International Telephone and Telegraph Corporation di Fizzonasco, attacco e demolizione del carcere di Bergamo in costruzione.

Brigata d'assalto Dante Di Nanni, BAD, 1972-1977, Italia Autonomia operaia, comunismo, antifascismo, Attentati contro sedi militari, ripetitori Rai e partiti di destra.

Brigata proletaria Erminio Ferretto, BE, 1972-1974,Italia  Autonomia Operaia, Brigate Rosse Attentati contro banche e sedi industriali

Brigate Rosse, BR, 1969-1989/1999-2003, Italia, Lotta armata metropolitana, comunismo, marxismo-leninismo, maoismo, operaismo armato, antimperialismo, anticapitalismo e antifascismo. Attacchi dimostrativi e intimidatori nelle fabbriche; attacchi ed intimidazioni contro industriali, magistrati, politici e forze dell'ordine; rapine in banca ed espropri; rapimenti, sequestri (Gancia, Mario Sossi) ed omicidi politici; evasioni dalle carceri; agguato di via Fani, sequestro ed omicidio di Aldo Moro. Sigle utilizzate dopo il 1980: BR-Colonna "Walter Alasia", BR-Partito Guerriglia, BR-Partito Comunista Combattente, Unione dei Comunisti Combattenti (UCC).

Brigata XXVIII marzo, XXVIII marzo,1980, Lombardia, Brigate Rosse, Omicidio di Walter Tobagi, Cellule di offensiva rivoluzionaria, COR, 2003-2004     Toscana, Roma, Lottarmatismo Attentati intimidatori contro membri di AN e incendiari contro sedi di FI.

 

Collettivi politici veneti, CPV,1974-1985,Italia,Autonomia operaia, sinistra operaista lotta di classe, Attentati contro sedi militari, capitaliste e di destra presenti in Italia, notti dei fuochi del Veneto, rapine in banca.

Comitati comunisti rivoluzionari, CoCoRi,1975-1978,Nord Italia sinistra operaista, lotta di classe, Uccisioni di guardie giurate

Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria di Prima Linea, COLP1981-1983,Italia,Francia, Spagna            Prima Linea, anti-carcere.Evasione di Cesare Battisti (PAC) dal carcere di Frosinone. Evasione dal carcere di Rovigo di Susanna Ronconi, Marina Premoli, Loredana Biancamano, Federica Meroni (Prima Linea)

Collettivo politico metropolitano,   CPM,   1969-1970,      Italia,   operaismo comunista, Brigate Rosse, lotta di classe          Manifestazioni violente contro la polizia, occupazione di case.

Consiglio Rivoluzionario di al-Fatah,FRC,    1974,   Italia, Israele,  Socialismo arabo, militarismo, comunitarismo, antisionismo, nazionalismo palestinese, Abu Nidal, Strage di Fiumicino, omicidi contro cittadini israeliani oppure legati ad Israele, attentati contro banche, industrie ed attività commerciali israeliane in Italia.

Esercito del popolo,  EDP,1981, Italia, Comunismo, lotta di classe, rivoluzione proletaria, Attacco alla sede Rai di Primiero.

Gruppi Armati Radicali per il Comunismo, GARC,  1977,   Italia,   Comunismo lotta di classe rivoluzione proletaria       Attentati dinamitardi a sedi industriali e finanziarie liguri.

Formazioni Comuniste Armate, FCA, 1975-1976, Centro Italia, operaismo comunista, lotta di classe, Formazioni Comuniste Armate  Omicidi contro poliziotti, imprenditori e magistrati.

Formazioni comuniste combattenti FCC,1978,Centro Italia, Prima Linea, Omicidio di Fedele Calvosa, procuratore capo di Frosinone.

( continua con post in data 30 ottobre 2021)

sabato 9 ottobre 2021

Relazione Annuale al Parlamento del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica

 La legge2007/124 dispone in uno dei suoi articoli che il Sistema di Informazione perla Sicurezza della Repubblica, in parole correnti i nostri Servizi Segreti, predispongano una relazione sullo stato della sicurezza dell'Italia, indicando e motivando le varie minacce reali o in prospettiva che incombono sulla Repubblica. Da quelle principali, come la minaccia cybernetica, nucleare e militare, a quelle di più basso proficlo ma sempre pericolose come la attività della criminalità organizzata, la pressione demografica, l'immigrazione clandestina, la minaccia ibrida, l'eversione e l'estremismo..

Tale relazione denominata "Relazione sulla Politica dell'Informazione per la Sicurezza 2020" edita nel febbraio 2021 è disponibile sul sito del Sistema di informazione. (www.sicurezzanazionale.gov.it)

Da Wikipedia si legge:

Il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica è l’insieme degli organi e delle autorità che hanno il compito di assicurare le attività informative allo scopo di salvaguardare la Repubblica Italiana dai pericoli e dalle minacce provenienti sia dall’interno sia dall’esterno. Wikipedia
AISEGen. Giovanni Caravelli (dal 18 maggio 2020)
DISAmbasciatore Elisabetta Belloni (dal 12 maggio 2021)
PdCMMario Draghi (dal 13 febbraio 2021)