Translate

martedì 19 agosto 2025

IL Documento di Programmazione Pluriennale della Difesa 2024 -2026 VII Parte Bilancio della Difesa Cenni

Il Bilancio della Difesa

Il DDP  riporta anche i dati del Bilancio ordinario della Difesa, che per il 2024 ammonta a 29.184.2 milioni di Euro, per il 2025 e per il 2026 è rispettivamente di 28875 e 28745, 4 milioni di euro, in diminuzione nonostante l’inflazione. Il Bilancio è suddiviso in tre Macro aree: il settore del Personale, (53, 35%), il settore Esercizio 10,66%, il settore dell’Investimento 35,99%  

Fonte Daniele Guglielmi, Il DDP della Difesa per il triennio 2024 -2026, in Panorama Difesa Novembre 2024, numero 645

domenica 10 agosto 2025

IL Documento di Programmazione Pluriennale della Difesa 2024 -2026 VI Parte Carabinieri

  

I Programmi pere l’Arma dei Carabinieri (La componente Polizia Militare)

La componente polizia militare affidata all'Arma dei Carabinieri. Questa componente concorre alla difesa integrata del territorio nazionale e alla partecipazione all'emissione all'estero espletando l'attività di Stability Policing e di formazione delle forze di sicurezza locali.

Sul territorio nazionale particolare attenzione viene posta sulla protezione delle infrastrutture critiche sia civili che militari.

Programmi per il mantenimento e il potenziamento dei servizi di Istituto comprendono l’acquisizione di nuovo armamento leggero, munizionamento ed equipaggiamento, (protezione individuale e veicolare inclusi) al fine di soddisfare le esigenze operative dell'Arma. Il DPP entra nelle specifiche di merito con numeri e quantità

Il sostegno l'ammodernamento e il rinnovamento dei mezzi e degli equipaggiamenti della componente forze speciali e forze per operazioni speciali dei Carabinieri, destinata ad operare nell'ampio di un dispositivo per operativo Joint/ Combined per esigenze connesse alla Funzione Difesa insieme ad altre Forze Speciali dell'Esercito, Marina ed Aeronautica e il miglioramento della mobilità tattica terrestre mediante l'acquisizione di velivoli tattici in varie declinazioni allestiti per le specifiche esigenze dell’Arma-

 

 

Vi sono poi altre indicazioni nel DPP per i Carabinieri: l'acquisto di 126 veicoli configurati per Tenenze e Stazione, 52 furgoni allestiti come stazione mobili tutti con allestimenti Full Electric e di 319 vetture parzialmente blindate e con allestimenti specifico, oltre a 46 VTML Lince2  ed altri veicoli blindati per teatri operativi a media ed alta intensità, per funzioni di ordine pubblico e di polizia militare.

 

L'ammodernamento della linea di volo dell'Arma vedrà i due aerei P180 in servizio sostituiti da altrettanti P180  EVO

acquisto di due elicotteri medi multiruolo AW139 e di altri 5 elicotteri AW169 le immissioni in servizio operativo di 20 elicotteri monomotore AW119Kx  per la ricognizione  aerea di altri compiti avverrà insieme alle  altre Forze Armate e di Polizia.

Sistemi APR accresceranno la capacità di ricognizione e  di scoperta avanzata del GIS (Gruppo di intervento Speciale) del 1° Reggimento paracadutisti Tuscania e degli squadroni Cacciatori. Gli  attuali mezzi navali in servizio verranno sostituiti con 8 motovedette classe N800,  tre motovedette classe N202, due  classe 102, due  battelli d'assalto (per il GIS sei motovedette d'altura inutili carabinieri subacquei 18 battelli di supporto alle motovedette.



 Fonte Daniele Guglielmi, Il DDP della Difesa per il triennio 2024 -2026, in Panorama Difesa Novembre 2024, numero 645

giovedì 31 luglio 2025

ANNESSO ALBO D'ORO N. 6 GIUGNO 2025 1 LUGLIO 2025

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

__________________________________________________________________

ANNO XIII, 62/63 N. 2, Marzo – Aprile 2025, 1 1 Maggio 2025

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org

Indirizzo: Canale YOU TUBE: ISTITUTO NASTRO AZZURRO. CESVAM

ANNO III, N.6 Giugno 2025, 1 Luglio 2025



III/6/551. La decodificazione di questi numeri è la seguente: III anno di edizione dell’annesso, 6 il mese di edizione di INFOCESVAM – ANNESSO ALBO D’ORO, 551, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Dal mese di aprile 2024 riporta anche indicazioni e notizie su tutti i materiali editi dall’Istituto del Nastro Azzurro. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org. Dal 1 gennaio 2025 anche come report dei video pubblicati sul Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro - CESVAM

III/6/552 - Il presente Annesso svolge anche la funzione di aggiornamento al mese di riferimento degli accessi ai Blog Storici e Geografici della Filiera CESVAM, data la mancanza di spazio sulla edizione INFOCESVAM

III/6/553 - www.regnodelsud.blogspot.com accessi mese di marzo 427 e mese di aprile 177, nel mese di maggio 237 per un totale al 30 maggio 2025 di 68791

III/6/554 – Dal 4 giugno 2025 Luigi Marsibilio inserisce i Decorati della Provincia di Sondrio

III/6/554 - www.prigioniadiguerra.blogspot.com accessi mese di marzo 816, mese di aprile 515, nel mese di maggio 733 per un totale al 30 maggio 2025 di 74308

III/6/555 – Provincia di Ancona. Testo integrale predisposto per la revisione.

III/6/556 - www.marche1944.blogspot.com accessi mese di marzo 638 e mese di aprile 1181, nel mese di maggio 1084 per un totale al 30 maggio 2025 di 45274

III/6/557 – Riunione 11 giugno 2025. Predisposto Exelles di Imperia, Orioli inizia la predisposizione per l’edizione a stampa.

III/6/558 - www.castelfidardo1860.blogspot.com, blog dedicato alla storia del risorgimento, accessi mese di marzo 604 e mese di aprile 223, nel mese di maggio 505 per un totale al 30 maggio 2025 di 47875

III/6/559 – Medaglie al Valore di Forza Armata. Marina Militare. Sono: Medaglia d’Oro, Medaglia d’ARgento, Medaglia di Bronzo.

III/6/560 - www.Informazioni e Intelligence.blogspot.com accessi mese di marzo 382 mese di aprile 255, nel mese di maggio 111 per un totale al 30 maggio 2025 di 25981

III/6/561 – Utente Giorgio Madeddi provincia di Iglesias. Inseriti n. 254 decorati.

III/6/562 – Martedi 17 giugno 2025. Orioli sta predisponendo la edizione a Stampa della provincia di Imperia

III/6/563 – Medaglie al Valore di Forza Armata. Marina Militare. Al merito. Sono: Croce d’Oro, Croce d’Argento, Croce di Bronzo.

III/6/564 – Medaglie al Valore di Forza Armata. Aeronautica. Al Valore di FF-AA: Sono Medaglia d’Oro, medaglia d’Argento, Nedaglia di bronzo.

III/6/565 - www.Laguerradiliberazione.lastoria.blogspot.com accessi mese di marzo 452 mese di aprile 247, nel mese di maggio 516 per un totale al 30 maggio 2025 di 29721

III/6/566 - Decorazioni Collettivie. Oltre a Unità Militari, sono da prendere in Esame i Comuni, le Provincie, e le Regioni. La Università di Padova è Decorata di medaglia d’oro al Valore Miliutare per i fatti della guerra di liberazione.

III/6/567 – Medaglia al Valore di Forza Armata. Al Merito di FF.AA. Sono Croce d’oro, Croce d’Argento, Croce di bronzo

III/6/568 - www.lagrandeguerra.blogspot.com accessi mese di marzo 27 , mese di aprile 21, nel mese di maggio 875 per un totale al 30 maggio 2025 di 3187

III/6/569 – Provnicia di Roma. Utente Laura Tomasini prosegue inserimento decorati lettera D. alla data odierna mancano circa 30 pagine, ovvero un centinaio di nominativi.

III/6/570 – Conclusione del I Semestre del 2025. Laura Monteverde, Laura Tomasini e Chiara Mastrantonio ricevrammo conme da pianifa

III/6/571 - www.internamentoereticolati.blogspot.com accessi mese di marzo 1193 mese di aprile 910, nel mese di maggio 1627 per un totale al 30 maggio 2025 di 15272

III/6/572 – Laura Monteverde ha fatto avere documenti e foto di luoghi della prima Guerra Mondiale.

III/6/573 - Alla data del 30 aprile 2025 sono iscritti nella Chat, Biasiolo, Bosio, Carandente, Magnani, Vignola, Marsibilio, Monteverde, Mastrantonio, Orioli, Tomasini Laura e Tomasini Paola. E Istituto Nastro Azzuro numer esterno. In totale 10 Utenti

III/6/574 – 26 Giugno 2025. Gruppo Medaglie d’Oro. Presentazione Libro di Cecini. Messo in discussione l’approccio del Data Base. Le Medaglie d’Oro e d’Argento iniziano dal 1833. Tale approccio non è accettabile in quanto le medaglie del 1792 sono concesse al “Valore per combattimenti guerreschi”. Si continua ad adottare l’approccio adottato

III/6/575 - Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 luglio 2025. Precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO sono, pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo.

(a cura di Massimo Coltrinari)



 

lunedì 21 luglio 2025

INFOCESVAM N. 3 DEL 2025 MAGGIO GIUGNO 2025, 1 LUGLIO 2025

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

____________________________________________________________________

ANNO XII, 65/66/, N. 3, Maggio - Giugno 2025, 1 luglio 2025

XII/3/1001 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1001 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XII/3/1002 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Liv. Storia Militare Contemporana e Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi si è tenuta in sede il giorno 16 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.

XII/3/1003 – Progetto 2020/2 Prigionia italiana in mano Britannica 1941 -1947. Il Primo volume Africa Orientale Italiana 1935-1940. “Impero: tra realtà e propaganda” è nella versione Bozza 1 Revisione. Compilazione Indici dei Nomi propri, geografici e militari. La copertina è stata composta ed edita.

XII/3/1004 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, presso la sede del Gruppo Medaglie d’Oro ha presidetuo alla presentazione del Volume di Giovanni Cecini “ I grandi Eroi della Seconda Guerra Mondiale”

XII/3/1005 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Politica Militare Comparata (vds XII/3/1002) sono: Dr. Casamento; Dr. Corona. Si sono ritirati per questo anno accademico 4 frequentatori.

XII/3/1006 - XII/2/984 – Progetto 2024/4 “Dal Corpo di Liberazione ai Gruppi di Combattimento” Predisposto il Manoscritto 1. Chiesto preventivo di Spesa alla Casa Editrice. Predisposta Bibliografia, Prefazione, Premessa, Ringraziamenti

XII/3/1007 - In distribuzione il n. 2 del 2025 della Rivista QUADERNI. Numero Copie su carta 250, di cui 200 in distribuzione, 10 Archivio Emeroteca, 40 a disposizione. Richiedere copie su carta a: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

XII/3/1008 - E’ in preparazione il “CESVAM REPORT” Settembre 2021 – Agosto 2025. N 4 della Rivista QUADERNI” che completa i Report Settembre 2014 – Agosto 2019 (2019) e Settembre 2019 – Agosto 2021 ( 2021). Richiesto preventivo di Spesa. Edizione speciale della Rivista “QUADERNI”

XII/3/1009 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Storia Militare Contemparane dal 1792 ad oggi (vds XII/3/1002) sono: Dr.ssa Pasin; Dr. Rustioni, Dr.Boldrini, Dr. Piccione, Dr. Picchierri, Dr.Foria. Si sono ritirati per questo anno accademico 5 frequentatori. Tutti i laureati hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM

XII/3/1010 – Castelferreti (AN) - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, insieme al presidente della Federazione Regionale delle Marche, MAVM Claudio Fiori, il 13 giugno 2025 ha presenziato al Convegno “81° anniversario del passaggio del Fronte 1944- 2025. E’ stata svolta la Relazione “Il valore militare al femminile durate la Guerra di Liberazione 1943 – 1945”. Ricordata la staffetta partigiana Teresa Vergalli.

XII/3/1011 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Mese di Maggio, 4 Video, mese di Giugno, 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM

XII/3/1012 – In occasione della presentazione (Vds. XII/3/1004 del Volume di Giovanni Cecini il 26 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Goffredo Zignani, nipote della MOVM Goffredo Zignani, fucilato dai tedeschi il 19 novembre 1943 ad Elbassan (Albania). Il Dott. Goffredo Zignani ha chiesto di iscriversi alla Federazione Provinciale di Ancona, per continuare la collaborazione con il CESVAM.

XII/3/1013 - Progetto 2024/2 – Progetto “ 80° della Liberazione. 1944. I Martiti di Fiesole e gli Eccidi in Toscana”. Collaborazione con la Federazione Regionale della Toscana. Coautore Manuel Vignola. Predisposto il Manoscritto 2. Acquisti i dati della II e III Parte ( Vittine da 2 a 9 e Vittime da 10 a 49) Si hanno quindi tutti gli episodi (1415) in cui si sono avute vittime plurime

XII/3/1014 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Associazione Ex Allievi della Nunziatella Sezione del Lazio. Cinema in Divisa. Dato il contributo alla presentazione dei fil di carattere storico. Ed al Giornale illustrativo. Svolto mercoledi 11 giugno 2025 l’incontro di presentazione, alla Scuola Ufficiali dei Carabinieri, di Roma, l’incontro di presentazione per il 2025/2026.

XII/3/1015 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale si è tenuta in sede il giorno 30 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.

XII/3/1016 - Progetto 2024/3 – Progetto “ Il Valore Militare e le Fosse Ardeatine”. Collaborazione con Aladino Lombardi. Contatti diretti con la Direzione del Museo della Liberazione di Via Tasso a Roma. Predisposto il Manoscritto n. 3. Predisposto i materiali per tutti i decorati. Predispostta Bibliografia, Premessa, Nota Autore, Presentazione e Prefazione .

XII/3/1017 – Pesaro – Collaborazione CESVAM Federazioni. Federazione Provinciale di Pesaro. Federazione Provinciale di Teramo, 13 giugno 2025. “ Lassu dove volano gli eroi. Storie di aviatori pesaresi e teramani. Il Presidente della Federazione Regionale delle marche dell’Istituto MAVM Claudio Fiori ha svolto un intervento sui temi del Valore Militare e suoi significati. Presentata una vetrina con alcune le pubblicazioni del CESVAM e del materiale divulgativo.

XII/3/1018 – Nel prossimo numero si darà conto delle CHAT attivate per agevolare la comunicazione circolare tra tutte le componenti CESVAM

XII/3/1019 - Gli articoli, note ed altro materiale per la rivista QUADERNI devono essere inviati alla Redazione (quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org) entro il 15 luglio 2025 p.v., per la valutazione e la preparazione del N. 3 del 2025. (Uscita luglio 2025)

XII/3/1020 – Progetto 2024/1 – “80° della Guerra di Liberazione. Monte Marrone. 1 -10 Aprile 1944. la svolta”. Predisposto in bozza i capitoli I, II, III, IV, e la Bibliografia generale e di pertinenza. Compilati La Premessa, Introduzione, Bibliografia, Nota dell’Autore. Richiesto il preventivo alla Casa Editrice. Predisposto il Manoscritto 2.

XII/3/1021 - In occasione della Conferenza (Vds. XII/3/1010) il 13 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Carlo Mariotti Zignani, nipote del pludecorato Carlo Mariotti, combattente della I e della II guerra mondiale Il Dott. Carlo Mariotti è socio della Federazione Provinciale di Ancona dell’Istituto del Nastro Azzurro

XII/3/1022 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Terrorismo ed Antiterrosimo (vds XII/3/1015) sono: Dr.ssa Bernardini; Dr. Sprenberg, Dr.Speranza, Dr. Garbo, Dr. Alfano , Dr.Revelli. Dr.Avallone, Dr. Aldramaki. Si sono ritirati per questo anno accademico 6 frequentatori. Alcuni di loro hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM

XII/3/1023 - Progetto 2024/3 – Titolo. “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di combattimento”. Terminata la raccolta del materiale documentario e di quello iconografico. Predisposto il manoscritto 3. da predisporre la Copertina.Predisposto Nota Autore e Ringraziamenti. Predisposta Bibligrafia

XII/3/1024 – Indirizzo del Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro. La parola da digitare sulla icona di ricerca è CESVAM

XII/3/1025 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto) sarà pubblicato il 1 settembre 2025. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org



giovedì 10 luglio 2025

IL Documento di Programmazione Pluriennale della Difesa 2024 -2026 V Parte Aeronautica Militare

 


I programmi per L’Aeronautica Militare

I DPP conferma i principali compiti affidati alla componente aerospaziale, ovvero garantire la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale sfruttando un sistema integrato basato su aerei e missili contribuendo alla protezione degli interessi nazionali ed euro atlantici anche all'estero e in contesti interforze e/o multinazionali.

Tra i principali programmi si nota il potenziamento dei settori EW (Elettronich Warfare guerra elettronica) e ISTAR (Intelligence Surveillance Target Acquisition and Reconnaissance).

Collegata a questo settore è la prosecuzione del programma di implementazione delle PMMMS (Piattaforme Aeree Multi-sensore e Multi-missione) con gli AEW PMC (Airborne Early Warning Battlefield Management and Communication) E550A Gulfstream oltre a modifiche strutturali e all'integrazione del sistema di missione. CAEW (Conformal Airborne Early Warning) sugli stessi veicoli.

In aggiunta si avrà il rinnovamento della capacità di pattugliamento aereo marittimo (ASW Long Range) con l'acquisizione delle prime due piattaforme M3A (Congiuntamente alla Marina Militare).

L'arrivo di nuovi velivoli comprende il potenziamento della flotta EuroFighter F2000A Tifone avviando l'iter per l'acquisto di altri 24 esemplari (la versione trance T4) nell'ambito di un programma di cooperazione con Regno Unito Germania e Spagna; con la progressiva dismissione dei primi apparecchi prodotti ovvero i 26T (il cui phase-out avverrà entro il 2029) la linea di volo degli F2000 dovrebbe perciò attestarsi su 90 velivoli (76 monoposto e 14  biposto) F2000 di ultima generazione o aggiornati uno standard simile.

Si tratta di stanziamenti previsti per 475 milioni di euro nel 2024 è di 3025 milioni tra il 2025 e il 2034.

Per il mantenimento della capacità nazionale AAR (Air-to- Air-refuelling) in ambito NATO sarà completata la flotta di rifornitori aerei tanker con l'acquisizione di due nuovi velivoli e con la scelta che dovrebbe aversi a breve termine.

Il programma di acquisizione dell'addestratore T345 HET (High Efficiency Trainer) prosegue con le quantità e le tempistiche pianificate alcuni anni fa.

Di importante strategica non solo le notevoli risorse finanziarie umane impiegate appare essere il programma anglo-italo-giapponese GCAP (Global Combat Air Program)

Volto allo sviluppo di un caccia polivalente di sesta generazione con il consolidamento della posizione nazionale.

Un settore che vedrà un potenziamento anche se apparentemente non quantitativamente adeguato agli insegnamenti scaturiti dai più recenti conflitti armati sarà quello dei SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) con lo sviluppo in ambito europeo della nuova famiglia  EUROMALE (European Medium Altitude Long Endurance).

L'incremento delle capacità di ricognizione e sorveglianza e protezione per mezzo della adozione di nuovi droni la MLUPer quanto Apdate) e il mantenimento delle capacità operative della piattaforma APR Predator.

Per quanto riguarda i velivoli ad ala rotante si avranno il completamento dell'acquisizione del HH-139 quale interim solution di un elicottero di categoria media adeguando l'intera flotta allo standard B (bravo)  e l'avvio del programma LUH (Light Utility Helicopter)  volta a  rinnovare  e razionalizzare la linea di volo ad ala rotante dell'Aeronautica e delle altre forze armate italiane in servizio presso altri ministeri.

Il  programma F35 Joint Strike Fighter riferito al l'acquisizione di ulteriori 15 F-35 (CTOL Convention Take Off and Landing)  e 5 F-35 B (STOVL Short Take Off and Vertical Landing)  per l’aeronautica completi di supporti logistici.

In totale nel caso il programma venga interamente approvato si arriverà a contare su 115 F-35 (Lightning)  entro il 2038 di cui 75A  e 20 B per l'Aeronautica e 20 B per la Marina

Per l'impiego degli F-35 verranno attivati due ulteriori siti di Grottaglie e Decimomannu in aggiunta a Ghedi ed  Amendola e alle unità navali Cavour e Trieste.

Il fabbisogno autorizzato dal Parlamento nel 2009 e tuttora corrispondente alle esigenze operative dei due forze armate era di 131 velivoli ma per questioni economiche e politiche nel 2012 il  requisito fu ridotto a 90 esemplari 60 F-35 A e 30 F-35 B., anche se il  quantitativo approvato dalle Camere non è mai stato sottoposto a modifica ed è quindi rimasto sempre il medesimo;  ciò significa che l'acquisto di ulteriori F-35 fino a un massimo di 131 esemplari non richiede ulteriori specifiche approvazione parlamentare.

Per gli F 35 tra Marina e Aeronautica  sono previsti stanziamenti di euro 352 nel 24 e 10.685 tra il 2025 e il  2038 oltre a rispettivamente 125 milioni di euro e  125 milioni  per aumento dei dispositivi di autoprotezione dei velivoli.

Per l'Aeronautica altri programmi riguardano:

- il potenziamento della capacità di controllo degli spazi aerei, protezione cibernetica,  supporto alle  operazioni speciali, recupero del personale

- l’ammodernamento delle strutture fisse e  acquisizione di nuovi mezzi per il parco veicoli aeroportuali

-  il potenziamento del settore satellitare spaziale in generale

-  la ammodernamento delle forze speciali della Aeronautica militare adottando equipaggiamenti allo stato dell'arte.

Uno studio interforze sarà teso all'applicazione di soluzioni di avanguardia per l'utilizzo di “satelliti sentinella”  a difesa dagli attacchi cibernetici degli asset Space-baset (anche in considerazione dei minacciosi esperimenti condotti negli ultimi anni da russi e cinesi nonostante ciò sostanzialmente previsto è di soli 10 milioni di euro tra il 2026 e il 2029.

Interessante anche il previsto sviluppo di un veicolo subacqueo con capacità di protezione delle infrastrutture subacquee strategiche (anche in questo caso 10 milioni di euro tra il 2025 ed il 2029.)

Un discorso a parte va sul programma delle t 346 a master in cui si parla di una novità riferita aeronautica militare l'acquisizione di ulteriori 20 addestratori ti 346 a master destinate al 300 tredicesimo gruppo addestramento acrobatico ovvero la panna pattuglia acrobatica nazionale con base rivolto e al sassone lo storno 203 dodicesimo gruppo volo FTS International Flight training School la scuola internazionale di decimomannu in sardegnacompletirelativosupportologisticoetecnicopertanto.it 3346 italiani saranno 38 in totale completamento del programma del 2038 traduzione agricole per tricolori servirà a coprire la progressiva dismissione dell MB339 pan in servizio da più di quarant'anni i prossimi passi vedranno lo sviluppo di nuovi equipaggiamenti inclusi generatori di fumo colorato non inquinante per IT346A pan e probabilmente anche modifica alle esibizioni della pattuglia stante le differenti prestazioni e caratteristiche del motore e digitale T346A rispetto al monomotore e analogico MB339 pan quest'ultimo in attesa del suo completo rimpiazzo riceverà interventi volti a eliminare alcuna obsolescenze in modo di mantenere la sicurezza ai massimi livelli LMCO mantenimento della capacità operativa attuale per la pattuglia acrobatica la tramonta quindi la possibilità di essere equipaggiata con il ti 345 aereo dato per certo fino a molto tempo fa già accenna Come già accennato la posizione di questo velivolo stata confermata ma in ritardo rispetto alle tempistiche conosciute con qualche problema tecnico che dovrebbe aver consigliato l'audizione per la Pam

 

 Fonte Daniele Guglielmi, Il DDP della Difesa per il triennio 2024 -2026, in Panorama Difesa Novembre 2024, numero 645

domenica 29 giugno 2025

Rivista QUADERNI n. 2 del 2025 Aprile Giugno 2025

 


Nota Editoriale

 

Il N. 2 del 2025, 36° della Rivista, si apre in Approfondimenti con il contributo di Giovanni Riccardo Baldelli “Il Regio Esercito e la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale: dicotomia o scomoda convivenza?” un'analisi interessante di questa forza armata durata vent'anni dal 1923 al 1943 qui nella sua prima parte. la seconda la M.V.S.N. nella seconda guerra mondiale invece verrà pubblicata nel prossimo numero. Segue in Dibattiti il contributo di Davide Corona: “L'attacco sulle Alpi, Giugno 1940. L’Impresa della colonna “Boccalatte”; Alessia Biasiolo ci propone, poi, un'articolo sulla “Rivoluzione in musica”. Andrea Lopreiato, fresco laureato nel Master di storia militare presenta la sintesi della sua tesi “I bombardamenti alleati durante la campagna d'Italia. Viterbo. Un'esemplare di Case Study.; sempre in dibattiti “Una pagina di storia attraverso una mostrina” articolo proposta da Leonardo Prizzi che ci dà un bel quadro uniformologico  del periodo preso in esame, la guerra di liberazione. In Archivio Davide Dragonetti, anche lui fresco laureato del Master di Storia Militare contemporanea ci propone una ricostruzione attenta della “Operazione “Colossus” il primo raid britannico di paracadutisti in territorio nemico”.  Sempre in Archivio Antonio Zoccola, su indicazione di Stefano Mangiavacchi, ci invia un bello studio su “Mario Battisti, un eroe senza medaglia. 13 Aprile 1944 Badia Prataglia (Arezzo). Passiamo quindi a Musei Archivi Biblioteche dove Giorgio Madeddu ci illustra “Il primo numero de il “Nastro Azzurro”, la prima edizione del 1924.

 

Nel Mondo in cui viviamo: la realtà d’oggi. la rubrica Una finestra sul mondo’ ci offre una nota di Mario Pietrangeli che descrive “Il ruolo delle ferrovie nel teatro di guerra del Medio Oriente (Prima Guerra Mondiale) Eventi storici che sono alla base dell'attuale crisi Palestinese-Israeliana” a cui segue l’articolo di Andrea Ciaverini, anche lui di recente laureato al Master di Terrorismo ed Antiterrorismo. con la sintesi della sua tesi “Il golpe di agosto del 1991 e il ruolo del KGB” presentato in Geopolitica delle prossime sfide; chiude questa parte in Scenari, Regioni, Quadranti, Guido Andrea Caironi, anche lui alumno, “Soccorsi con elicottero e organizzazione sanitaria durante il conflitto coreano 1950 – 1953: nascita ed implementazione dei sistemi strutturati di Medical Evacuation. Il Post editoriale di Antonio Daniele, le tradizionali rubriche, con un interessante intervento di Osvaldo Biribicchi in “Segnalazione Librarie”, Notizie CESVAM chiudono questo numero, che ha in I di Copertina una foto di legionari della M.S.V.M, impegnati nella guerra contro l’Etiopia (1935-1936), che rinvia all’articolo di Giovanni Riccardo Baldelli sul tema tutto italiano di Ordinamenti delle Forze voluti dalla Politica  in contrasto con le reali necessità militari e conseguente sperpero di risorse ed indebolimento dello strumento militare;  la IV di copertina dedicata alla Federazione di Asti e a Marco Montagnani e al bel progetto realizzato dedicato alla tragica del Piroscafo Requisito “Conte Rosso”. (massimo coltrinari, direttore)

 

 

I di Copertina:  “ Elementi della M↓V.S.M in Africa Orientale Italiana 1935-1936.

IV di Copertina   La Copertina del Volume “L’affondamento del piroscafo requisito Conte Rosso 24 maggio 1941”

venerdì 20 giugno 2025

IL Documento di Programmazione Pluriennale della Difesa 2024 -2026 IV Parte Marina Militare

I programmi per la Marina Militare

 

Nel documento di Programmazione Pluriennale della Difesa per quanto riguarda la Marina Militare viene indicato l'avvio del programma per l'acquisizione della capacità anti- droni per le unità navali adottando sistemi differenti sia per il contrasto “soft-kill” sia per quello balistico anche basato su armi a energia diretta (laser e simili).

Quanto  alle unità navali si avranno il completamento del finanziamento della nuova classe di cacciatorpediniere lanciamissili riconosciuti come DDX in sostituzione della classe ammiragli (Il D 560 Luigi Durand de la Penne) e il D561 Francesco Mimbelli da tempo in pratica declassati a fregate) e l’ammodernamento di mezza vita dei cacciatorpedinieri della classe Orizzonte (D553 Andrea Doria è D554 Caio Duilio); si tratta rispettivamente di impegni per 2690 e 976 milioni di euro incluse le integrazioni di recente approvate.

Procede l'acquisizione di due ulteriori fregate della classe Bergamini ovvero l'undicesima e la dodicesima FREMM,  nella versione EVO (evoluta), la cui sagoma differirà dal presidenti a causa dell'adozione di un radar bi-banda Kronos a facce fisse al posto dell'Empire rotante, con un nuovo mast e della plancia dotata di cockpit simil- aeronautico.

Sarà presente anche un innovativo sistema radar ottico per il rilevamento dei droni in volo anche quelli di piccole dimensioni (gli attacchi nel Mar Rosso insegnano).

Altre apparecchiature ed l’intera suite di guerra elettronica beneficeranno di un netto potenziamento.

L’armamento dovrebbe comprendere 16 lanciatori verticali (ma potrebbero anche esserci un aumento a 32) per missili contraerei Aster, 8 missili superficie-superficie Teseo MK 2/E due cannoni da 76/ 62 Dart/Stralis altrettanti cannoni Leonardo Lionfish da 30 mm due lanciasiluri ASW, uno o due elicotteri NH 90 oppure EH-101e alcuni APP (aeromobile a pilotaggio remoto).

Dislocamento e prestazioni dovranno variare di poco rispetto alle precedenti FREMM italiane; le due nuove  unità avranno capacità di scoperta e potenza di fuoco di altissimo livello ed è possibile che una parte delle novità introdotte venga in seguito retrofittata sulle altre fregate.

Gli stanziamenti previsti sono di 182 milioni di euro nel 2024 e di 2675 milioni tra il 2025 e il 2040 incluso il sostegno logistico fino a quell'anno.

 

L'adeguamento tecnologico del programma PPA (Pattugliatore Polivalente D'altura) ovvero la classe Thaon di Ravel porterà tutte le 7 unità previste allo standard cosiddetto full ed in seguito all’ap-grade tecnologico PPA 2.0. Tutte queste nuove unità beneficeranno di sviluppo, rinnovamento tecnologico IIS (In Service Support) del sistema missilistico di difesa aerea Italo-Franco-Britannico PAAMS (Principal Anti Air Missile System) dei sensori associati e del suo missile Aster, per l’adeguamento alla capacità di BMD (Ballistic Missile Defense).

Lo stesso vale per la qualificazione e l'industrializzazione del nuovo missile superficie-superficie Teseo MK/2 E (Evolved) e la risoluzione delle obsolescenze del Teseo MK2/A, a oltre alla acquisizione del missile antinave Marte ER (Extended Range lanciabile da elicottero.

 

 

 

Lo sviluppo di due classi di pattugliatori (OPV Offshore Patrol Vessel) PPX e di corvette EPC (European Patrol Corvette) permetterà di sostituire i pattugliatori classe Costellazioni I Costellazioni II e Comandanti, armamento e capacità divergeranno a seconda delle funzioni previste se quali “semplici” pattugliatori oppure come Corvette scorta per formazioni navali in ambiente ad alto rischio

E in corso la progettazione del programma CNG (Cacciamine di nuova generazione) con un apposito finanziamento rivolto all'acquisizione di sei unità a rimpiazzo delle classi Lerici e Gaeta (quest'ultima riceverà un AMV (Ammodernamento di Mezza Vita).

Tre nuove unità fibre prenderanno il posto delle tre della classe San Giorgio (tra le quali il San Marco era stato realizzato con fondi della Protezione Civile con il contributo del Ministero dell'Interno.

Verranno finalizzati l'ammodernamento di mezza vita di nave Etna e la realizzazione della terza unità LSS (Logistic Support Ship) della classe Vulcano in sostituzione di altrettante unità obsolete.

Sarà inoltre acquisita una nuova unità con specifiche capacità di soccorso a sottomarini sinistrati e di supporto alle operazioni subacquee anche in campo civile

 

Prenderà il via il programma di acquisizione (congiuntamente con Aeronautica Militare) dei primi due velivoli Marittime Multi-mission Aircraft (M3A) che garantiranno la capacità di contrasto alla minaccia subacquea (ASW Antisubmarine Warfare) e la capacità ISR.

Il primo stanziamento è preventivato in 560 milioni di euro.

Il settore subacqueo prevede il mantenimento della capacità operativa dei sottomarini della classe Sauro e Todaro, acquisizione di quattro sottomarini tipo U-212NFS (Near Future Submarine) il completamento l'acquisizione del siluro leggero MU-90 (insieme alla Francia) e del NSP (Nuovo Siluro Pesante).

L'avvio degli studi relativi a uno o più veicoli autonomi sub marini per ISR antisommergibile al momento finanziati con solo 6 milioni di euro tra il 2025 e il 2027 rappresenterà una importante novità

Gli altri programmi della Marina Militare sono:

- il completamento della capacità di comando e controllo di difesa cibernetica.

- l'acquisizione di una capacità ISR (Intelligenze Surveillance and Reconnaissance) imbarcata con APR leggeri (ala fissa) ed APR tattici ad ala rotante)

- l'effettuazione di lavori alle infrastrutture con particolare riguardo al rinnovamento degli arsenali, delle basi navali delle stazioni aereo aeromobili anche da un punto di vista “green” per il rispetto ambientale

- le prosecuzione dei programmi riferiti al supporto dei sottomarini a un sistema di navigazione classificato e al supporto logistico generale

- il consolidamento della rete radar costiera ed adeguamento della sala operativa di CINCNAV (Comando In Capo della Squadra Navale)

- il potenziamento della brigata Marina “San Marco” del comparto forze speciale GOI (Gruppo Operativo Incursori) -

 l'ammodernamento delle capacità operative della componente elicotteri NH 90 ed è EH-101

- potenziamento della flotta di F35B JSF (Joint Strike Fighter) di tipo STOVL (Short Take-Off and Vertical Landing, decollo corto e atterraggio verticale) merita un approfondimento, perché riguarda non solo la prosecuzione della produzione e della immissione in servizio dei velivoli già previsti, i cui finanziamenti erano già stati approvati negli anni scorsi, ma l'acquisizione di ulteriore cinque esemplari per la Marina Militare e del loro supporto logistico e armiero, in sostituzione degli ultimi AV-8B+ che verranno dismessi tra qualche anno.

Il programma F.35 per la Marina comprende l'adeguamento di nave Trieste e delle infrastrutture presenti nella base di Grottaglie (Taranto) Fonte Daniele Guglielmi, Il DDP della Difesa per il triennio 2024 -2026, in Panorama Difesa Novembre 2024, numero 645

martedì 10 giugno 2025

IL Documento di Programmazione Pluriennale della Difesa 2024 -2026 II Parte . Esercito

I programmi per L’Esercito

Rinviando alle lezioni precedenti e ai documenti precedenti i programmi per l'Esercito in corso di attuazione o in sviluppo in questo documento programmato con pluriennale indichiamo le vere e proprie novità.

La primo novità è lo sviluppo di un sistema contraerei a cortissimo raggio di nuova generazione che ha come oggetto un MAINPADS VSHORAD (Mian Portable Air Defense System/ Very Short Range Air Defense) spalleggiate ma anche veicolare, da acquisire in grandi quantità. In pratica questo sistema notevolmente migliore e da prestazioni superiori, sostituisce il sistema Stinger attualmente in servizio

Per questo programma si prevede finanziamenti ipotizzati fino a 19 milioni di euro nell'anno in corso cioè mila 24 20.025 ed una tranche di 156 milioni nei quattro anni successivi.

La difesa aerea nazionale vede inoltre la prosecuzione dell'acquisizione del sistema SHORAD (Short Range Air Defense) del sistema Grifo dotato del missile CAMM-ER (Common Anti.-Air Modular Missile -Extended Range.  Con alcuni lotti aggiuntivi valutati 57 milioni di euro, che rappresenta, questo dato la vera e propria notizia che il DPP 2024/2026 presenta in questo settore

Lo stanziamento totale di questa tranche è di 82 milioni di euro nel 2024 e 760 entro il 2032. in aggiunta il finanziamento del sistema SAMP/T basato sui missili Aster comprende adesso l'acquisizione di un'ulteriore batteria con gli importi di 403 milioni di euro per il 2024 di 3270 tra il 2025 e il 2036, inclusa un'integrazione di 339 milioni (dei quali 310 il costo della batteria aggiuntiva) e in attesa di un'ulteriore finanziamento a completamento del programma.

Il settore veicoli da combattimento prevede la prosecuzione dei finanziamenti necessari per l'adozione del nuovo Main Battle Tank (MBT) e dei mezzi specializzati da esso derivati questi carri armati allo stato dell'arte da un punto di vista tecnologico affiancheranno gli Ariete il cui ammodernamento  allo standard C2  è stato approvato per 90 esemplari è previsto per ulteriori 35 con valore complessivo superiore al miliardo di euro.

Da notare che sono in acquisizione A2C% in numero imprecisato ma per un valore di 23.000 milioni di euro  (complessivi anche dei sopraddetti MBT) che devono andare a sostituire i Dardo  e la famiglia dei M113 “affetti da gravissima obsolescenza”.

Oltre al completamento dell'acquisizione di 630 VBM (Veicolo Blindato Medio) 8x8 freccia procede quella di 150 auto blindo pesanti Centauro2

Nuovo è l’avvio dello studio per il futuro F-ATV (Full All Terrain Vehicle) finalizzato all'acquisizione di 450 piattaforme cingolate in 7 varianti da destinare reparti degli alpini, al momento con soli quattro milioni di euro previsti nel biennio 2025- 2026

Il programma VBA (Veicolo Blindato Anfibio) 8X8 Esercito- Marina per rinnovamento dei mezzi anfibi da combattimento sta procedendo anche se con tempi lunghi.

Più rapida pare invece l’acquisizione del  VTLM (Veicolo Tattico Leggero Multiruolo) Lince2 4X4 con un fabbisogno previsto di 1600 esemplari (oltre ai 34 del 1° lotto consegnati nel 2021 per essere sottoposti a test operativi) con previsioni di spesa per 64 milioni di euro nel 2024 eh 970 tra 2025 e 2032.

Il rinnovamento delle capacità di manovra e di supporto di fuoco offre interessanti sviluppi.

L'adozione di piattaforme di nuova generazione per artiglieria nei semoventi leggeri ULH (Ultra Ligh Howitzer) e lanciarazzi pesanti (con 21 HIMARS, Higt MobilityArtillery Rockets System) e di nuovi droni e mini droni completi di supporto logistico.

Le Brigate specialiste verranno dotate di sistemi di ingaggio e di precisioni stan-off Loitering  Munition (munizionamento circuitoante con l’approntamento di quattro batterie dotate di lanciarazzi multipli da scegliere tra prodotti nazionali e/o esteri e mortai pesanti

Nelle forze medie si provvederà alla sostituzione degli obici trainati FH 70 da 155/39 in corso di limitato aggiornamento con obici semoventi corazzati ruotati RCH 155 da 152 52 in grado di contare spiccata rapidità di schieramento di intervento e ridotti tempi di scoperta ed ingaggio. Per questo programma sono stati inseriti stanziamenti per 202 milioni di euro tra il 2025 e il 2029 ma il totale previsto è di 1810 milioni.

Per l'ammodernamento dei sistemi di artiglieria MLRS (Multiple Launge Rocket System) lanciarazzi e  PzH-2000 obici semoventi da 155/52 sono stati previsti rispettivamente 344 e 60 milioni di euro entro il 2032

Il programma interforze da acquisizione di quattro sistemi C-RAM (Counter Rockets Artillery and Mortars) fornirà una difesa del tiro diretto dai droni e dalle Loathing Munition al personale alle infrastrutture in Italia al contingenti inviati all'estero

Le scorte di munizioni avranno un incremento incluse le munizioni guidate Vulcano nei calibri 127 mm per la Marina e 155 mm per lìEsercito e a dotare i reparti di nuovi e moderni radar controfuoco

Per il supporto dall'aria verrà mantenuta la capacita operativa espressa degli elicotteri NH90, Ch-47F( 16 esemplari) EAH129D Mangusta (quest'ultimi da sostituire con 48 esemplari del NEES (Nuovo Elicottero da Esplorazion e Scorta) AH- 249 (Fenice)

Procede il programma soldato sicuro con i relativi equipaggiamenti riferiti a 66.509 set completi; a questo riguardo merita di essere segnalato l'avvio dello studio per integrazione di sistemi di controllo della salute, il cosiddetto “healty soldier” innovativi nella progettualità adottando biosensori corporei per monitorare in maniera continuativa i parametri  vitali e bioumorali del personale nelle diverse condizioni operative, sfruttando il sistema anche per studiare le funzioni fisiologiche e patologiche dell’organismo umano in generale.

 

Infine occorre fare cenno  ad altri programmi in corso di sviluppo ed attuazione, quali la realizzazione di Centri Comando Controllo e Coordinamento Sicurezza Cibernetica NBCR (Nucleare Biologica Chimica e Radiologica); il completamento della acquisizioni di 100 missili contro carri Spike, 126 lanciatori e 28 simulatori (Il sistema Milan e TOW risultano completamente dismessi) e sviluppo di sistemi controcarri a corta gittata; l'adeguamento e aggiornamento della capacita EW (Electroni Warfare) IMINT (Imagery Intelligence) e HUMIN  (Human Intelligence) della brigata di manovra multi dominio (Brigata Informazioni Tattiche) 


 Fonte Daniele Guglielmi, Il DDP della Difesa per il triennio 2024 -2026, in Panorama Difesa Novembre 2024, numero 645

sabato 31 maggio 2025

IL Documento di Programmazione Pluriennale della Difesa 2024 -2026 II Parte Struttura ed Introduzione

 

La Struttura del DPP 2024/226 ha questa Struttura

Tomo I

Introduzione

I programmi per L’Esercito

I programmi per la Marina Militare

I programmi per L’Aeronautica Militare

I Programmi pere l’Arma dei Carabinieri (La componente Polizia Militare)

Tomo II

Indicazioni Ulteriori ( programmi previsti e non finanziati)

Il documento di programmazione pluriennale della difesa costa a come si è visto nella struttura sopra di due tomi

Tomo I

Introduzione

Il documento di programmazione  pluriennale consta di due tomi come si è visto nelle antiche.  Il ministro della Difesa pro tempore ha esposto tutte le esigenze della Difesa e poi le minacce esistenti e gli argomenti che vengono trattati nelle successive pagine di questo documento.

Introduzione. Presenta un'analisi politico-strategica ad ampio raggio, tra le altre cose, indicando il concetto di Mediterraneo allargato che comprende anche l'Europa continentale inclusa l'area balcanica, il Mar Nero, il Medio Oriente inclusa la penisola arabica e il Golfo Persico e l'Africa relativamente alle fasce settentrionali e subsahariana che dal Corno d'Africa e attraverso il Sahe si estende al Golfo di Guinea.

“A seguire sono indicate le molte aree di crisi in queste   aree geografiche indicate; considerate con evidenza due in particolare: il conflitto in corso in Ucraina  e quello in Medio Oriente.

I militari italiani sono operativi in alcune di queste aree tra le quali il Libano meridionale area che attualmente presenta i maggiori rischi in considerazione de numeroso contingente nazionale ivi presente.

I domini di interesse non sono solo i classici terra-mare-cielo ma anche quelli di aerospazio, cyberspazio e ambiente subacqueo.

Inoltre l'Italia è parte attiva di organizzazioni internazionali prime fra tutte ONU NATO e Unione Europea

Nell'esposizione si passa poi allo sviluppo dello strumento militare legato ho un processo di pianificazione tutto campo riassumibile   nei seguenti punti:

1) Comando e Controllo (C2)

2) Capacità Informativa

3) Protezione delle forze e capacità di ingaggio

4) Preparazione delle forze

5) Proiezione delle forze

6) Sostegno delle forze

Il Documento Programmatico Pluriennale riporta quindi pagine altamente esaustive su tutti i particolari di questo aspetto, pagine che possono essere consultate  e scaricate dal sito  www.difesa.it/assets/allegati/30714/dpp_2024_2026_final_/firmato.pdf


Fonte Daniele Guglielmi, Il DDP della Difesa per il triennio 2024 -2026, in Panorama Difesa Novembre 2024, numero 645

martedì 20 maggio 2025

IL Documento di Programmazione Pluriennale della Difesa 2024 -2026 I Parte

 

IL Documento di Programmazione Pluriennale  della Difesa 2024 -2026

 

Il documento di Programmazione Pluriennale della Difesa  è previsto dalla legge numero 244 del 2012. L'articolo 536 del codice di ordinamento militare come modificato dalla legge di cui sopra, prevede la presentazione entro il 30 Aprile di ogni anno di un Piano di impiego utile a sintetizzare le esigenze operative delle tre forze armate italiane più quello dell’Arma dei Carabinieri che, come noto. sono equiparati a livello Forza Armata inclusi gli indirizzi strategici e le loro linee di sviluppo, i programmi di ricerca e acquisizioni e i finanziamenti in corso per le spese riferite alla funzione difesa.

Il Piano è valido per un periodo non inferiore a tre anni il Documento di Programmazione Pluriennale viene predisposto e poi trasmesso al Parlamento dal Ministro della Difesa che lo espone di persona presentando i punti salienti che, in genere prevedono l'evoluzione del quadro strategico generale e le implicazioni militari legate alle alleanze esistenti; gli impieghi operativi interforze in essere con particolare riguardo alla capacità operativa e alla preparazione delle Forze Armate  e dell’Arma dei Carabinieri e del loro adeguamento; la nota aggiuntiva allo stato di previsione della spesa altri elementi previsti dalla normativa in essere e ulteriori informazioni

 In ogni Documento Programmatico Pluriennale si indicato separatamente le più importanti tipologie di spesa con quelle prettamente militari riunite sotto la voce funzione Difesa,  quelle riferite all’Arma dei Carabinieri all'interno della funzione Sicurezza del territorio e le restanti sotto le funzioni esterne.

Al documento fa seguito poi una relazione presentata dal ministro della Difesa al Parlamento, entro il successivo mese di gennaio riferita all'avanzamento dei programmi all'eventuale necessità di apportare loro variazioni entro gli distanziamenti di bilancio previsti e le dotazioni organiche di personale esistenze.

Tocca poi al governo la sua interezza e in particolare ai ministri economici e legati alla funzione Difesa trasmettere al Parlamento le relazioni illustrative.

Per completare il quadro degli obblighi che fanno capo al Governo entro il 15 giugno ogni ministro, quindi anche quello della Difesa, trasmette alle Camere per l'esame da parte delle commissioni parlamentari competenti, una relazione relativa allo stato della spesa ed ad altri dettagli prettamente economici. Per ciascun programma in corso vengono indicati gli elementi che lo caratterizzano lo sviluppo pluriennale e la percentuale di realizzazione attuata.

La normativa così esposta non ha trovato  esatta attuazione nella presentazione del Documento di Programmazione Pluriennale 2024/2026, suscitando qualche malumore tra i rappresentanti dei partiti e di qualche addetto ai lavori. (Continua)

Fonte Daniele Guglielmi, Il DDP della Difesa per il triennio 2024 -2026, in Panorama Difesa Novembre 2024, numero 645


sabato 10 maggio 2025

Rivista QUADERNI n. 1 del 2025 Gennaio Marzo 2025

 


Nota redazionale: (massimo coltrinari, direttore)

Numero dedicato nelle sue pagine di apertura, dopo l’Editoriale del Presidente Magnani  alla Comunicazione del Nastro Azzurro, alla giornata della Donna che cade, come noto, ogni anno l’8 marzo. Si riporta i contributi e la cronaca della consegna dell’Emblema Araldico alla Signora Giovanna Paolone Piermanni, consorte della Medaglia d’Oro al Valore Militare “alla memoria” Sergio Piermanni. A sottolineare questo momento la copertina riporta la scultura “”Le Pagine del Coraggio” scultura predisposta per l’occasione, mentre la IV di copertina è ancora dedicata ad una donna ed ad un suo volume. Questo dopo aver dedicato spazio alla Giornata della Memoria ( 27 Gennaio)

Nella parte “Il mondo da cui veniamo: la Memoria”, Giorgio Madeddu, nel quadro delle ricerche dedicate alla Storia dell’Istituto del Nastro Azzurro, con ampia iconografia, riporta la cronaca della inaugurazione della Via dei Fori Imperiali a Roma nel quadro della Adunata dei Decorati al Valore Militare (28 ottobre 1933); segue in Dibattiti, Manuel Vignola che tratta dell’uso della Medaglia d’Oro come strumento diplomatico e non come ricompensa per atti eroici individuali: quindi, sempre in Dibattiti, Roberto Allegro, ricostruisce la Battaglia di Mortara del 18489, sulla base della sua tesi discussa al Master di Storia Militare Contemporanea. In Archivio, Alessia Biasiolo ci propone uno dei misteri più fitti della fine della guerra, l’Oro di Dongo. Ancora Giorgio Madeddu, dalla Sardegna, ci manda una nota sui 110 anni di esistenza della leggendaria Brigata “Sassari”, come dovuto omaggio a questa Unità delle nostre Forze Armate pregna di valore e tradizioni.

Nella Parte “Il Mondo in cui viviamo: la realtà d’oggi” tutti articoli hanno alla base la Tesi di Master discussa dagli Autori al Master di “Terrorismo e Antiterrorismo internazionale. Andrea Rota, ci parla delle fonti aperte al servizio della sicurezza del paese, Mirko Leone del “ Virtual Human Intelligence”, e Guido Andrea Caironi di un particolare aspetto aeronautico in ambito Guerra Fredda.

Le tradizionali rubriche completano questo numero

Infine, una annotazione sula politica di distribuzione della Rivista “QUADERNI”: l’Indirizzario da questo numero è organizzato su chi ne ha fatto richiesta orale o scritta e chi è impegnato nelle ricerche CESVAM, con le dovute eccezioni; vengono tolti tutti quei indirizzi che erano stati adottati per far conoscere le attività del CESVAM e quindi dell’Istituto del Nastro Azzurro. Sono anche aggiornati le condizioni di abbonamento, come pubblicato in ultima pagina. Decadono tutte le condizioni degli anni precedenti.

 

I di Copertina: Scultura “Le Pagine del Coraggio” della scultrice Paola Grizi, donata al Comune di Potenza Picena in occasione della Giornata della Donna 2025 nel quadro della consegna dell’Emblema Araldico conferito alla MOVM “Alla Memoria” Maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri Sergio Piermanni alla Sig.ra Giovanna Paolone Piermanni,

IV di Copertina Monica Apostoli, Il Genio “Telegrafisti” nella Grande Guerra. 3° e 7° Reggimento Genio, Roma, Istituto del Nastro Azzurro Centro Studi sul Valore Militare, 2023

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 28 marzo 2025