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venerdì 1 ottobre 2021

INFOCESVAM Bollettino Notizie del centro Studi sul Valore Militare, Anno VIII, n. 10, 10, 1 ottobre 2021

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO VIII, 10, N. 10, 1 Ottobre 2021

VIII/10/426 - La decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 10 il numero progressivo di Infocesvam, 426 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

VIII/10/427. Contributo del CESVAM al Bilancio dell’Istituto. Come noto nel 2020 e nel 2021 il CESVAM ha contribuito alle entrate  dell’Istituto con la somma di oltre 14.000.Euro. Si prevede che nel semestre accademico in corso il contributo proveniente dalla patnerschip con la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma  possa attestarsi su altri 10.000, facendo salire il totale complessivo a circa 24.000. La cifra è solo una stima.

VIII/10/428. Supplemento I. A questo numero del supplemento è allegato il dossier della Presidente del Consiglio dei Ministri edito dal Sistema di Informazioni per la sicurezza della Repubblica, Palazzo Dante, Roma dal titolo Relazione sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza. (2020) edito nel febbraio 2021.

VIII/10/429 Supplemento II. La precedente pubblicazione è stata inviata a tutti i componenti del CESVAM ed estesa alle Federazioni dell’Istituto del Nastro Azzurro nell’ambito della campagna di informazione e divulgazione il giorno 29 settembre 2021 per non appesantire l’invio.

VIII/10/430 Supplemento III. La pubblicazione Relazione sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza. (2020) nell’ambito del Master di Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale, sarà oggetto di base per eventuali tesi finali di Master a partire della Sessione estiva di laurea del 2022

VIII/10/431 La Rivista QUADERNI,  in edizione a colori  per le Scuole di ogni ordine e grado in base alla iniziativa Storia in Laboratorio/Milite Ignoto, stampata in 3000 Copie è stata distribuita alle scuole che ne hanno fatto richiesta nel numero delle copie desiderate.

VIII/10/432 E’ stato predisposto il manoscritto n. 5 del Volume I “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/10/433 Dizionario minimo della Grande Guerra in 12 volumi. A tutte le scuole che parteciperanno al Progetto Storia in Laboratorio ed ai Frequentatori del Master che sceglieranno una tesi sul Milite Ignoto sarà offerta, su loro richiesta, una serie di detta pubblicazione-

VIII/10/434 Il Blog www.valoremilitare,blogspot.com per il mese di settembre 2021 ha avuto un numero di accessi mensile oltre le duemila unità,  mantenendosi nei livelli dei mesi precedenti.

VIII/10/435 La Campagna di divulgazione ed informazione, che iniziata il 1 agosto è in pieno svolgimento. Nel mese di settembre sono stati organizzati tre invii; nel mese di ottobre si prevede un invio a cadenza di cinque giorni l’uno dall’altro

VIII/3/436 Come annunciato nel Bollettino precedente, con il nuovo anno accademico L’Istituto del Nastro Azzurro/Cesvam ha attivato, per laureati, riedizione di un precedente master, Corso di aggiornamento e perfezionamento dal Tema “Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. L’Edizione di questo anno sarà la VII. L’Approntamento delle lezioni avrà termine alla fine di questo mese

VIII/10/437 Sono stati pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam gli Indici del mese di settembre della Rivista QUADERNI ON LINE

VIII/10/438 E’ stato predisposto il manoscritto n. 3 del Volume III “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/10/439. Si ribadisce che Il Progetto Capire la Grande Guerra si articola in tre volumi. Il Volume III dedicato ai Generali della Grande Guerra è stato pubblicato. I Volumi I  ,Né Alleati né Amici, ed il Volume II, “Una Vittoria sul Campo” sono nella fase di editing. Si ritiene utile aspettare anzichè andare in una terza Casa Editrice per ragioni di omogeneità

VIII/10/440 Progetto Prigionia 2017/2.  Il volume II della serie dedicato alla prigionia è stato stampato. Ed è disponibile presso la Segreteria dell’Istituto

VIII/10/441. La Rivista LIMES, dedicata alla crisi afgana, è disponibile presso la Emeroteca del CESVAM, Roma Piazza Galeno 1.

VIII/10/442. Note sulla situazione in Italia sono presenti in www.atlanteitalia.blogspot.com, collegato agli altri blog geografi, parte integrante dell’offerta formativa esterna del Master in Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi, edizione II (www.unicusano.ut/master)

VIII/10/443. Il sito dell’istituto, www.istitutodelnastroazzurro.blogspot,com, nei suoi banner è aggiornato alla data del 30 settembre, mentre è stato predisposto il palinsesto fino alla data del 31 ottobre 2021. Il comparto CESVAM è aggiornato alla data del 30 settembre, con la cadenza di pubblicazione ogni tre giorni, ed il palinsesto è stato predisposto fino alla data del 30 novembre 2021.

VIII/10/444. Progetto Guerra di Liberazione. Osvaldo Biribicchi, associato al CESVAM, ha completato la revisione del volume dedicato al 1944, che passa adesso alla fase di Editing.

VIII/10/445. Giorgio Madeddu ha comunicato che, in relazione al Progetto della Croce Nera d’Austria di contribuire ad edificare un monumento ai Prigionieri Austriaci all’Asinara, qualora detto monumento non fosse accettato dagli Enti preposti è allo studio l’ipotesi di disponibilità di Iglesias. Tutto è alla fase di proposta.

VIII/10/446. Chiara Mastrantonio ha completato con Chiara Luzi la revisione per il completamento tecnico della Piattaforma CESVAM che si era interrotto nel febbraio 202° causa COVID -19

VIII/10/447. Alessandro Andò ha proposto al CESVAM la possibilità di tenere una conferenza a Padova presso il Museo della III Armata nel ottobre 2022. Il tema sarà “Le vicende dei militari italiani in Russia”.

VIII/10/448. Il CESVAM REPORT Settembre 2019 – Agosto 2021 sarà edito dalle Edizioni ARCHEOARES per il 15 ottobre 2021 e sarà distribuito in occasione del Congresso Nazionale di Arezzo. Con tale pubblicazione il CESVAM ha dato conto delle sue attività, considerando il CESVAM REPORT settembre 2014 – Agosto 2019, già edito dal settembre 2014 all’agosto 2021.

VIII/10/449 Rivista QUADERNI. Si ribadisce, ANCORA UNA VOLTA, che non verranno presi in considerazione i contributi già pubblicati su altre riviste o edizioni, né parti di opere già pubblicate e soggette a Diritti di autore pertinenti ad altri soggetti

VIII/10/450 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 ottobre 2021. I precedenti numero di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM

 

mercoledì 29 settembre 2021

Elezioni Comunali In Italia

 I vari appuntamenti elettorali riviati a causa della pandemia, sembra che si possono attuale. GLi italiani sono chiamati a eleggere i Consiglio comunali e provinciali di vari comuni tra cui quello di Roma. La situazione nella capitale italiana è quanto mai interessante. Il Comune di Roma ha 85.000 dipendenti, quasi quanto l'intera forza alle armi dell'Esercito Italiani che ne ha 87.000. Roma è aggravata da vai problemi e da anni lentamente sta scivolando verso un declino che la allontana dallo standard delle altre capitali europee. I suoi tesori di arte, storia e bellezza intrinseca mascherano un degrado morale, ambientale e edilizio che, per chi ci vive, è lapalissianamente sotto gli occhi. La prossima amministrazione capitolina, in un approccio pessimistico, sarà come quella uscente. Tanti slogan (famoso quello della Sindaca uscente "IL vento sta cambiando") tanti buoni propositi, tanti "faremo, faremo" ma nessuno dei candidati maggiori nei sondaggi va oltre quel 20%  che rappresenta una  palude vera e propria. Per i candidati minori, ne vari Municipi, la situazione è più o meno la stessa. Sono oltre 39 i candidati alla carica di sindaco e nei municipi. AL primo turno nessuno, si prevede, avrà la maggioranza assoluto del 51% dei voti validi ed espressi. Si andrà al ballottaggio e quindi i due candidati "finalisti" saranno costretti a accettare una serie di compromessi che indeboliranno la loro azione politica futura, Pertanto il nuovo sindaco sarà debole, esposto al condizionamento di questo e quello, e quindi si avrà un'altra amministrazione impotente, velleitaria incapace di attuare riforme radicali incisive. Una prospettiva non certo rosea.

domenica 19 settembre 2021

20 settembre 1870 - 20 settembre 2021 - Gli Italiani entrano a Roma

 La volontà di Pio IX di contrastare ed ignorare, mantenendosi nella sfera di influenza dell'Austria conservatrice e reazionaria, il processo unitario italiano, ha determinato la perdita del potere temporale dei papi, che il 20 settembre 1870, nonostante la simbolica difesa con le armi fu sanzionata. La Francia, sconfitta il 2 settembre 1870 a Sedan dalla Germania guglielmina, e caduto Napoleone III non poteva intervenire, con i tedeschi a Parigi. Il Papa si ritirò in Vaticano ed ebbe inizio la Questione Romana che si risolse solo nel 1929, in virtù del fatto che l'Austria fu debellata con la sconfitta da parte dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale. cattolica le cannonate di Porta Pe la chiesa cattolica le cannonate di Porta Pia  significano anche un inizio di un processo di rinnovamento, un distacco dal potere temprale che attraverso vari Papi Illimaninati l'hanno portata al Concilio Vaticano II, premessa per divenire una Chiesa Universale nel fatti e non a parole. Uscita dal controllo delle potenze cattoliche europee, la Chiesa Cattolica finalmente esercita un ruolo mondiale nel campo della pace, dell'aiuto ai più poveri della sicurezza contro tutte le guerre. Soprattutto ha assunto grazie alla cannonante di porta Pia un atteggiamento verso i suoi fedeli più maturo, meno ricattatorio, più coerente con il Vangelo liberando questi dall'opportunismo e dall'interesse. In altre parole la Chiesa non ricatta, come altre religione in queste momento, i suoi fedeli, in nome di un Dio che fino a porta Pia, ma anche dopo, è utilizzato a finalizzare politiche terrene che con la religione non hanno nulla a che fare

giovedì 9 settembre 2021

MIlite Ignoto. Iniziativa per le Scuole del Nastro Azzurro



Ricerche integrative a livello personale degli Studenti delle Scuole Secondarie di I e di II grado

 

Il Progetto “Storia in Laboratorio”, la cui prima edizione risale al 2008, ha lo scopo di proporre, attraverso i loro docenti, agli studenti delle scuole Secondarie di I e di II grado argomenti di Storia al fine di focalizzarli attraverso: una prima fase di approfondimento; una seconda fase di elaborazione; una terza fase di pubblicazione/edizione attraverso veicoli come note/articoli e saggi. Nel corso degli anni gli argomenti sono stati ad ampio spettro. In questa edizione del progetto Storia in Laboratorio il tema centrale è il seguente:

 

La traslazione della Salma del Milite Ignoto  1921-2021

“Analisi, considerazione e retaggio un secolo dopo

 

La Partecipazione al progetto è aperta a tutte le Scuole Secondarie di I e di II grado, nelle modalità di cui al punto seguente, attraverso l’inserimento nel P.T.O.F. (“Piano Triennale di Offerta Formativa”), previa l’accettazione e la direzione di un docente di riferimento.

 

Tempi:  Sono i seguenti

 

1.     Agosto 2021. Pubblicazione dei contenuti del Progetto Storia In Laboratorio”

2.     Agosto 2021. Diffusione del progetto attraverso le filiere del Cesvam

3.     Raccolta delle Adesione  da parte delle Scuole ( professore di Riferimento)

4.     Entro la fine di ottobre 2021, inserimento nel POF della scuola del progetto Storia in Laboratorio”

5.     Invio del numero speciale in un numero congruo di copie alla Scuola del Numero Speciale della Rivista QUADERNI dedicato al Milite Ignoro come base documentaria di ricerca entro ottobre 2021 (ALLEGATO 1)

6.     Invio alla Scuola del Materiale di ricerca, se richiesto entro ottobre 2021

7.     Ottobre-Dicembre 2021. Svolgimento di ogni attività di presentazione, ricerca, elaborazione definizione relativa ai contenuti proposti

8.     Entro febbraio 2022 invio a quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org degli elaborati degli studenti

9.     Pubblicazione sulla rivista “QUADERNI ON LINE” degli elaborati a firma del singolo studente e sul blog “www.storiainlaboratori.blogspot.com”

10.  Pubblicazione sul numero 2 del 2022 sulla Rivista QUADERNI degli elaborati, sotto forma di articolo collettivo con presentazione del professore di riferimento

11.  Entro il mese di maggio 2021 invio di un numero di un numero congruo di copie alla Scuola contenti gli elaborati pubblicati

 

 

 

La ricerche può assumere la veste di Una nota (1 cartella, che si intende una pagina  Word, carattere 10, Palatino Limotype) di 22 righe; un articolo (4 cartelle, che si intende un pagina  Word, carattere 10, Palatino Linotype) di 88 righe, un saggio breve (10 cartelle, che si intende un pagina  Word, carattere 10, Palatino Limotype) di 220 righe).

 

Il materiale deve essere inviato a:

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

 

Le Scuole che prenderanno parte al progetto secondo le modalità sopradette inoltre riceveranno, in omaggio, dall’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro:

 

il “Dizionario minimo della Grande Guerra”, oramai divenuto importante riferimento biblio-storiografico, strutturato su 12 volumi (ALLEGATO 2).

 

La medaglie del Centenario (ALLEGATO 3) e la Medaglia della Vittoria (ALLEGATO 4)

 

Il Dizionario dovrà obbligatoriamente essere assunto in carico presso la Biblioteca dell’Istituto partecipante al progetto, con relativa comunicazione alla segreteria generale dell’Istituto (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org.) E’ sempre possibile, qualora sussitano altre esigenze, acquistare detto Dizionario al prezzo di copertina.

 

Notizie ed indicazioni circa il progetto possono anche essere trovati sull filiere informatiche dell’Istituto del Nastro Azzurro, che sono:

 

1.    Sito.  (www.istitutodelnastroazzurro.org) estensione cesvam

 

2.    Piattaforma del Cesvam. (www.cesvam.org) estensione a) ricerca su istanza; b) ricerche su progetto

 

3.    Rivista QUADERNI ON LINE, in www.valoremilitare.blogspot.com  e blog collegati

 

4.    Blog di specializzazione www.lagrandeguerra.blogspot.com  e blog collegati

 

Nella Collana i Libri del Nastro Azzurro vi sono altri titoli dedicati alla Grande Guerra che possono essere richiesti con le modalità del Dizionario da parte delle Scuole. Informazioni in merito utilizzando la email centrostudicesvam@istitutpnastroazzurro.org

 

Attività di diffusione.

 

Il progetto “Storia in laboratorio sarà divulgato nell’ambito della Campagna di Informazione e Diffusione attraverso tutte le Federazioni Provinciali dell’Istituto del Nastro Azzurro che potranno svolgere attività di mediazione con il CESVAM  (email di riferimento: ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org)

 

Tutte le indicazioni e le informazioni e gli aggiornamenti saranno pubblicate sul blog:

 

www.storiainlaboratorio.blogspot.com

venerdì 20 agosto 2021

La fiducia degli italiani nelle Forze Armate


 Sorprende sempre più come la popolarità del Commissario Straordinario per il Piano vaccinale gen Figliolo sia sempre alta. Dopo gli iniziali mesi in cui le critiche al suo operato erano di bassissimo profilo, quasi una sorta di rancore per chi ha avuto un grande potere e non lo sfruttava per altri fini che quelli per cui aveva avuto l'incarico, nei ultimi mesi sembra scomparso dalla scena. Per lui parlano solo i dati che ogni venerdì vengono comunicati. Tutta sostanza e poca visibilità. Questo ha sorpreso gli italiani che sono abituati a vedere tanta visibilità ma poca sostanza e pochi fatti concreti. Il 30 settembre tarmina secondo le indicazioni ila campagna vaccinale ed i dati sono confortanti. La fiducia degli italiani nelle loro Forze Armate sembra ben riposta.

sabato 31 luglio 2021

La Politica e la Corruzione

 Il rapporto che intercorre tra la politica e la corruzione determina, a seconda del grado raggiunto la capacità della politica di risolvere i problemi della collettivita. Di pari passo la credibilità della politica è inversamente proporzionale al gradi di corruzione. PIù la politica è corrotta più la sua credibilità è bassa. L'esempio del Comune di Roma, in cui la credibilità della politica ha determinato una incapacità di designare un candidato forte da parte delle singole forze politica. Il fattore corruzione quindi è un fattore da studiare nel dare un peso specifico alla politica nel momento in cui questa si presenta a chiedere consenso e quindi potere.

martedì 20 luglio 2021

Il concetto di Post verità. Elemento destabilizzante della nostra società

 

Quali parole possono definire la nostra epoca? Il coraggio omerico, la cavalleria medioevale, il lume della scienza, la spiritualità ottocentesca, l’orrore della contemporaneità…Quali parole useremo per definire l’attualità, il tempo presente, gli anni trascorsi dalla fine delle guerre mondiali, la caduta del Muro, l’avvento di internet ed i processi sociali, economici e culturali dei primi due decenni del XXI secolo? Può sembrare azzardato dirlo, ma oggi il termine che caratterizza meglio la nostra generazione è forse quello di “Post verità”. Potrebbe diventare il nostro biglietto da visita nei confronti della storia.

 Da 2016 questa parola è entrata nel gergo occidentale in riferimento a tante situazioni in cui deliberatamente facendo leva sull’emozione sulle nostre credenze e sui pregiudizi cognitivi della psicologia umana, la realtà viene distorta e si stabilisce una sequenza parallela ad essa[1] Si crea una realtà fittizia in base alla quale molti formano le loro opinioni e leggono le loro esperienze. Questo fenomeno va oltre il relativismo e l’individualismo come ami era accaduto prima, ed è considerato vero, sorretto soltanto dal desiderio e dai sentimenti a cui fa appello. Il problema che ne consegue è l’impatto che esso ha sulle azioni dell’individuo e della massa.

 Purtroppo si possono portare molti esempi. Il 16 ottobre 2020 il francese Samuel Pary, docente di scuola medi, venne decapitato percèe si disse aveva litigato con un’alunna dopo aver mostrato in classe le caricature di Charlie Hebdo. Adesso sappiamo che quella situazione non si era mai verificato: l’alunna non era presente nella classe in cui erano state mostrate le caricature e la sua espulsione dall’istituto scolastico era dovuta ad altri motivi. L’emozione l’appello alle credenze religiose hanno fatto si che ciò all’inizio non avrebbe dovuto essere niente più che una bugia di una adolescente si trasformasse in odio e in tragedia. Certo dietro a molte di queste situazioni si celano le fake news notizie che in tanti momenti potrebbero farci sorridere se non fossero per le loro conseguenze………..

Non potremmo comprendere fenomeni come la Brexit e le elezioni statunitensi se non tenessimo conto di tale processo di invenzione. Questa generazione di verità fittizie , di affermazione false sulla realtà che finiscono per trovare riscontro nei fatti è un elemento caratteristico del nostro tempo, un vero e proprio virus inoculato nella nostra cultura.”

 

Da “Come fare storia ai tempi della postverità?, di Pedro Rodriguez Lopez, S.I., in La Civiltà Cattolica 2021 II, 332-346 n. 4102 (15 maggio/5 giugno 2021, pag 332.



[1] Cfr le definizioni raccolte dall’Oxford English Dictionary e dal Diccionario de la Real Academia espagnola

venerdì 9 luglio 2021

La lotta in Italia per promuovere la cultura e la memoria storica su iniziaitva dei cittadini

 

ESPOSIZIONE “UN RICORDO PER LA PACE”

 COLLEZIONE OSTILIO BONACINI

 

Il Comune chiede finanziamenti per il Museo Civico

 

buone prospettive per la mostra sfrattata dal Liceo “A.Meucci”?

 

 Elisa Bonnacini

 

 

Uno spiraglio di luce per l’esposizione “Un ricordo per la pace” collezione storica Ostilio Bonacini

ad oggi presso l'auditorium del Liceo “A.Meucci” di Aprilia.

Nell’ambito dei finanziamenti del “Recovery Fund” il Comune di Aprilia lo scorso 4 giugno ha chiesto 10 milioni di euro al Ministero degli Interni. Secondo le dichiarazioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici Luana Caporaso e dell’Assessore alla Cultura Gianluca Fanucci 400.000 euro sarebbero riservati alla realizzazione del primo Museo Civico ad Aprilia: i locali scelti per il progetto quelli comunali in piazza Roma, ex sede degli uffici anagrafe.

Una location museale nel centro storico di Aprilia è senza dubbio la sede più idonea per custodire e divulgare la storia della città, quanto aveva sperato la famiglia Bonacini nell’affidare al Comune di Aprilia, a titolo perenne e gratuito, la collezione del proprio caro scomparso nel maggio 1999.

Tanti anni di attesa e di incessanti richieste all’Amministrazione comunale di una sede centrale stabile per la mostra ed esporre dignitosamente al pubblico centinaia di reperti collezionati da Ostilio in 30 anni di ricerche, la passione per la storia militare ereditata dal nonno Giuseppe Bonacini tra i Volontari Ciclisti Automobilisti agli esordi della Grande Guerra e Maggiore dei Bersaglieri durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un lungo e travagliato iter per la mostra che dal 2008 aveva trovato sede nell'auditorium scolastico di via Carroceto, ai tempi ancora di competenza del I.I.S.Rosselli. I reperti Bonacini, allora in esiguo numero di pezzi, circa 35, erano stati ivi collocati nel trasferimento dall'Istituto Comprensivo Pascoli che dal 2002 aveva ospitato un piccolo centro documentale sulla storia di Aprilia.

Con delibera n.163 del 12 giugno 2012 il Comune di Aprilia ha accettato l'affidamento dei materiali già esposti e di altri reperti della collezione Bonacini per un totale di circa 300 pezzi tra oggettistica, divise e strumentazioni degli eserciti che si sono affrontati nel 1944 in territorio apriliano. La mostra curata dall’associazione “Un ricordo per la pace” venne inaugurata nell'aprile 2013 in un nuovo allestimento nel medesimo locale dell“I.I.S.Rosselli”. Patrocinata dal Comune di Aprilia con un finanziamento di circa 20.000 euro, pari al nudo costo delle teche e dei manichini; il progetto fornito gratuitamente dall’architetto Otello Lazzari. Nel tempo l’esposizione ha acquisito anche alcune donazioni di cittadini apriliani.

La sede in via Carroceto ritenuta transitoria. Il Comune di Aprilia al punto 8 della delibera di accettazione della collezione si impegnava a reperire locali nel centro storico di Aprilia per accogliere la mostra, i materiali della collezione rimovibili solo previa autorizzazione della Giunta Comunale (punto 6 della convenzione annessa alla delibera).

Anche se soluzione temporanea aveva  lasciato perplessi nel dicembre 2016 “l’ordine di sfratto” del Liceo nei confronti della mostra. Tra le motivazioni nella nota della dirigente la necessità di “spazi per opere di attività teatrali” e presunta mancanza di sicurezza delle teche espositive.

Spiacevole inconveniente dovuto anche al fatto che il Comune non aveva provveduto all’adeguamento della convenzione con  il nuovo Istituto ospitante l’esposizione.

Immediata  la reazione di “Un ricordo per la pace” che a gennaio 2017  si mobilitò organizzando una raccolta firme pro “MUSEO UN RICORDO PER LA PACE NEL CENTRO STORICO DI APRILIA”. Tra le “location” richieste gli spazi adibiti agli uffici comunali al pubblico di Piazza Roma, uffici già allora destinati al trasferimento in piazza del Bersaglieri “un luogo facilmente fruibile da cittadini e turisti, in un'ottica di rivitalizzazione del centro di Aprilia”.

“La cittadinanza esprima la propria volontà sul futuro della collezione donata ad Aprilia”: la voce della famiglia Bonacini in quei giorni. Grande fu il consenso popolare con centinaia di  firmatari tra cui associazioni, professionisti, artisti e rappresentanti di “storiche” attività commerciali del centro di Aprilia. La petizione indirizzata a Sindaco e Amministrazione presentata in tre blocchi presso gli uffici comunali a partire dal 9 febbraio 2017. In allegato anche un'ipotesi di progetto e l’idea di inserire l’esposizione nel più ampio progetto di “MUSEO PER LA PACE” in collegamento con i Musei per la pace nel mondo. Un Museo dedicato agli eroi per la Pace di ogni tempo, testimonianza di tutti coloro che hanno combattuto per la pace, la libertà e la democrazia. Un Museo a ricordo degli orrori della guerra e monito per un futuro di pace.

A sostenere il progetto anche le Associazioni d’Arma di Aprilia che nel 2012, in fase di affidamento al Comune della collezione Bonacini, avevano firmato un documento di adesione impegnandosi a prestare con “Un ricordo per la pace” un contributo volontario nell’organizzazione museale (nota prot. n. 46403 del 7.6.2012 ).

Elisa Bonacini, presidente di “Un ricordo per la pace” nonché erede della collezione del fratello: “Ad oggi l'esposizione giace in stato di abbandono nell'auditorium del Liceo Meucci, oscurata e addirittura transennata, ovviamente invisitabile. Rimane l'amarezza di constatare che per tanti anni una mostra prestigiosa non sia stata valorizzata dall'Ente patrocinante, né fruita dalla cittadinanza cui è stata dedicata. Confido nel nuovo Assessore alla Cultura Fanucci e nell’Amministrazione tutta nel risolvere quanto prima e nel migliore dei modi l’annosa situazione. Spero altresì venga tenuto in considerazione il  progetto di “Museo per la pace” per cui come associazione stiamo lavorando da anni e che ci vede già impegnati nel contatto con numerose organizzazioni pacifiste nazionali ed estere”.

 

 

 

 

 

martedì 29 giugno 2021

La Classe Politica Italiana, i Tecnici e che cosa si chiede ad un Leader politico. Un termine di paragone.

 

QUANDO LE ULTIME TRUPPE DELL’ESERCITO DI Filippo IV lasciarono Calais alla città non rimase altra scelta se non di consegnare le proprie chiavi, nella speranza che le vite dei suoi abitanti venissero risparmiate quale riconoscimento dell’eroismo mostrato nell’assedio. Ma l’Inghilterra, desiderosa di ricompensare le ore trascorse in quella campagna bellica e le vite dei suoi uomini, non aveva intenzione di rinunciare a quel tributo di sangue. Sebbene alcuni dei suoi cercassero di convincerlo ad accettare la capitolazione, Edoardo III pose la condizione che la sottomissione della città venisse pagata con il sacrificio di sei notabili. Quando il sindaco di Calais radunò la popolazione per comunicare i termini richiesti per l’accordo, i cittadini piansero e si rinchiusero in un silenzio disperato. A quel punto uno dei patrizi più ricchi, Eustache de Saint-Pierre si alzò e si disse pronto ad andare. Dopo di lui fecero altrettanto altri cinque uomini illustri, completando così quel corteo di morte che, in cambio delle chiavi della disfatta, avrebbe portato lo strumento della salvezza. A ricordare quella giornata del 1347 , illustrata dall’eroismo di sei persone, alle quali, pur di ottenere il perdono regale al resto dei concittadini non importò di rinunciare alle proprie vite ed ai propri interessi, c’è una, monumentale scultura in bronzo di Auguste Rodin così espressiva che si dirette modellata a mani nude mentre ancora era incandescente. Che epoca buia quel Medioevo che ha dato tanto personaggi degni di un piedistallo!

Quando oggi ci accostiamo a racconti di questo tipo, ci si presentano molte prospettive. Certamente una delle prime reazioni è un sentimento di ammirazione e di nostalgia. Ma come mai proviamo simili sentimenti di fronte ad un episodio triste segnato dal pericolo e dalla guerra? Forse abbiamo nostalgia dell’onore, del valore, del sacrificio fatto. Non è improbabile che sorga in noi la domanda: quanti dei nostri leader sarebbero capaci di questo gesto eroico? Quanti dopo aver visto tanti scandali ……………………avranno compreso che i loro privilegi non sono stati concepiti per proteggerli, ma per indurli a prodigarsi per gli altri?

 

Da “Come fare storia ai tempi della postverità?, di Pedro Rodriguez Lopez, S.I., in La Civiltà Cattolica 2021 II, 332-346 n. 4102 (15 maggio/5 giugno 2021, pag 332.

 

martedì 8 giugno 2021

Rivista QUADERNI n. 4 del 2020, Ottobre -Dicembre 2020, n. 18° della Serie

 


Dall’Editoriale del Presidente Nazionale:

Questo numero speciale dei Quaderni è dedicato al Valore Militare nella Provincia di Arezzo, un Valore presente in tutti i momenti salienti della nostra storia patria, dal Risorgimento alla Grande Guerra, dal 2° Conflitto Mondiale alla Resistenza, come testimoniato dalle numerose decorazioni collettive e individuali nel corso degli anni. Un territorio che ha subito in particolare le terribili rappresaglie naziste dopo l’8 settembre 1943 di Bucine e Civitella Val di Chiana, le cui vittime sono state ricordate nel corso della Giornata del Decorato 2017 che l’Istituto ha celebrato ad Arezzo. Torneremo a fine ottobre

nella Città toscana, per celebrare il XXXI Congresso Nazionale; sarà l’occasione per rendere un doveroso omaggio al Gonfalone che si fregia della massina decorazione al Valor Militare e ricordare, nel Centenario della traslazione del Milite Ignoto, il passaggio del convoglio che ne portò la salma da Aquileia a Roma.

La pubblicazione é frutto della collaborazione tra la Federazione di Arezzo e il CeSVaM e costituisce inoltre un importante materiale di studio per il Master di 1° livello in Storia Militare Contemporanea 1796-1969 che viene tenuto all’Università Telematica Nicolò Cusano in partnership con il nostro Istituto.

E’ la prima del suo genere e mi auguro possa essere un esempio per le altre Federazioni a seguirne l’esempio. Vengono infine riportate le copertine dei primi 18 numeri dei Quaderni e dei 12 volumi del Dizionario Minimo della Grande Guerra.

 Il n. 4 del 2020, 18° della Rivista,  riporta a complemento del contributo della Federazione di Arezzo, Le Schede dei Volumi del Dizionario Minimo della Grande Guerra e le consuete rubriche della Rivista.

 

Info: quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org

Questo numero della Rivista può essere chiesto direttamente alla Federazione di Arezzo ( federazione.arezzo@istitutonastroazzurro.org)





domenica 30 maggio 2021

Il Governo Draghi. Semplicemte il Governo del Paese.

 Dal 18 febbraio 2021 l'Italia ha un Governo, governo guidato da Mario Draghi, che ha ottenuto la piena fiducia rispettivamente del Senato e della Camera. Solo un esponente di espressioni di valori lontani dalla Europa come il Presidente Turco poteva dire che Mario Draghi non era stato eletto direttamente, non conoscendo, o non avendo uno staff preparato come si deve, per sapere che il Presidente del Consiglio dei Ministri così come tutti i Ministri, in Italia, non sono eletti direttamente. Possono essere scelti anche tra gli eletti direttamente dal popolo ma possono anche essere scelti tra i non eletti dal popolo. L'importante che abbiano la fiducia  dei rappresentanti eletti dal popolo, ovvero dal parlamento. I funzionari turchi dovrebbero studiare un pò di più i sistemi parlamentari occidentali per evitare di esporre i propri Capi a figure non certo esaltanti.

 Il governo Draghi si è presentato al Paese annunciando che aveva davanti due sfide: contrastare la pandemia e e avviare la nuova ricostruzione del paese. Aveva affermato che il suo è semplicemente il governo del Paese, intendendo così richiamare tutte le forze politiche coinvolte all'assunzione della comune responsabilità. Prima di ogni appartenenza viene il dovere della cittadinanza ed è su questa che si fonda il senso dell'inconsueto "perimetro di collaborazione" delle forze politiche per rispondere alle necessita del Paese.  A due mesi di distanza da quella nota, i risultati si vendono e sono più che soddisfacenti: piano vaccini in sviluppo costante e Recovery Plan a Bruxelles.

Vds anche: Nota Editoriale in La Civiltà Cattolica n. 4097 6/ 20 marzo 2021 anno 172

 La Rivista La Civiltà Cattolica è disponibile presso la Emeroteca del CESVAM, Roma Piazza Galeno 1.

mercoledì 19 maggio 2021

Societa Geografica Italiana: il progetto delle nuove regioni italiane

Fonte. Rivista LIMES, rivista geopolitica italiana  n. 3 del 2021.


Il fallimento del sistema regionale nel campo sanitario, il fiore all'occhiello del sistema decentrato del Servizio Sanitario Nazionale, che la pandemia Covid ha mostrato in tutti i suoi aspetti impone una revisione del sistema locale di governo del territorio. Una vera e propria follia quella di trasformare le regioni in Stati, i Presidenti di regione come Governatori, come se fossimo negli Stati Uniti in cui il sistema federale permette di avere Stati e Organizzazione centrale. Andando oltre all'atavico sistemico di presenza di corruzione e del livello di preparazione del politico regionale e locale, è proprio il sistema che è crollato. La deligittimazione dell'avversario politico ha dato l'ulteriore colpo di grazia, con le classifiche fra Regioni, il brano e il non bravo a questo o a quello dei vari "Governatori" che si sentivano capi di Stato a tutto tondo. Lo Stato inteso come bancomat a cui attingere per alimentare le follie locali, con il solito strascico di piagnistei di incapacità e impreparazione, che ovviamente è colpa degli "altri". Piano di distribuzione e vaccinazione nemmeno abbozzato, eppure vi era stato tutto il tempo pe rpreparalo, con Regioni in grave ritardo, e quindi, ovviamente, colpa di Roma. 

"Scrive Lucio Caracciol nel suo editoriale  di Limes (marzo 2021):

"La prestazione offerta dalle Regioni nell'emergenza infettiva, tanto più inaccettabile e offensiva nel caso delle più ricche, ne comprova la pericolosità per la coesione nazionale. E' per il principio di uguaglianza che distingue la costituzione mentre fonda il comune sentire della nazione. Questa emergenza strutturale non può essere trascurata con il pretesto di urgenze sanitarie ed economiche. Il commissariamento delle Regioni in campo sanitario parrebbe il minimo sindacale.La loro abolizione per ricostruire i poteri locali su base di dipartimenti macroprovinciali corrisponedenti a territori più compatti e radicati parrebbe incardinarsi nell'ordine del giorno della prossima legislatura"

 La Carta qui riprodotta riproduce un progetto di tal fatta già curato dalla Società Geografica Italiana.

Una riforma che si impone. Per riequilibrare uno Stato che in questo momento non c'è. Sono dieciannove piccoli stati, l'uno distante dall'altro che sperperano risorse essenziali che ai cittadini offrono pochi servizi oltre al fatto che molti di loro, sopratutto nel Sud, sono penetrati dall'Antistato, che ormai dovrebbe essere combattuto più con le periodiche retate delle forze dell'ordine con processi dalla lunghezza biblica assolutamente non incidenti.


 

lunedì 10 maggio 2021

Rivista QUADERNI N. 3 del 2020 Luglio-Settembre 2020

 



Per la parte dedicata alla Storia, iniziano con questo numero le pubblicazioni dedicate al centenario del Milite Ignoto che ricorre il prossimo anno. L’’Istituto è particolarmente impegnato in questa data anniversaria, e la Rivista non può che assecondare questa scelta. Prosegue, sull’abbrivio della Giornata del Decorato del 2021, che non si è potuta celebrare per via della epidemia da Covid19, che non può fermare l’attività posta in essere a corredo scientifico di detta giornata, le note riguardanti la campagna di Sicilia del luglio 1943 e degli avvenimenti riguardanti la campagna d’Italia del 1944. Contributi di Massimo Coltrinari e Luigi Marsibilio, nell’ambito delle ricerche avviate a seguito dei Progetti in corso riguardanti le tematiche della Guerra di Liberazione, e una di Giorgio Clemente che affronta particolari situazioni di nostri militari durante la seconda guerra mondiale e una nota di Consalvo Dolce riguardante l’intervento dell’impegno degli Stati Uniti nel Vietnam.

 

Per la parte geografica apre Valentina Trogu trattando della sociologia della deterrenza, mentre in geopolitica delle prossime sfide, una nota sul covid e come viene affrontato, che fa riflettere sulla leaderschip degli Stati Uniti nel mondo occidentale e Luca Bordini che tratta della digitalizzazione nelle FF.AA. Infine Stefano Chiarle tratta dell’Ucraina e del suo cammino verso la democrazia.

 

Nelle rubriche, quelle relative al CESVAM si riportano alcune peculiari attività del Centro, con la evidenziazione delle realizzazioni editoriali mentre gli Indici della rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al III trimestre del 2020. Si può finalmente dire che un costante aggiornamento delle NOTIZIE CESVAM e degli eventi a cui si partecipa come CESVAM è possibile trovarlo sulla home page della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica “Eventi” ed alla rubrica “Notizia CESVAM”, mentre è in progetto la pubblicazione su questa rivista dei contenuti dei vari comparti della piattaforma

La rubrica di chiusura riporta la iconografia brigate di fanteria della prima guerra mondiale, come tradizione di questa rivista.

Da ultimo, l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale del Direttore del Periodico sono intonati al tema della celebrazione del Milite Ignoto, nel solco delle scelte sopra dette, e dei contenuti evidenziati nella pubblicazione consorella. (massimo coltrinari)

 

In I di Copertina:  Lapide Commemorativa del Bollettino della Vittoria del 4 Novembre 1918

 info:quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org

giovedì 29 aprile 2021

LIMES, Rivista Italiana di Geopolitica Marzo 2021



 A CHE CI SERVE DRAGHI
 l''TALIA IN LOTTA PER NON RETROCEDERE
 UN CAPO SISTEMICO PER CONTARE DI PIU'
CON QUESTE REGIONI LO STATO NON C'E PIU'


 







venerdì 23 aprile 2021

Nicola della Volpe. I Militari per la guerra partigiana. 1943 -1945

 


NICOLA DELLA VOLPE. I MILITARI PER LA GUERRA PAETIGIANA 1943 -1945, Roma, Società Editrice Nuova Cultura – Università Sapienza, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 426, ISBN 978 88 61 344785, Euro 28,

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

Il Volume documenta, con ricchezza di particolari, il contributo dei militari italiani alla Guerra di Liberazione, guerra che si è combattuta sul territorio accanto alla Campagna d’Italia, come gli Alleati chiamavano il loro impegno sul fronte italiano, e guerra sul fronte meridionale, come i tedeschi chiamavano il loro impegno per la difesa dei confini del sud del loro Reich.  Aver tracciato le origini della Guerra di Liberazione, con note relative ai Partiti Politici sorti dopo la crisi armistiziale, il CLN, e la situazione nel Paese, un capitolo è dedicato all’addestramento ed alla logistica delle forze che sono a disposizione nel Regno del Sud. Indi si descrive le operazioni prima nell’Italia centrale e la progressione verso nord, indi le operazioni nell’Italia settentrionale. Segue un preciso e puntuale capitolo dedicato alle Missioni che unità scelte operano dietro le linee nemiche sia in modo autonomo che in collaborazione con le missioni alleate. Il volume si conclude con una parte dedicata ad aspetti particolari della Guerra di liberazione (la ferocia del nemico, i rastrellamenti, eccidi, rappresaglie, i rapporti con le bande, i patrioti, la propaganda)  e alcune considerazioni come l’analisi dei meriti e riconoscimenti, l’appropriazione della Resistenza, militari e vertici militari, e la questione della frontiera orientale. In copertina la foto della Medaglia d’Oro al Valor Militare ten. Renato Del Din della Brigata “Osoppo”.

 

 Nicola Della Volpe, generale, ha prestato servizio presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito dal 1974 al 2001, dove è stato Vice Direttore e ha diretto l’Archivio. E’ autore di numerose opere di Storia e iconografia militare.

 


Il volume è acquistabile in tutte le librerie. Oppure

Presso la Casa Editrice, (Società Editrice Nuova Cultura attraverso la email:

ordini@nuovacultua.it o il sito: www.nuovacultura.it/ collane scientifiche)

Presso la Segreteria dell’Istituto del Nastro Azzurro (segrreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

Informazioni e dettagli su www.cesvam.it

 


venerdì 9 aprile 2021

Più che "tecnici" è meglio chiamarli "competenti"


 La campagna per la vaccinazione di massa è stata avviata a dicembre e immediatamente si è capito che si sarebbe andati incontro ad un disastro. La frammentazione della unità di comando rappresentata da 19 Regioni in perenne contrapposizione tra loro, la presenza di innumerevoli lobbies, che vedevano in questa campagna una possibilità ulteriore di mantenere il proprio potere, aggiunta ai gravi problemi esistenti a livello europeo  disegnavano un orizzonte pieno di nubi minacciante tempesta. Il 27 dicembre con molta enfasi era stata annunciata  per il 27 gennaio la Giornata Europea del vaccinato, che era solo un annuncio ed un pio desiderio. IN attesa di comprendere che cosa sia realmente successo nell ficenda dei contratti e delle forniture a livello europeo in Italia il mese di gennaio fu speso senza che alcuna iniziativa fosse presa. Poi la crisi di governo espressione del fallimento della politica, oscillante tra le utopie della sinistra, l'adolescentantismo del partito di maggioranza relativa, il sovranismo e l'antieuropeismo, finanziato dalla Russia della destra, fece si che Il Presidente della Repubblica affidasse ad un "Tecnico" la guida del paese. Più che un tecnico si deve parlare di un "Competente" dell'attuale guida del Paese, ricordando alla politica che se si affronta un problema complesso occorre superare la fase delle intenzioni, delle parole ad effetto e della mancanza di assunzione di responsabilità. In altre parole anche il politico deve essere un competente e non un tuttologo buono per tutte le stagioni.
Se la politica è l'arte delle scelte, conciliante gli opposti interessi per il bene comune, in queste tre variabili si misura la capacità del politico. Ma se si nega l'interesse (vedi lobbies) non si conoscono i termini del problema e non si ha la forza di scegliere, ecco il politico fallito, che per forza deve essere accantonato.

In breve i "competenti, politici hanno messo in pratica un piano affidato ad un militare, quasi un onta, perchè queste figure professionali rappresentato l'opposto della politica, delle lobbies in quanto, in generale antepongono il bene della collettitivtà a quello personale o del gruppo a cui appartengono. Ed il piano ha preso avvio con una progressione che porterà a settembre, ma anche ad ottobre o novembre, a vaccinare la popolazione italiana.

Ovviamente la reazione a tutto questo vi è stata la reazione di chi si trova con i fatti messo davanti alla sua incapapacità

 L'Espresso del 4 aprile 2021 come titola " Senza Vaccino, . La campagna è in ritardo. Inchiesta sull'Italia che trova la scorciatoia per le dosi, con il consenso delle Regioni:magistrati, avvocati, professionisti, politici. In un Paese di fragili ed anziani. Ancora in attesa". Sintesi felice di una realtà che il Covid ha messo a nudo dell'eterno scontro in Italia di chi pensa solo al suo interesse utilizzando i mezzi pubblici e chi invece agisce al contrario.