Blog di sviluppo per l'approfondimento della Geografia Politica ed Economica attraverso immagini, cartine, grafici e note.Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.Parametrazione a 100 riferito all'Italia. Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro. (info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
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venerdì 10 giugno 2022
Periodico del'Istituto del Nastro Azzurro. Primo Quadrimestre 2022
lunedì 23 maggio 2022
Prima Guerra Mondiale. Il 1915-1916 - La IV Guerra di Indipendenza
MASSIMO COLTRINARI,
GIANCARLO RAMACCIA, (a cura di), COMPRENDERE
LA GRANDE GUERRA. DAL PRIMO AL SECONDO ANNO DI GUERRA: 1915 – 1916. ATTI DEL
CONVEGNO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DEL DECORATO SALO’ 23-24 APRILE 2016
Roma, Società Editrice Nuova Cultura – Università Sapienza, Collana I Libri del
Nastro Azzurro, Pag. 148, ISBN 978 88 68 127831, Euro 18
Il convegno di studi “Comprendere
la Grande Guerra. Dal Primo al Secondo di Guerra 1915- 1916” si è svolto il 23
aprile 2016 in occasione della Giornata del Decorato del 2016 tenutasi a Salò
per ricordare e comprendere gli eventi iniziali, in questa data centenaria,
della Prima Guerra Mondiale. Le relazioni qui riportate vogliono offrire al
Socio del Nastro Azzurro ed ai lettori spunti per approfondire e capire quei
giorni che diedero l’avvio al nostro impegno in questa guerra che concluse il
nostro risorgimento nazionale. La Giornata del Decorato è stata anche l’occasione
per fare il punto di situazione dell’Istituto del Nastro Azzurro che ha dato
vita ad una Tavola Rotonda di cui si riportano nel volume gli interventi dei
partecipanti, presieduta dal Presidente Nazionale, Tavola Rotonda che si è
conclusa con il pensiero e una preghiera per i Caduti di tutte le guerre e per
la Patria Nostra
Il
volume è acquistabile in tutte le librerie. Oppure
Presso
la Casa Editrice, (Società Editrice Nuova Cultura attraverso la email:
ordini@nuovacultua.it
o il sito: www.nuovacultura.it/
collane scientifiche)
Presso
la Segreteria dell’Istituto del Nastro Azzurro (segrreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)
Informazioni
e dettagli su www.cesvam.org
giovedì 19 maggio 2022
Rivista QUADERNI, Anno LXXXII, Supplemento, XXI, 2021, n. 5, 21° della Rivista
Nota Redazionale
Il numero 4 del 2021, come noto, è stato un numero speciale per il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto (1921-2021), con distribuzione straordinaria su tutto il territorio nazionale. A pag. 97di quel QUADERNO vi era il comunicato per le Scuole che indicava le modalità per la partecipazione al progetto “Storia in Laboratorio”, in cui tra l’altro, si indicavano i modi e i termini per la pubblicazione eventuale di elaborati scritti da parte degli studenti in merito alla tematica proposta. In questo numero pubblichiamo le risultanze di alcune scuole che hanno inviato materiali.
Il numero, inoltre, è tutto dedicato alla data centenaria del Milite Ignoto, nel solco della ricorrenza; pubblica anche un contributo di carattere nazionale, riguardante lo studio e la presentazione della storia della Bandiera nazionale Questo contributo è proceduto da una riflessione di Giancarlo Ramaccia sul Valore Militare ed il Milite Ignoto ed introdotto da una Poesia dedicata al Milite Ignoto di Beatrice Harrach.
A seguire Elisa Bonacini ci partecipa di una iniziativa presa in occasione della data centenaria a Latina, Stefano Mangiavacchi pubblica un articolo iconografico del passaggio del Treno del Milite Ignoto ad Arezzo e in vari comuni della sua provincia ed Alberto Vido della mostra organizzata a Sondrio sempre dedicata al Milite Ignoto.
Infine in Copertina è riprodotta la medaglia coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro in occasione di questo citato centenario.
(massimo coltrinari)
martedì 10 maggio 2022
Una cravatta sulla Piazza Rossa
La scena politica italiana è completamente cambiata dal 24 febbraio 2022, dal momento in cui Putin ha deciso di mettere in atto quello che ha chiamato una semplice operazione militare, non avendo nemmeno la franchezza di chiamare quello che sta facendo in Ucraina, cioè una guerra.
Minacciando anche l'impiego di armi atomiche per terrorizzare quello che considera un mondo fallito da distruggere quale è l'Occidente, oggi tutti i suoi riferimento politici in Italia sono in difficoltà. Le forze antieuropeiste, sovraniste oggi devono fare i conti con una realtà precisa: continuare ed avere la speranza di diventare tanti piccoli oligarchi senza un rublo oppure cambiare direzione politica. E' un problema grave, in quando ci sarà sempre qualcuno che non è d'accordo. Finire a fare la fine dell'Ucraina, quando un parte non accetta le imposizioni è una prospettiva poco piacevole. Lasciare l'Unione Europea, uscire dalla NATO, quando i paesi confinanti con la Russia vogliono entrarci, cercare di uscire dall'Euro e proporre altre politiche economiche in nome di un nazionalismo che non ha più finanziamenti esteri, appare impresa ardua. Avere la soddisfazione di regalare cravatte e vederle indossate da chi le ha ricevute, che peraltro detesta l'Occidente, in una cerimonia ufficiale sulla Piazza Rossa davanti a migliaia di soldati pronti a muovere, è una soddisfazione che una volta esaltava, ora è molto emblematica e problematica.
venerdì 29 aprile 2022
Panorama internazionale. Aspetti Politici
MATERIALI DI TESI DI LAUREA E SVILUPPI
LA NEWS LETTERS IN DATA 26 APRILE 2022 RIPORTA I SEGUENTI ARTICOLI:
POLITICS
Myanmar's ruling military offers new peace talks for minorities. The leader of Myanmar’s military-installed government has offered to participate personally in proposed peace talks with ethnic minority groups that have long sought greater autonomy through an armed struggle.
US ready to respond accordingly if China sets up military base in the Solomon Islands. The White House has issued a stern warning to the Solomon Islands to not allow China to establish a military presence in the region. Beijing has dismissed speculation it intends to build a military base.
Nicaragua sparks backlash in quitting OAS over Ortega re-election criticism. The government said it had completed its withdrawal from the Organization of American States, a move the OAS said was violating international norms and unable to go into effect for another year.
Mexican opposition votes against the government's radical electricity reform. The legislation would have guaranteed the state-owned Federal Electricity Commission (CFE) with 54% of the market to the detriment of the private sector.
Israel’s 'fortress state' is the model for the UK’s new asylum policy. In sending migrants to Rwanda, Boris Johnson’s government has adopted a programme first established by Israel back in 2014.
US stops asking Saudi Arabia to pump more oil. Following the invasion of Ukraine, the US turned to Saudi Arabia and the United Arab Emirates to boost oil production with the goal of driving down prices. Saudi Arabia repeatedly rebuffed the request.
INFO:ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
approfondimenti sul cesvam
www.istitutodelnastroazzurro.org
mercoledì 20 aprile 2022
Rivista QUADERNI, ANNO LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3, 20° della Rivista,CESVAM REPORT Settembre 2019 Agosto 2021
SOMMARIO
Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,
20° della Rivista “Quaderni”
www.istitutodelnastroazzurro.it
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
www.cesvam.org
CESVAM
REPORT. SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021
1.
INTRODUZIONE
La necessità di un Report.
2.
STRUTTURA
DEL CESVAM
a.
Istituto
del Nastro Azzurro Ente Morale
Statuto;
Regolamento
b.
Lo
Statuto del CESVAM
c.
Il
Regolamento del CESVAM
d.
Il
Verbale costitutivo del CESVAM del
Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro
3.
ATTIVITA’
DEL CESVAM
Editoria
a.
La
Emeroteca del CESVAM
b.
L’Archivio-Biblioteca
del CESVAM
c.
I
Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione
Ricerca
d.
Le
attività in essere.
e.
La
Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”
f.
I
“Quaderni On Line”
g.
I
Blog di carattere storico, estensione di ricerca
h.
I
Blog di carattere geografico, estensione di ricerca
i.
I
Blog di carattere associativo e divulgativo
j.
I
CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni
k.
I
Libri della Collana del Nastro Azzurro”
Didattica
l.
L’Attività
didattica per Master di 1° e 2° Livello
m. L’Attività
didattica per Corsi di Formazione
Divulgazione
n.
Il
Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione
o.
La
Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi
p.
I
Convegni e le Conferenze
q.
Gli
“Incontri con l’Autore”
r. Collaborazione con
Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto
4.
CONCLUSIONE
.
Lineamenti per il futuro
5.
IL
PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO
Nota redazionale:
Questo numero della Rivista
“QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la
tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in
cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo
spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel
Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la
Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3°
della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva
attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con
l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un
ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del
Report per il quinquennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa
articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si
vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi
ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni
futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.
(massimo
coltrinari)
I di Copertina: Lo stemma del CESVAM
Info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
Il presente numero può essere
richiesto gratuitamente in formato digitale. Su carta (fino ad esaurimento copie ed addebito spese postali) previo
versamento di euro 5 a copia in bianco e nero e euro 10 a copia a colori da versare su conto
corrente postale n. 25938002 intestato ad Istituto del Nastro Azzurro oppure su C.C. Bancario BPER Banca Piazza Madonna
di Loreto 24 C.C.703202000000002122 IBAM IT 85P0 5387 0320 200000000 2122.
domenica 10 aprile 2022
Alla vigilia di un altro settembre 1943?
La massima espressione democratica quale è la elezione del Capo dello Stato, si è risolta In Italia in un compromesso funzionale, quasi una scelta obbligata, in virtù della inconsistenza di una classe politica di trovare le soluzioni democratiche e funzionali all’interesse della nazione. L’unico candidato alla Presidenza che si è espresso è stato un personaggio che da anni imperversa sulla scena politica nazionale, amico di colui che oggi devasta un paese europeo in modo violento, che frantuma ogni cardine della nostra tradizione della famiglia, cadine della nostra società, proponendoci un matrimonio-non matrimonio e che ha sempre dimostrato di anteporre i suoi interessi a quelli della collettività.
Vi sono larghi strati della politica che da quando sono stati eletti al parlamento e rappresentano il partito di maggioranza relativa dall’inizio del loro mandato hanno cambiato posizione ed atteggiamento ad ogni annuncio di stagione (basti pensare alla campagna per uscire dall’euro); altri ancora, con l’etichetta di “sovranismo” combattono l’Europa in ogni maniera, per creare un regionalismo le cui prospettive sono solo fame e miseria.
Infine il revival contro cui la generazione dei padri si è battuta, invoca il ritorno dell’uomo della Provvidenza, che al termine di venti anni di governo, oggi indicati come eccellenti, fu detronizzato dai suoi stessi luogotenenti, poi definiti traditori da chi si era messo al servizio del tedesco invasore sognando un “ritorno all’origini” senza riflette che quel ritorno stava portando ancora lutti, divisioni, macerie e fame.
Infine la classe politica attuale ha dimostrato ancora una
volta il suo fallimento, per una parte della quale la vita umana non ha valore
con la richiesta di allentamento o cancellazione di norme anticovid, fallimento
prima morale e poi materiale nel momento in cui si è dovuto chiamare un
generale per combattere e ridurre la minaccia di questa infezione, con lo
strascico di coloro, autodefinitesi NOVAX, cioè candidati potenziali senza
difese per il suicido scelto e voluto, non solo per loro ma anche per altri.
Chi scrive è il figlio della generazione che fece la Resistenza e deve ai tantissimi che si sacrificarono una vita, guardandosi indietro, degna di nota, una vita che i miei figli invidiano.
“Tu avevi la certezza di un .concorso non truccato....…,
tu hai la certezza della pensione…,
tu hai avuto una scuola che prima educava e poi istruiva e preparava alla vita…,
tu sul posto di lavoro avevi diritti,
tu avevi sindacati che erano sindacati.., non venduti…
tu come generazione avevi un futuro…”
Tutte cose che si sono realizzate. In pratica l’Italia degli anni del secondo dopoguerra che un altro socialista morto all'estero ha iniziato a distruggere. Oggi i nostri giovani hanno un quadro di prospettiva diverso.
Dopo una pandemia devastante, oggi viviamo con la paura della
guerra, che pensavamo fosse stata bandita dall’Europa. Il dramma dell’invasione
che nel 1939 subì la Polonia, nel 1940 La Danimarca e la Norvegia, il Belgio e
la Francia, poi nel 1941, la Russia, La Jugoslavia La Grecia, oggi lo rivediamo
in Ucraina. Stesse modalità, stessa propaganda, stessi eroismi, stesse
menzogne, stessi fiancheggiatori, un revival su vasta scala che ci terrorizza.
“…Dedico questo lavoro
a mia figlia Gabriella ed ai giovani della sua età Nella fiducia che una conoscenza non
convenzionale di quel che accadde in Italia intorno all’8 settembre 1943
concorra a far loro imparare prima il male che possono arrecare a un Paese le
cattive azioni di capi vili e quanto poco il sacrifico di migliaia di uomini
semplici riesca poi a porvi rimedio”
mercoledì 30 marzo 2022
sabato 19 marzo 2022
Riflessioni Strategiche e Sociologiche sulla Pandemia
Sergio Benedetto
Sabetta
La pandemia ha accentuato il
disperdersi della società, ha sostanzialmente fatto emergere ed evidenziato il
suo tessuto, altrimenti non chiaramente visibile, frantumato in mille rivoli.
Ha altresì evidenziato le fragilità
economiche e psicologiche del sistema, molto evidenti nei fatti di cronaca e
nei comportamenti scolastici, favorito tra al’altro dalla soppressione di un
servizio militare non sostituito da alcuna forma obbligatoria di servizio
civile per le nuove generazioni.
Per non parlare degli aspetti
economico-strategici e dello scenario che ne risulta, con le tensioni nell’Est
Europa, lo spostamento dell’asse strategico verso Oriente a seguito
dell’alleanza Mosca-Pechino e il conseguente dirottamento di molte risorse
strategiche ed energetiche, con conseguente spiazzamento per l’Occidente e
aumento dei costi delle forniture.
Gli U.S.A. hanno perso parte della loro
capacità di essere leadership mondiale, anche a seguito di una serie di errori
strategici, economici e psicologici, nel voler imporre il loro modello a
livello globale, in parte rifiutato, con una conseguente persistente
opposizione anche terroristica, e dall’altro utilitaristicamente adottato in
parte e ritorto in termini di supremazia mondiale.
D’altronde era già successo nel primo
dopoguerra della Grande Guerra che ad una bulimica esaltazione degli anni folli
era seguita la crisi del 1929, causa non secondaria per la salita al potere del
nazismo, premesse per la Seconda Guerra Mondiale.
Da più parti si è osservato che la
globalizzazione si è risolta nella volontà di imporre un unico modello
culturale, in una omogeneizzazione fondata sulla misurazione economica di tutto
l’agire umano e sulla commercializzazione dei modelli culturali, esempio ne è
la tendenza a rapportare tutto al modello economico del risarcimento.
1
Alla ritirata degli U.S.A. da molti
settori globali, si è contrapposta l’avanzata di nuove potenze, che hanno avuto
la capacità di sfruttare i trasferimenti tecnologici favoriti dalla ricerca di
sempre nuovi utili nella mobilità di capitali e tecnologie, proprie del modello
economico neoliberista degli ultimi tre decenni.
I mezzi di comunicazione,
apparentemente liberi, sono nella realtà pienamente integrati nello scontro in
atto, fornendo letture parziali dei fatti se non tacendoli.
Come è stato osservato, anche il
tanto abusa termine di green nasconde, nella giusta e necessaria ricerca di
nuove forme di attività economica meno invasive, non solo la ricerca di utili
con il semplice trasferimento della tipologia di inquinamento, ma anche una
lotta per la supremazia derivante dall’adozione di nuove tecnologie.
La manipolazione biologica che
l’evento di questi ultimi anni ha evidenziato, si affianca ad una lotta per il
controllo dello spazio interno tra terra e luna, in quanto chi controllerà lo
spazio controllerà la terra, il tutto coperto da una dubbia cooperazione
internazionale.
Nell’attività umana vi è un pensiero
ciclico, essendo insita nella specie sia la cooperazione che la ricerca di un
predominio, tanto all’interno di un gruppo che tra gruppi. Non resta quindi che
incanalare tale aggressività, impedendone l’emergere degli aspetti più
distruttivi che con l’attuale tecnologia può trasformarsi in autodistruzione.
Come dimostrano gli eventi di questi
ultimi decenni, se le guerre guerreggiate sono state territorialmente limitate
e spesso a bassa intensità, tanto che per evitare problemi di diritto
internazionale e spiacevoli ricadute politiche, sia interne che internazionali,
si è ricorso ad organizzazioni paramilitari, dette “Private Military Company”,
riedizioni moderne delle antiche compagnie di ventura è anche vero che
nell’attuale società supertecnologica e iperconnessa è sufficiente bloccarne l’energia per
renderla impotente, con conseguente diffusione del panico.
Si parla quindi di costruire nuove
riserve strategiche e di formare macroaree di globalizzazione o globalizzazioni
locali, più sostenibili in termini di sicurezza evitando peraltro gli attriti
di una omogeneità imposta, lasciando dialogare le varie culture, selezionando
solo quegli aspetti ritenuti più validi e complementari.
2
L’Europa in questo scenario è sia divisa al suo interno, nonostante le
dichiarazioni assicuranti, sia dipendente da terzi, in un pericoloso
pendolarismo, che tuttavia può permettere adeguatamente supportato una più
ampia funzione diplomatica di mediazione.
Altro aspetto è stato il riemergere
nei momenti di crisi dell’importanza statuale e la difficoltà tuttavia di
mantenerne una unitarietà d’azione, senza sprofondare in contraddizioni
operative e messaggi confusi, impedendo nella libera società della
comunicazione la sovraesposizione mediatica ed il presenzialismo unito ad un
sensazionalismo. D’altronde vi è un parallelismo comunicativo che nella libertà
senza adeguati dibattiti e filtri cognitivi genera contraddizioni, incertezze e
false notizie, la comunicazione diventa guerra.
Nella costruzione della realtà si
possono avere due visioni opposte.
Una economica in cui i fenomeni e gli
“oggetti”, compresi gli esseri viventi, hanno un “ruolo”, quali merci, e un
prezzo fornito quale mezzo dal bene intermedio e virtuale che è la moneta.
L’altra naturale nella quale i beni
da esclusivamente economici, quindi utili allo scambio, riacquistano la
funzione di elemento di un ecosistema.
Nella estremizzazione della prima
visione vi è l’accumulo, lo scarto e l’inevitabile suddivisione con chiusura
all’esterno, premessa necessaria allo scontro anche armato, nella seconda la
coscienza di una originaria unitarietà, premessa per una possibile visione
collaborativa. (G. Rist, I fantasmi dell’economia, Jaca Book 2012)
NOTA
AA.VV. Lo spazio serve a farci la
guerra – Limes, 12/2021
3
mercoledì 9 marzo 2022
domenica 27 febbraio 2022
domenica 20 febbraio 2022
giovedì 10 febbraio 2022
sabato 29 gennaio 2022
L'Elezione del Presidente della Repubblica. .
SE vi era necessità di sapere che la classe politica italiana non è all'altezza della situazione, questo affermazione è stata ampiamente confermata dalla elezione del Presidente della Repubblica. In sei giorni si sono viste tutte quelle cose che in un normale ambiente di lavoro a tutti i livelli avrebbero portato al licenziamento o alla emarginazione dei protagonisti.
Nessuno è stato in grado di indicare una personalità degna di ricoprire la carica. SE la politica è l'arte superiore di conciliare gli opposti estremismi qui siamo alla prova che la classe politica italiana non è in grado di assolvere al proprio compito.
Il politico oggi, per disegnare un profilo di questo personaggio, è un fallito nella professione che intendeva svolgere, non ha voglia di sacrificarsi, di studiare, di prepararsi, non lavora, è superficiale e dedica tutto il suo tempo a coltivare relazioni coi suoi "clientes" esercitando verso questa direzione il potere che la carica elettiva gli ha dato. Non pensa minimamente al superiore interesse della collettività.
L'aver portato al centro della scena politica un personaggio come Berlusconi, che anche per le sue purtroppo condizioni di salute, ad 85 anni, come candidato unico del centrodestra è la misura di queste fallimento. La candidatura ha allarmato tutta Europa e il resto del mondo, in quanto chiave di instabilità e caos. Il prestigio guadagnato dall'Italia nell'ultimo anno del governo Draghi stava con questa candidatura andare in fumo. Ed anche questo è significativo.
La politica deve guardare dentro se stessa: Inutile che il PD insista nel dire che la politica è sana: inizi a selezionare, come un tempo, i suoi esponenti, che ammantati da tante belle parole non hanno saputo indicare anche loro un candidato alla Presidenza. L'arroganza intellettuale che mette in campo, a cui corrisponde nella pratica l' azione clientelare volta ai propri tornaconti, fa il paio al populismo ed al neofascismo della destra, che si rifa a miti centenari che la storia ha ampiamente condannato in quanto fallimentari.
Ancora preoccupazione per un Paese che non riesce ad esprimere una classe politica che sia in grado di governare; al momento è sostituita dai "tecnici" visti con obrobrio e disprezzo ma in grado di dare qualche certezza e speranza. E' sempre valido il principio che "chi sa" prevale su "chi non sa". Il politico se vuole ritornare ad essere credibile ed avere potere deve cercare di appartenere alla prima categoria. Il tempo di essere della seconda categoria è finito,
mercoledì 19 gennaio 2022
domenica 9 gennaio 2022
giovedì 30 dicembre 2021
lunedì 20 dicembre 2021
Fondazione del partito Nazionale Fascista
228 LA
FONDAZIONE DEL PARTITO NAZIONALE FASCISTA E I CATTOLICI ITALIANI Italia
e Valore Militare (2 dicembre
2021)
Giovanni Sale S.I.
Un secolo fa,
nel novembre 1921, in occasione del III Congresso dei Fasci italiani di
combattimento, che si tenne a Roma nel teatro dell'Augusteo, veniva
ufficialmente fondato il Partito nazionale fascista. Un evento che fu appena
notato dalla stampa ufficiale, ma che avrebbe avuto un ruolo centrale nella
storia nazionale successiva. A un secolo da questi fatti, e dopo la dolorosa
esperienza del “Ventennio”, della guerra civile e di occupazione, sorprende che
ci siano italiani che considerano il fascismo come un “esperimento politico”
positivo e spesso guardano con simpatia al suo fondatore Benito Mussolini.
Da: CIVILTA'
CATTOLICA 6/20 Nov/2021 n° 4115
venerdì 10 dicembre 2021
martedì 30 novembre 2021
L'Italia rientra nel gioco continentale
Daniel Verdù del Pais, (Spagna) riportato dall'Internazionale n. 1437 del 26 novembre 2021 scrive che il Trattato tra Roma e Parigi consolida la cooperazione dei due paesi su vari temi e servitù a bilanciare il potere nell'Unione Europea.
Il dato che emerge è che tutta l'operazione è stata condotta non sentendo il Parlamento, ovvero i Partiti Politici, rinviando a successive date i loro interventi, tanto da suscitare le protese dell'unico partito all'opposizione, mentre tutti quelli della maggioranza governativa hanno approvato la scelta. Questo è un altro elemento in cui la classe politica italiana sottolinea il suo accantonamento nelle questioni di merito, tendenza in essere da febbraio 2021. Altro grande accantonato è il Ministero degli Esteri, il cui titolare ha avuto in tutta la vicenda un bassissimo profilo, anche per certi suoi precedenti nelle relazioni con la Francia. Anche la nostra diplomazia, che non brilla da tanto tempo. Nell'articolo viene citato "un alta fonte diplomatica" che stigmatizza i trattati bilaterali, evidenziando che nella realtà dei fatti la nostra diplomazia è rimasta ai margini di questa scelta, frutto anche dello scarso profilo che i nostri diplomatici hanno nell'essenza della nostra politica estera.
Draghi e Macron hanno trovato il terzo puntello sul tavolo a tre gambe che è diventata l'Unione Europea.
L'Italia rientra nel gioco continentale, dopo gli anni recenti in cui eravamo alla periferia dell'Europa.
venerdì 19 novembre 2021
Terrorismo di destra in Italia. Organizzazioni
Elenco delle organizzazioni terroristiche di
ispirazione fascista e nazista o in genere di estrema destra operanti in Italia
negli ultimi 50 anni.
Si riportano, in sequenza, il Nome
esteso della Organizzazione, la Sigla, il Periodo in cui è stata attiva, il luogo
geografico di operatività, l’Ispirazione politica ed ideologica, e le principali
azioni terroristiche attuate.
Associazione Protezione Italiani, API,1961-1979,Italia, Austria Nazionalismoitaliano,
neofascismo Attentati in Alto Adige.
Avanguardia Nazionale,AN,1960 - 1976 (ufficialmente) Italia neofascismo,
anticomunismo, G.A.R. Strage di
Gioia Tauro (coinvolgimento), omicidi contro militanti comunisti, strage di
Peteano, coinvolgimento nella strategia della tensione, sostegno ai golpe.
Bergisel Bund,BB,1939-1971 Alto
Adige, Austrofascismo, Fronte Patriottico, separatismo dall'Italia. Attentati
contro gli italiani dell'Alto Adige.
Comitato per la liberazione del Sudtirolo, BAS,1956-1969 Alto Adige, Nazismo, Austrofascismo, Antitalianismo,Attentati e
omicidi contro gli italiani dell'Alto Adige.
Disoccupati Italiani Nazionalisti, DIN, 1991 Italia,
Nazionalismo, Razzismo, Xenofobia,Omicidio di Auro Bruni.
Ein Tirol,
KET, 1978-1991, Alto Adige, Neonazismo,
separatismo dall'Italia, AntiitalianismoAttentati contro gli italiani dell'Alto
Adige.
Falange Armata,FA,1990-1994,Italia estrema destra, mafia di Cosa nostra,Omicidi, depistaggi e attentati.
Fasci di azione rivoluzionaria, FAR, 1946-1950,
Italia, Nazionalismo italiano, Reduci della RSI, pensiero di Julius Evola assalto
alla stazione radio di Monte Mario.
Fronte Nazionale, FN,1967-1971, Italia, Nazionalismo italiano,
Neofascismo, Organizzazione Gladio, Junio Valerio Borghese attentati contro i
tedeschi dell'Alto Adige, Golpe Borghese.
Fronte Nazionale Rivoluzionario, FNR, 1972 – 1975,Toscana,Nazionalismo
italiano, Organizzazione Gladio, strategia
della tensione.
Gruppo Stieler, GS, 1956-1957,Alto Adige, Austrofascismo Nazismo,
separatismo dall'ItaliaAttentati dinamitardi contro gli italiani in Alto Adige.
Movimento di Azione Rivoluzionaria, MAR,1962 – 1974, Lombardia,Nazionalismo,Organizzazione Gladio. Incendio alla Pirelli-Bicocca (14
gennaio 1971)
Movimento italiano Adige, MiA, 1978-1988, Alto
Adige,nazionalismo italiano, neofascismo, Organizzazione Gladio. Attentanti
contro monumenti simbolo dei tedeschi dell'Alto Adige
Movimento politico Ordine Nuovo, MPON, 1965 – 1973, Italia neofascismo, Centro Studi Ordine Nuovo,
neonazismo, nazimaoismo strage di
piazza Fontana e accusa della strage di piazza della Loggia (procedimento in
corso); omicidi (es. quello del giudice Vittorio Occorsio), strage di Peteano,
varie bombe su treni.
Movimento Rivoluzionario Popolare, MRP, 1979-1980,
Italia, Nazionalismo, Socialismo nazionale, Comunitarismo, attentati
dinamitardi a sedi governative socialiste e democristiane, al PCI ed alle
istituzioni militari.
Nuclei Armati Rivoluzionari, NAR, 1977
– 1981, Italia, Nazionalismo italiano, Gerarchia Fascista, Socialismo nazionale,
spontaneismo armato di destra 33 omicidi, tra magistrati (Mario Amato), forze
dell'ordine, cittadini, ex membri del gruppo (Francesco Mangiameli) e militanti
di sinistra; strage di Bologna (85 morti); coinvolgimenti con la Banda della
Magliana e altra criminalità comune.
Ordine Nero, ON, anni settanta, Italia, Neofascismo, Ordine
Nuovo, Gerarchia Fascista, Socialismo nazionale attentati a linee ferroviarie,
strage dell'Italicus.
Squadre d'Azione Mussolini, SAM, 1969-1974, Italia, Fascismo, Anticomunismo, Aggressioni
fisiche e attentati dinamitardi contro sedi comuniste in Italia.
Terza Posizione, TP, 1979 – 1980, Italia, Gerarchia Fascista,
terzomondismo, Socialismo nazionale, Peronismo, aggressioni violente ai danni
di comunisti e delle Forze Armate Italiane.
Rosa dei Venti, RDV, 1972
– 1974, Italia, Junio Valerio Borghese, anticomunismo, militarismo. Golpe Borghese.
mercoledì 10 novembre 2021
Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel mondo
L'Atlante è Presente nella Biblioteca del CESVAM (www.istitutodelnastroazzurro.org)
Info: www.atlanteguerra.it
giovedì 28 ottobre 2021
Terrorismo di Sinistra in Italia. Organizzazioni 2 Parte
Elenco delle organizzazioni terroristiche di ispirazione comunista o in genere di sinistra operanti in Italia negli ultimi 50 anni.
Si riportano, in sequenza, il Nome
esteso della Organizzazione, la Sigla, il Periodo in cui è stata attiva, il luogo
geografico di operatività, l’Ispirazione politica ed ideologica, e le principali
azioni terroristiche attuate.
Fronte Armato Rivoluzionario Operaio, FARO,1971-1977,Italia, Svizzera,
Liechtenstein, Cecoslovacchia, Cuba Lavoro
illegale, operaismo comunista, lotta di classe Azioni
violente contro banche, gruppi industriali e finanziari, omicidi e azioni
violente contro capitalisti e gruppi di destra, rapimento di Carlo Saronio,
espropri proletari.
Fronte comunista combattente,FCC, 1977-1979, Italia, Autonomia operaia,
Prima linea, lotta di classe Azioni
violente ed omicidi contro imprenditori ed industriali.
Fronte Popolare per la Liberazione della
Palestina ,FPLP, 1967, Italia,
Germania, Israele, Francia, Grecia Comunismo,
operaismo comunista, comunitarismo, nazionalismo di sinistra, nazionalismo
palestinese, antisionismo. Attentati a banche industrie e sedi Nato, omicidi
contro cittadini israeliani, strage di Fiumicino del 1985.
Guerriglia rossa, GR, 1979, Italia, Lavoro
illegale, operaismo comunista, comunismo Attentati
a multinazionali capitaliste, banche, sedi militari e fabbriche nel Nord Italia.
Guerriglia comunista, GC, 1977-1979,Italia Autonomia operaia, operaismo comunista, lotta di classe, lotta
contro l'eroina, Attacchi a banche, omicidi di spacciatori.
Guerriglia metropolitana per il comunismo, GMC, 1987-1990, Italia, Francia, Germania Autonomia
operaia, operaismo comunista, antimperialismo. Attentati contro la Nato,
omicidi dei poliziotti Rolando Lanari e Giuseppe Scravaglieri.
Guerriglia proletaria, GP,1981-1982,
Italia operaismo comunista, Autonomia operaia Attentati dinamitardi a banche e sedi della
Confindustria.
Gruppi Armati Proletari, GAP, 1967-1983, Italia Comunismo, operaismo
comunista, Autonomia operaia, Lotta di classe, azioni di guerriglia contro le
forze armate in Appennino, attentati contro le banche e le industrie.
Gruppi d'Azione Partigiana, GAP-EPL,1970-1972, Nord Italia, Insurrezionalismo di liberazione
nazionale, comunismo, guevarismo, antifascismo, Gruppi di Azione Patriottica Attentato dinamitardo contro un
traliccio a Segrate in cui morì il leader Giangiacomo Feltrinelli, azioni
dimostrative con il FLP e l'ELP.
GAP-Esercito popolare di liberazione GAP-EPL 1967-1979 Italia Operaismo
comunista, Gruppi d'Azione Partigiana, lotta di classe, liberazione nazionale Attentati a banche, sedi Rai, caserme e
postazioni militari, assalto alla sede Rai di Padova, al giornale l'Adige di
Trento
GAP-Fronte popolare di liberazione GAP-FPL,1967-1972,Nord
Italia,Gruppi d'Azione Partigiana, operaismo comunista, liberazione nazionale,
lotta di classe, antimperialismo Attacchi
a banche e alle sedi Rai.
Gruppo XXII Ottobre, XXII
Ottobre,1969-1971,Nord Italia marxismo-leninismo Attentati a sedi istituzionali, omicidio di
Alessandro Floris, rapimento di Sergio Gadolla.
Lotta Armata per il Comunismo, LAC,1970-1980, Italia, Comunismo, Attentati a
sedi industriali, azioni violente contro le banche.
Lotta armata potere proletario, LAP,1970-1973, Italia, lotta di classe,
comunismo, OperaismoAttentati a banche, industrie e sedi militari
Volante Rossa "Martiri Partigiani", La
Volante Rossa,1945-1949 Nord Italia,
Resistenza italiana, comunismo,Omicidi di ex-fascisti, liberali o industriali,
in genere di anticomunisti.
Movimento armato sardo, MAS.1983-1984 ,Sardegna,
Italia, Operaismo comunista, comunismo, indipendentismo sardo, Omicidi contro
carabinieri ed esponenti della borghesia.
Movimento Comunista Rivoluzionario, MCR,1979-1980, Italia, Operaismo comunista,Lotta
per la casa, lotta contro il carovita e le carceri, azioni armate contro
agenzie immobiliari e membri delle forze dell'ordine.
Movimento Proletario Resistenza Offensivo, MPRO,1977-1978 Centro
Italia Brigate Rosse, Movimento
proletari prigionieri, operaismo comunista Lotta
di classe, lotta per la casa, lotta contro l'eroina.
Nuclei armati comunisti, NAC,1983 Italia lotta di classe, Autonomia operaia Attentati contro banche, industrie ed
istituzioni.
Nuclei Armati Comunisti Rivoluzionari-Brigate
Rosse, NACORI,1973-1983, ItaliaBrigate Rosse,
lotta di classe, Autonomia operaia, Omicidio di Sebastiano Vinci.
Nuclei armati per il contropotere territoriale,NACT,1977 Centro,Italia,Autonomiaoperaia,
operaismo comunista, antifascismo, lotta di classe Strage di Acca Larentia.
Nuclei Armati Potere Operaio, NAPO,1973-1982, Italia Autonomia operaia,
operaismo comunista Attentati a
banche e a istituzioni industriali, azioni violente contro poliziotti.
Nuclei armati proletari, NAP,1974-1977,Sud Italia Brigate Rosse Sequestri,
rapimenti e agguati contro personalità istituzionali, attacchi ed omicidi
contro forze dell'ordine e politici, rapine in banca, attacchi esplosivi, lotte
nelle carceri.
Nuclei contropotere comunista,NCC,1973-1983 Italia Autonomia operaia, operaismo comunista, Assalti
a banche ed a sedi industriali
Nuove Brigate Rosse, Nuove BR,1999-2009 Centro-Nord Italia Brigate Rosse Attentati e
omicidi di politici (Massimo D'Antona e Marco Biagi)
Nuclei Comunisti Combattenti, NCC 1977-1999,Centro
Italia,Nuove Brigate Rosse Attentanti
alla Confindustria.
Nuclei comunisti territoriali, NCT,1979-1980,
Piemonte Prima Linea Sabotaggio alla fabbrica FRAMTEK.
Nuclei di comunisti, NDC, 1981-1983,
Italia, Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria, Attentatati e
sabotaggi contro il capitalismo e lo Stato italiano.
Nuclei comunisti guerriglia proletaria-PAC NCGP, 1979, Lombardia,
Veneto Proletari Armati per il
Comunismo Omicidi contro imprenditori,
poliziotti e militari.
Nuclei Iniziativa Proletaria Rivoluzionaria, NIPR, 1999-2003, Italia operaismo comunista, Nuove Brigate Rosse Lotta di classe, attentati contro la Nato,
attentati contro Confindustria.
Nuclei Operai Resistenza Armata, NORA,1973-1977,Nord Italia Autonomia operaia, Brigate Rosse, operaismo
comunista, lotta di classe Attentati
contro le fabbriche e contro le banche.
Nuclei proletari comunisti, NPC, 1999-2003, Italia. Comunismo, Nuove Brigate Rosse, lotta di
classe.Attentati contro banche, industrie e sedi militari ed omicidi contro
giuslavorsiti.
Nuclei proletari organizzati, NPO, 1973-1983, Italia. Operaismo comunista, Proletari Armati per il
Comunismo, Autonomia operaia. Lotta di classe, attentati contro Nato e
Confindustria
Nuclei territoriali antimperialisti, NTA, 1991-2004, Italia operaismo comunista, Nuove Brigate Rosse, lotta
di classe, anticapitalismo attentati contro la Nato.
Nuovi partigiani, NP, 1967-1977, Italia, Comunismo, operaismo
comunista, antifascismo. Attentati a banche, caserme militari e sedi di partiti
di destra.
Nuclei per il potere del proletario armato, NPPA, 1983, Italia, Operaismo comunista, Brigate Rosse, comunismo Attentati contro le banche e le carceri,
omicidio di Germana Stefanini.
Organizzazione operaia per il comunismo, OOC, 1973-1983, Italia, rivoluzione proletaria,
lotta di classe Attentati
contro banche e fabbriche in Italia.
Pantere Rosse,PA,1970-1982,Italia Nuclei armati proletari, Brigate Rosse, Movimento proletari
prigionieri, operaismo comunista, Proletariato extra legale. Lotta di classe,
lotte carcerarie.
Partito Comunista Politico-Militare, PCPM, 2007, Nord Italia, Seconda
posizione Progettato attentato a
Pietro Ichino, assalti a fabbriche e banche.
Prima Linea PL, 1976-1981, Italia Autonomia Operaia Omicidi di
personalità istituzionali, evasioni dalle carceri.
Primi fuochi di guerriglia, PFG, 1977-1978 Centro-Sud
Italia, Questione meridionale. Attentati a sedi militari.
Proletari armati per il comunismo, PAC, 1977-1979, Nord
Italia, Autonomia Operaia, illegalismo
proletario Rapine in banca e omicidi
di commercianti e poliziotti.
Proletari armati in lotta, PAIL, 1970-1974, Centro
Italia Lotta continua, comunismo. Lotta
di classe, anticapitalismo, rivolta di San Benedetto del Tronto.
Proletari comunisti organizzati, PCO, 1973-1983, Italia, Collettivi politici veneti, Autonomia
operaia, Azioni di sabotaggio contro industrie, banche e forze dell'ordine.
Rote Armee Fraktion,RAF, 1970-1998, Germania, Svizzera, Austria, Francia, Italia,
Spagna, Somalia, Israele, Operaismo comunista, lotta di classe, anticapitalismo Sabotaggi ed attacchi incendiari ed
esplosivi a fabbriche, strutture militari, basi Nato, carceri, sedi di forze
dell'ordine e sedi istituzionali; evasioni dalle carceri; rapine in banca;
attacchi ed omicidi contro politici, forze dell'ordine ed industriali;
collaborazione ad un dirottamento aereo. In Italia: assalti a banche ed a sedi
tedesche in Italia; collaborazione nel sequestro Moro; collaborazione con il
movimento internazionale Separat
Reparti comunisti d'attacco, RCA, 1978-1980, Lombardia,
Formazioni comuniste combattenti Ferimenti di personalità, irruzione a Radio
Torino Internazionale
Ronde armate proletarie, RAP, 1975-1980, Italia Comunismo, Autonomia operaia, Prima linea Lotta di classe, omicidi ed
attentati contro industriali, banchieri e militanti di destra; omicidio di
Giuseppe Pisciuneri a San Salvario, Torino.
Ronde proletarie per il comunismo, RP, 1967-1976,
Lombardia, Prima linea, comunismo, lotta di classe Attentati contro banche ed industrie
Ronde proletarie, RP, 1973-1980,
Italia, Comunismo, rivoluzione proletaria, Autonomia operaia, Attentati a
banche, gruppi di destra, istituzioni scolastiche e militari.
Settembre Nero, SN, 1970-1979,
Italia, Germania, Israele Socialismo arabo,
comunitarismo, nazionalismo di sinistra, nazionalismo palestinese, antisionismo Attentati ad istituzioni israeliane in
Italia, strage di Fiumicino del 1973, massacro di Monaco in Germania.
Squadre armate comuniste, SAC, 1973-1983, Italia, Lotta di classe, Attentati
contro banche ed industri capitaliste.
Squadre armate proletarie, SAP, 1978-
1979, Italia Comunismo,
Autonomia operaia Omicidio di Fedele Calvosa, attentati contro la Fiat e
l'Alfasud.
Squadre operaie armate, SOA, 1973-1983, Centro-Nord
Italia, Autonomia operaia, Prima
linea, Brigate Rosse Attentati alle
fabbriche, azioni violente contro le banche.
Superclan (Super-Clandestini), Superclan, 1970-1971,Italia, Grecia, Europa Comunismo,
antiamericanismo, Sinistra Proletaria. Fallito attentato all'ambasciata
americana di Atene
Unità comuniste combattenti, UCC, 1976-1979, Centro-Nord Italia Formazioni comuniste
armate Irruzioni in sedi di organi istituzionali e industriali.
( il precedente elenco è stato pubblicato il 20 ottobre 2021)


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