Blog di sviluppo per l'approfondimento della Geografia Politica ed Economica attraverso immagini, cartine, grafici e note.Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.Parametrazione a 100 riferito all'Italia. Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro. (info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
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sabato 14 novembre 2020
mercoledì 11 novembre 2020
martedì 3 novembre 2020
IV Novembre. L'Italia ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale
sabato 31 ottobre 2020
Covid19 La frittata è fatta. Un bel grazie alla Sardegna ed alla sua bellissima estate
Ormai tutti hanno sotto occhio la situazione: siamo in piena pandemia e siamo tronati a marzo scorso. Ora sarebbe riascoltare i fautori delle varie movide e dell'aperitivo assolutamente necessario per avere una vita decente. Intanto la curca dei contagi sale, quella dei Morti pure, e quindi siamo in balia di questo evento che poteva essere contrastato in modo più efficace se una parte della popolazione avesse pensato più agli altri che solamente a se stessa. Adesso dovremo fare ulteriori sacrifici, ma quando si vedranno i frutti, arriverà natale e capodanno e i soliti pensatori apriranno alle feste ed alle fiere cosi in primavera dovremo ritornare al punto di prima. Come al solito le minoranze urlanti ed egoiste sono una delle cause e dei komotivi che rendono vano gli sforzi ed i sacrifici della maggioranza.
lunedì 26 ottobre 2020
La Pandemia Avanza. l'antipaco "io l'avevo detto"
Dopo una estate passata a negare la esistenza del Covid 19 in cui è prevalso il concetto che tutto era finito, espresso da esponenti della destra italiana, che riverberano la destra americana nel concetto che la pandemia non esiste, nonostante tutti gli avvertimenti degli esperti, siamo alla vigilia in Italia che il Governo deve prendere, malgrado tutto, le misure necessarie per fronteggiare questa negata epidemia. Ora per l'opposizione è tutto buono quando si attacca il governo, ma una riflessione di un cittadino esterno porta a concludere che il cosiddetto confronto politico non sembra avere per alcuni il raggiungimento del bene superiore ma semplicemente quello personale. Ovviamente queste indicazioni oggi sono mal diferite da chi le ascolta in quanto è sempre antipatico " io l'avevo detto", ma ancora una volta ci troviamo di fronte ad una classe politica, sopratutto di opposizione, molto al di sotto dei livelli necessari per poter fronteggiare una minaccia come quella del Covid. Mascherarsi dietro le accuse e i dibattiti dei vari show televisivi non fa stare tranquillo il cittadino che più che voler dare ragione a questo a quello, vuole vedere affrontata una situazione con i dovuti mezzi. Intanto fioriscono le manifestazioni no-masck, e si profila una serie di contestazioni in vista di misure che il Governo deve assolutamente prendere, e non sono misure facili.
martedì 20 ottobre 2020
sabato 10 ottobre 2020
Covid. La tregua sembra finire.
Inizia lentamente a salire la curva dei contagi in Italia siamo sull'ordine delle centinaia, ma gli esperti stanno dando delle indicazioni poco rassicuranti. In relazione a Francia, Gran Bretagna Spagna e Belgio oltre agli altri paesi europei l'Italia sembra che abbia i dati minori e quindi il Covid si stia contenendo. Si dovrà vedere l'onda lunga dell'estate che ha visto allentarsi tutte le misure protettive, oltre al fatto che gli italiani hanno ceduto sul fronte del ben pensare e si sono abbandonati alle teorie che ormai tutto era finoto Berluscono con la sua festa di 400 persone è l'emblema di questa estate. Speriamo per la sua salute. Ma i medici dicono che se fosse accaduto a marzo ci saremmo giocati il leader fi Forza Italia. Nei reconditi pensieri di ogni italiano vi è la speranza che tutto sia limitato, che la curva dei contagi rimanga bassa e che tutto sia sotto controllo per farci passare un inverno tranquillo. Ma chi nega questa epidemia deve portare prove più soldie di fronte a tante smentite di quelle che avlle che avanza. Intanto albergatori e bagnisi stanno facendo i conti di una estate che per loro dovrebbe essere andata bene. La Sardegna è sotto l'occhio di tutti. . Speriamo in bene.
domenica 4 ottobre 2020
mercoledì 23 settembre 2020
La scuola in Italia ed il suo ruolo
L'apertura dell'anno scolastico è stato abbastanza travagliato quest'anno in Italia. Oltre al solito calendario in cui ogni regione apriva le scuole a seconda delle sue esigenze, il problema essere in linea con le norme anti covid. 8 milioni tra studenti e personale docente e non docente sono una massa non indifferente, ed il Covid potrebbe avere terreno facile per riprendere. I contagi per fortuna la momento sono sull'ordine delle decine, tanto da fa dire ad una parte dello schieramento politico italiano che questo Covid è un modo molto originale del Governo per mascherare l'inefficienza che anche in questo campo mostra, come in tanti altri campi. Le polemiche ovviamente stanno infuriando ed ogni pretesto e buono per aumentare la conflittualità. In più la nostra televisione si è specializzata, sia quella commerciale che quella di Stato, ad andare ad intervistare il primo pinco pincoallo della scuola di perfiperiferia di una città qualsiasi per fargli enunciare come voce nazionale lo stato delle cose ( mancano i banchi, non è stato fatto niente, imperizia, siamo sull'orlo del disastro poveri noi, e via dicendo). Chissa se verrà il giorno che potremo abere un giornalismo televisìvo maturo e non improvvisato "a ad horas. Ma il dato che emerge in tutta la vicenda è che il ruolo della scuola non è quello come credevamo di istruire, insegnare, educare le future generazioni. Questo ruolo interessa solo qualche residuo elemento insignificante. Il vero ruolo della scuola è quello di tenere occupati dalle 8 della mattina almeno dino alle 14, possibilmente fino alle 16,30 questi benedetti figli a cui non si i sa, se la scuola non li accoglie, a chi affidarli. I genitori ovviamente hanno altre priorità. Quindi, le veementi polemiche a cui stiamo assistendo si incentrano su questo: aprire ad ogni costo, basta che aprite, altrimenti è un disastro. Con un tasso di promozione del 99,99% la scuola assolve a questo compito primario di deposito e custodia, che purtroppo questo maledetto CVId ha messo in luce facendo cadere tutte le foglie di fico che abbiamo avuto fino ad ora. Un giorno dovremmo rimpiangere un ministro degli Esteri come l'attuale, la cui preparazione è ovviamente sotto gli occhi di tutti. Almeno lui la scuola del parcheggio l'ha frequentata.
mercoledì 16 settembre 2020
martedì 8 settembre 2020
8 settembre 1943
La data che ancora oggi fa tremare gli Italiani per quello che è stato e per quello che poi ancora ha comportato.
domenica 30 agosto 2020
La allegra estate italiana. Il covid anche lui in vacanza
Non si sono spente le note dei canti degli italiani che sui balconi intonavano varie canzoni patriottiche l'inno naziolnale, con motti altisonanti " tutto andrà bene" , "ce la faremo" e via dicendo che appena l'estate è arrivata l'unica preoccupazione dell'italiano è quella di andare in vacanza. La cosa più importante sembra essere la organizzazione delle vacanze ai monti ed al mare. Le uniche categorie che sembrano interessare sono i gestori degli stabilimenti balneari e gli albergatori. Giurando tutti di rispettare le blande norme che i vari DPCM hanno imposto, il vero interesse è quello di dare agli italiani spazio e tempo per andare i vacanza. Si spera che anche il COVID, visti i pochi contagi, sia andato in vacanza, speriamo di quelle lunghissimie.
Gli esperti dicono che non tutto è finito, che bisogna stare attenti, ma certe correnti politiche tuonano contro costoro, novelle cassandre, negando ogni ripresa. Si spera che questa opposiz<ione così attenta abbia ragione e che ancora una volta il Governo abbia torto. Intanto per non sapere ne leggere ne scrivere abbiamo preso la via dela possibilità che tutto sia finito, anche con tante riserve. Si spera nel meglio.
giovedì 20 agosto 2020
lunedì 10 agosto 2020
mercoledì 5 agosto 2020
Report del Blog Agosto 2019 -2020
martedì 28 luglio 2020
martedì 21 luglio 2020
L'Italia nel triangolo sino-russo-americano ed il Covid19
Nella sintesi si indica l'Italia sull'orlo del baratro ovvero noi italiani siamo oggetto ambito delle attenzioni di chi conta nel mondo; giochiamo di sponda per strappare gli aiuti che ci salverebbero. Evidenziato il miope tentativo di agganciarsi alla Cina ed illustrata la tattica gara degli aiuti fra Pechino Mosca e Washington che sono la sintesi di questo articolo
Scrive Dario Fabbri
"Ai tempi del virus l'Italia è campo di battaglia per le principali potenze del pianeta; nessuna nazione riceve tanta attenzione quanto la nostra; non la Spagna nè Francia nè l'Iran.
Da decenni in drammatico declino, dotata di un impareggiabile alto valore allegorico,porta d'accesso per il continente decisivo del globo cioè l'Europa, è preda al contempo abbordabile e ambita.
Magnificata dall'emozione che suscita negli altri è anelato oggetto del desiderio Oltre alle cancellerie Minori in questa fase Cina Russia e Stati Uniti inviano nella penisola aiuti e solidarietà per strapparsi quote di influenza, per accreditarsi nei confronti del ecumene, per recapitare messaggi incrociati, mantenere o stroncare posizioni di forza.
Nnella primavera in cui imperava il virus dopo l'iniziale disastro nella gestione del morbo Pechino prova in Italia a raccontarsi più affidabile dei rivali a rilanciare la propria immagine per sottrarre l'Italia agli americani, per stabilirsi in seno all'Europa.
In grandi difficoltà in casa e all'estero Mosca va oltre le sue possibilità fino a realizzare una missione militare in Lombardia dialogare con gli Stati Uniti per segnalarsi come bonaria agli occidentali per mostrarsi sospettosa della Cina.
Colpita per ultima dalla malattia Washington interviene in netto ritardo, tradisce la consueta schizofrenia tra politica e apparati, per contenere la penetrazione cinese è tedesca, per mantenere la propria portaerei Mediterraneo senza aprire alla Russia
Questa è l'Italia in pieno covid-2019.Tesi quanto mai utile per approfondire un profilo attuale dell'Italia
Dario Fabbri l'Italia nel triangolo sino russo e americano in LIMES, n. 5 del 2020, pag. 35
Approfondimenti: www.unicusano.it/ master
Info e contatti: www:cesvam.org
martedì 14 luglio 2020
L'Italia e La Prima Guerra Mondiale
approfondimenti:www.istitutodelnastroazzurro.org
contatti: www.cesvam.org
Una diplomazia da sciuscià
Fortemente critico Carlo Jean nei confronti del Ministero degli Esteri nel suo articolo gli "Sciuscià della Farnesina" pubblicato sul numero 5 del maggio 2020 della rivista italiana di Geopolitica scrive che un articolo risulta sostanzialmente colloca l'Italia come un paese euro-atlantico a sovranità limitata a causa delle dilettantismo della classe dirigente, e della sua diplomazia.
Perdiamo peso nel nostro campo senza guadagnarne in quelli altrui né a Mosca o altrove; il covid-19 può avvicinare russi americani, ed ai cinesi e secondo Jean la pagheremo molto cara.
Con Mosca abbiamo sempre avuto rapporti molto stretti e tutto sommato dignitosi basta pensare già alla Repubblica di Venezia e quindi possiamo andare avanti a sviluppare questo rapporto con la Russia e possiamo sviluppare rapporti cordiali anche con la Cina, ma Jan sottolinea che è un atteggiamento che scontenta tutti e quindi alla fine non abbiamo più ne alleati nè amici, e saremo solo. Dal punto di vista di Mosca l'Italia non conta nulla.
"Nel vecchio continente conta soprattutto la Germania considerata principale fattore di modernizzazione e almeno marginalmente di europeizzazione della Russia; a distanza seguono la Francia e Regno Unito. La prima è vista come una chiacchierona visionaria utile soprattutto per indebolire l'egemonia americana in Europa.
Sempre secondo il punto di vista di Mosca il Regno Unito è una semplice appendice degli USA e quindi nulla di più soprattutto da quando la Russia si è ripresa dal disastro del periodo esioniano
I rapporti vantati con Mosca dai partiti europei delle estreme destre e sinistre sono considerati al Cremlino, irrilevanti ed utili solo per erodere la coesione della NATO e della Unione Europea; quelli con Salvini sono oggetto di sarcasmo soprattutto da quando Egli si aggira tra San Basilio e Piazza Rossa con l'aria mesta del pugile suonato
La Farnesina rispettata ai tempi di Andreotti è De Michelis è oggi vista come un inoffensivo gruppo di sciuscià un po' spaesati abili soprattutto di posti di consulenza ben retribuiti"
Praticamente il concetto è che la nostra classe diplomatica è estremamente debole e incapace di gestire una politica diplomatica degna di questo nome
Carlo Jean, "Gli sciuscià delle farnesina", in Limes, n. 5, 2020, Maggio 2020, pag. 215 e segg.
martedì 7 luglio 2020
Le Missioni all'estero delle Forze Armate Italiane sono ancora utili?
info:www.ilmioabbonamento
domenica 28 giugno 2020
L'Italia ad un bivio
domenica 21 giugno 2020
l'Italia e le Basi USA in mediterraneo
L'annunci della Amministrazione statunitense del ritiro di 9500 militari Usa dalla Germania poterà sicuramente ad un ridisegno delle basi USA in Mediterraneo e quindi anche in Italia. La perdita di presenza degli Stati Uniti unita all'arretramento di credibilità della politica trumpiana indebolisce sempre più gli Stati Uniti. Situazione aggrava dal rifiuto dei vertici del pentagono di appoggiare il Presidente nella sua azione "Legge ed ordine" Nell'anno elettorale ogni cosa è possibile. A quanto pare chi ci sta perdendo è il peso degli Stati Unit in Mediterraneo e presso i suoi alleati.
giovedì 11 giugno 2020
giovedì 4 giugno 2020
La strage dei vecchi
Largo ai giovani, Una società orrenda.
sabato 30 maggio 2020
martedì 26 maggio 2020
L'Italia e le basi delle forze Armate Statunitensi
L'Italia mantiene le tradizionali basi statunitensi situazione erede dalla guerra fredda. Sigonella, in Sicilia, come punto centrale del mediterraneo, Livorno come base logistica e sostegno, Aviano e Vicenza a ridosso della fatidica soglia di Gorizia per un orientamento verso est.
sabato 23 maggio 2020
Covid19 Indice di trasmissione in Italia alla data del 16 maggio 2020
Alla vigilia dell'inizio della Terza fase si riporta l'indice di trasmissione del Covid 19. Il 18 maggio è iniziata la terza fase che dovrebbe essere il banco di prova del passaggio dalla emergenza alla normalità. LO stato di emergenza proclamato dal Governo il 31 gennaio dovrebbe terminare il 31 luglio.
giovedì 21 maggio 2020
martedì 19 maggio 2020
Inquinamento e VirusAreee a confronto
domenica 17 maggio 2020
giovedì 14 maggio 2020
sabato 9 maggio 2020
giovedì 7 maggio 2020
La Germania in Italia
domenica 3 maggio 2020
sabato 2 maggio 2020
venerdì 1 maggio 2020
giovedì 30 aprile 2020
mercoledì 29 aprile 2020
martedì 28 aprile 2020
sabato 25 aprile 2020
lunedì 20 aprile 2020
martedì 14 aprile 2020
Corona Virus. Nessuna speranza
1. quelli che si facevano un vanto per non pagare le tasse ed evadere l'IVA
2. I politici che avallano una politica fiscale sul principio chiedi dieci per avere uno
3. Coloro che alimentano i 240.000 miliardi di euro di "sommerso" di cui la Guardia di Finanza
riesce a far emergere solo 60.000 miliardi
4. Coloro che hanno investito sul sistema calcio, la terza industria nazionale per fatturato. Adesso i ventilatori per sopravvivere li chiediamo a Ronaldo
5. quei politici che facevano e fanno promesse sapendo benissimo che non potranno mai mantenerle
6. I Mistificatori di ogni razza e risma, imbonitori di ogni stagione, che incantano il popolo per
viverci alle sue spalle.
7. Tutto l'antistato, che alla vigilia della epidemia devastava i prontosoccorsi, ed adesso invoca le
provvidenze
8 Coloro che chiedono i sussidi di 600 euro previsti dallo Stato sapendo benissimo che non ne hanno
diritto
9. Coloro che, già lanciato l'allarme della pericilosità dell'epidemia, hanno organizzato al Partita di calcio a Milano Atalanta-Valenzia (45.000 spettatori) e la partita di pallacanestro a Urbino ( sei-settemila spettatori. Ora sappiamo che Bergamo e Pesaro Urbino sono stati i picchi dei decessi
10. Coloro che firmavano circolari in un ospedale vietando ai medici di indossare mascherine protettive , minacciando sanzioni, per non allarmare o impressionare i pazienti ed i loro familiari
Aggiorneremo questo elenco. Ma se per caso uno non si riconosce in questi punti, deve solo avere pietà per questi morti, per questi assassinati, lasciando agli imbonitori la retorica della "è colpa nostra". La colpa è loro e non facciamo l'ennesimo giochino di scaricare quello che è loro su altri. Gioco notissimo anche alle stelle del firmamento che ogni sera ci guardano dal cielo.
Ma la speranza che qualcosa possa cambiare è vana. Machiavelli asseriva che "passano li tempi, ma gli uomini sono sempre gli stessi". Dopo l'epidemia assisteremo a questa ennesima conferma che il Segretario fiorentino ha ragione.

















































