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mercoledì 23 settembre 2020

La scuola in Italia ed il suo ruolo

 L'apertura dell'anno scolastico è stato abbastanza travagliato quest'anno in Italia.  Oltre al solito calendario in cui ogni regione apriva le scuole a seconda delle sue esigenze, il problema essere in linea con le norme anti covid. 8 milioni tra studenti e personale docente e non docente sono una massa non indifferente, ed il Covid potrebbe avere terreno facile per riprendere. I contagi per fortuna la momento sono sull'ordine delle decine, tanto da fa dire ad una parte dello schieramento politico italiano che questo Covid è un modo molto originale del Governo per mascherare l'inefficienza che anche in questo campo mostra, come in tanti altri campi. Le polemiche ovviamente stanno infuriando ed ogni pretesto e buono per aumentare la conflittualità. In più la nostra televisione si è specializzata, sia quella commerciale che quella di Stato, ad andare ad intervistare il primo pinco pincoallo della scuola  di perfiperiferia di una città qualsiasi per fargli enunciare  come voce nazionale lo stato delle cose ( mancano i banchi, non è stato fatto niente, imperizia, siamo sull'orlo del disastro poveri noi, e via dicendo). Chissa se verrà il giorno che potremo abere un giornalismo televisìvo maturo e non improvvisato "a ad horas. Ma il dato che emerge in tutta la vicenda è che il ruolo della scuola non è quello come credevamo di istruire, insegnare, educare le future generazioni. Questo ruolo interessa solo qualche residuo elemento insignificante. Il vero ruolo della scuola è quello di tenere occupati dalle 8 della mattina almeno dino alle 14, possibilmente fino alle 16,30 questi benedetti figli a cui non si i sa, se la scuola non li accoglie, a chi affidarli. I genitori ovviamente hanno altre priorità. Quindi, le veementi polemiche a cui stiamo assistendo si incentrano su questo: aprire ad ogni costo, basta che aprite, altrimenti è un disastro. Con un tasso di promozione del 99,99%  la scuola assolve a questo compito primario di deposito  e custodia, che purtroppo questo maledetto CVId ha messo in  luce facendo cadere tutte le foglie di fico che abbiamo avuto fino ad ora. Un giorno dovremmo rimpiangere un ministro degli Esteri come l'attuale, la cui preparazione è ovviamente sotto gli occhi di tutti. Almeno lui la scuola del parcheggio l'ha frequentata. 

martedì 8 settembre 2020

8 settembre 1943


 La data che ancora oggi fa tremare gli Italiani per quello che è stato e per quello che poi ancora ha comportato.

domenica 30 agosto 2020

La allegra estate italiana. Il covid anche lui in vacanza

 Non si sono spente le note dei canti degli italiani che sui balconi intonavano varie canzoni patriottiche l'inno naziolnale, con motti altisonanti " tutto andrà bene" , "ce la faremo" e via dicendo che appena l'estate è arrivata l'unica preoccupazione dell'italiano è quella di andare in vacanza. La cosa più importante sembra essere la organizzazione delle vacanze ai monti ed al mare. Le uniche categorie che sembrano interessare sono i gestori degli stabilimenti balneari e gli albergatori. Giurando tutti di rispettare le blande norme che i vari DPCM hanno imposto, il vero interesse è quello di dare agli italiani spazio e tempo per andare i vacanza. Si spera che anche il COVID, visti i pochi contagi, sia andato in  vacanza, speriamo di quelle lunghissimie.

 Gli esperti dicono che non tutto è finito, che bisogna stare attenti, ma certe correnti politiche tuonano contro costoro, novelle cassandre, negando ogni ripresa. Si spera che questa opposiz<ione così attenta abbia ragione e che ancora una volta il Governo abbia torto. Intanto per non sapere ne leggere ne scrivere abbiamo preso la via dela possibilità che tutto sia finito, anche con tante riserve. Si spera nel meglio.

mercoledì 5 agosto 2020

Report del Blog Agosto 2019 -2020






www. coltrinariatlanteitalia.blogspot.com
Blog di sviluppo per l'approfondimento
 della Geografia Politica ed Economica
attraverso immagini, cartine, grafici e note.
 Atlante Geografico Statistico
Capacità dello Stato. Parametrazione a 100 riferito all’Italia.
Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro.
Aperto nel 2013, ha un totale di 16759 visitatori


 al 30 settembre 2018,
18673 al febbraio 2019
 con una media mensile che oscilla tra i 300 e 400 visitatori.
Sono stati pubblicati 205 post. fino allaofsto 2019
 Ad agosto 2020 sono stati pubblicati 345 post
Come utenza, sorprende che dalla Russia vi sono 72 contatti,
mentre sull’ordine delle unità sono
i contatti dall’ Italia, Francia ed altri paesi europei.
(info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)



 Per la parte storica vds:



Per contatti ed informazioni



Il prossimo post sarà pubblicato il 7 settembre 2020

martedì 21 luglio 2020

L'Italia nel triangolo sino-russo-americano ed il Covid19



Dario Fabbri apre il numero 5 della rivista Limes rivista italiana di Geopolitica del maggio 2020 a pagina 35 il suo articolo titolato l'Italia nel triangolo sino russo e americano

Nella sintesi si indica l'Italia sull'orlo del baratro ovvero noi italiani siamo oggetto ambito delle attenzioni di chi conta nel mondo; giochiamo di sponda per strappare gli aiuti che ci salverebbero. Evidenziato il miope tentativo di agganciarsi alla Cina ed illustrata la tattica gara degli aiuti fra Pechino Mosca e Washington che sono la sintesi di questo articolo

Scrive Dario Fabbri
"Ai tempi del virus l'Italia è campo di battaglia per le principali potenze del pianeta; nessuna nazione riceve tanta attenzione quanto la nostra; non la Spagna nè Francia nè l'Iran.

Da decenni in drammatico declino, dotata di un impareggiabile alto valore allegorico,porta d'accesso per il continente decisivo del globo cioè l'Europa, è preda al contempo abbordabile e ambita.

Magnificata dall'emozione che suscita negli altri è anelato oggetto del desiderio Oltre alle cancellerie Minori in questa fase Cina Russia e Stati Uniti inviano nella penisola aiuti e solidarietà per strapparsi quote di influenza, per accreditarsi nei confronti del ecumene, per recapitare messaggi incrociati, mantenere o stroncare posizioni di forza.

Nnella primavera in cui imperava il virus dopo l'iniziale disastro nella gestione del morbo Pechino prova in Italia a raccontarsi più affidabile dei rivali a rilanciare la propria immagine per sottrarre l'Italia agli americani, per stabilirsi in seno all'Europa.

In grandi difficoltà in casa e all'estero Mosca va oltre le sue possibilità fino a realizzare una missione militare in Lombardia dialogare con gli Stati Uniti per segnalarsi come bonaria agli occidentali per mostrarsi sospettosa della Cina.

Colpita per ultima dalla malattia Washington interviene in netto ritardo, tradisce la consueta schizofrenia tra politica e apparati, per contenere la penetrazione cinese è tedesca, per mantenere la propria portaerei Mediterraneo senza aprire alla Russia

Questa è l'Italia in pieno covid-2019.Tesi quanto mai utile per approfondire un profilo attuale dell'Italia
Dario Fabbri l'Italia nel triangolo sino russo e americano in LIMES, n. 5 del 2020, pag. 35


Approfondimenti: www.unicusano.it/ master


Info e contatti: www:cesvam.org

martedì 14 luglio 2020

L'Italia e La Prima Guerra Mondiale



Info: segreteriagenerale@stitutonastroazzurro.org



approfondimenti:www.istitutodelnastroazzurro.org

contatti: www.cesvam.org



Una diplomazia da sciuscià


Fortemente critico Carlo Jean nei confronti del Ministero degli Esteri nel suo articolo gli "Sciuscià della Farnesina" pubblicato sul numero 5 del maggio 2020 della rivista italiana di Geopolitica scrive che un articolo risulta sostanzialmente colloca l'Italia come un paese euro-atlantico a sovranità limitata a causa delle dilettantismo della classe dirigente, e della sua diplomazia.

Perdiamo peso nel nostro campo senza guadagnarne in quelli altrui né a Mosca o altrove; il covid-19 può avvicinare russi americani, ed ai cinesi e secondo Jean la pagheremo molto cara.

Con Mosca abbiamo sempre avuto rapporti molto stretti e tutto sommato dignitosi basta pensare già alla Repubblica di Venezia e quindi possiamo andare avanti a sviluppare questo rapporto con la Russia e possiamo sviluppare rapporti cordiali anche con la Cina, ma Jan sottolinea che è un atteggiamento che scontenta tutti e quindi alla fine non abbiamo più ne alleati nè amici, e saremo solo. Dal punto di vista di Mosca l'Italia non conta nulla.
"Nel vecchio continente conta soprattutto la Germania considerata principale fattore di modernizzazione e almeno marginalmente di europeizzazione della Russia; a distanza seguono la Francia e Regno Unito. La prima è vista come una chiacchierona visionaria utile soprattutto per indebolire l'egemonia americana in Europa.
Sempre secondo il punto di vista di Mosca il Regno Unito  è una semplice appendice degli USA e quindi nulla di più soprattutto da quando la Russia si è ripresa dal disastro del periodo esioniano

I rapporti vantati con Mosca dai partiti europei delle estreme destre e sinistre sono considerati al Cremlino, irrilevanti ed utili solo per erodere la coesione della NATO e della Unione Europea;  quelli con Salvini sono oggetto di sarcasmo soprattutto da quando Egli si aggira tra San Basilio e Piazza Rossa con l'aria mesta del pugile suonato

La Farnesina rispettata ai tempi di Andreotti è De Michelis è oggi vista come un inoffensivo gruppo di sciuscià un po' spaesati abili soprattutto di posti di consulenza ben retribuiti"
Praticamente il concetto è che la nostra classe diplomatica è estremamente debole e incapace di gestire una politica diplomatica degna di questo nome

Carlo Jean, "Gli sciuscià delle farnesina", in Limes, n. 5, 2020, Maggio 2020, pag. 215 e segg.

martedì 7 luglio 2020

Le Missioni all'estero delle Forze Armate Italiane sono ancora utili?

Fonte: LIMES, rivista di geopolitica
info:www.ilmioabbonamento

Le missioni di pace italiane all'estero sono state anche rappresentate come un aiuto che un Paese cosidetto "ricco" portava a Paesi cosidetti"poveri" una sorta di approccio che ormai può ritenersi del passato. L'Italia è un paese gravat da un Debito Pubblico d enorme, quasi alla stessa stregua dei paesi poveri. La recente economia di Covid19 ha ridotto il PIL nel 2020 secondo stime prudenti di oltre il 10%. L'economia è ferma e la nazione è ancora nel tunnel della epidemia che potrebbe riprendere in autunno con ulteriori danni.

 Ora, data questa situazione è necessario rivedere l'impegno italiano all'estero. Questo anche alla luce che Le forze Armate si sono dimostrate una delle poche strutture italiane efficienti in grado di reggere una situazione di crisi così grave come il COVID19.  Impiegare le risorse delle missioni di pace in Italia non sarebbe poi così scandaloso, anche alla luce della scarsa considerazione che sul piano internazionale ha l'Italia, e non saranno i meriti di queste missioni a far recuperare il terreno. 
Una ipotesi di studio di breve e medio termine interessante sulla base anche della situazione delle Forze Armate Italiane, in particolare dell'esercito che attualmente è in forte carenza di investimenti a medio termine.

Info e contatti:

www.cesvam.org  per Infocesvam

domenica 28 giugno 2020

L'Italia ad un bivio




Il Numero di LImes è dedicato all'Italia ed alla sua situazione interna
Le varie prospettive che si presentato a Roma si possono ridurre a due sole: o quella di una svolta autoritaria, limitativa delle libertà individuali, una sorta di oigarchia ristretta in mano ad una destra capitalista e cnservatrice oppure un rilancio dell'idea democratica che ha caratterizzato i 75 anno di repubblica, con una sinstra rinnovata ed efficace nella difesa delle classi più deboli e garante di un livello economico generalizzato che negli ultimi dieci anni ha visto erose molto delle sue potenzialità 


domenica 21 giugno 2020

l'Italia e le Basi USA in mediterraneo

Fonte: LIMES Rivista di geopolitica; info:www.ilmioabbonamento.it

L'annunci della Amministrazione statunitense del ritiro di 9500 militari Usa dalla Germania poterà sicuramente ad un ridisegno delle basi USA in Mediterraneo e quindi anche in Italia. La perdita di presenza degli Stati Uniti unita all'arretramento di credibilità della politica trumpiana indebolisce sempre più gli Stati Uniti. Situazione aggrava dal rifiuto dei vertici del pentagono di appoggiare il Presidente nella sua azione "Legge ed ordine" Nell'anno elettorale ogni cosa è possibile. A quanto pare chi ci sta perdendo è il peso degli Stati Unit in Mediterraneo e presso i suoi alleati.

giovedì 11 giugno 2020

Covid 19

 La situazione alla data odierna appare sotto controllo; ma l'epidemia non è passata; può riprendere da un momento all'altro e fino a che non ci sarà un vaccino la situazione rimarrà grave

giovedì 4 giugno 2020

La strage dei vecchi



Largo ai giovani, Una società orrenda.

Nota a margine della epidemia in essere nel nostro paese riguardante il coronavirus, Scrive Fabio Mini a pagina 248 del numero 4 2020 di Limes rivista italiana di Geopolitica titolata "Il vincolo interno" e dal sottotitolo "Mai così in pericolo mai è così contesa. l'Italia deve riscoprire se stessa un progetto per non finire in caoslandia" : 'dobbiamo riconoscere che nonostante le declamate attenzioni per le fasce deboli di anziani sono stati abbandonati, esclusi dalle cure, reclusi nei lebbrosari e nelle stamberghe morali. Preda fin troppo facile della logica che "tanto devono morire" che è "inutile sprecare risorse e tempo" che "tutto sommato è meglio per loro morire". Non è stato il virus a decidere questo perché di decisione deliberata si è trattato. Decisione partita dall'alto sulla scorta del panico ed estesa al basso attraverso l'incuria, l'egoismo, il cinismo, la cupidigia, l'incapacità e persino l'odio. Colpa o Dolo?" si chiede Fabio Mini la riflessione proposta è a tutto tondo. Se una epidemia fa emergere aspetti come questi della nostra società allora è bene guardarsi allo specchio. Se si è vecchi è tempo di raccogliere le residue energie e combattere. Almeno si muore con le armi in pugno.

martedì 26 maggio 2020

L'Italia e le basi delle forze Armate Statunitensi

Fonte LIMES rivista di geopolitica. info:www.il mio abbonamento

L'Italia mantiene le tradizionali basi statunitensi situazione erede dalla guerra fredda. Sigonella, in Sicilia, come punto centrale del mediterraneo, Livorno come base logistica e sostegno, Aviano e Vicenza a ridosso della fatidica soglia di Gorizia per un orientamento verso est.

sabato 23 maggio 2020

Covid19 Indice di trasmissione in Italia alla data del 16 maggio 2020

Fonte Il Corriere della Sera, 16 maggio 2020

Alla vigilia dell'inizio della Terza fase si riporta l'indice di trasmissione del Covid 19. Il 18 maggio è iniziata la terza fase che dovrebbe essere il banco di prova del passaggio dalla emergenza alla normalità. LO stato di emergenza proclamato dal Governo il 31 gennaio dovrebbe terminare il 31 luglio.

martedì 19 maggio 2020

Inquinamento e VirusAreee a confronto

Si dovranno approfondire gli studi relativi al rapporto inquinamento infezioni polmonari. E' noto che l'inquinamento in Cina ha raggiunti livelli oltre il livello di guardia, mentre in Italia l'inquinamento della Pianura Padana non è certo da meno. Vi è un nesso da i maggiori focolai di coronavirus nei due paesi  e l'inquinamento atmosferico? I dati certi non sono disponibili; la carta mostra il rapporto oggi esistente tra le due regioni geografiche considerate

giovedì 7 maggio 2020

La Germania in Italia

Fonte LIMES, Rivista Geopolitica info:www.il mioabbonamento.it                                                         La carta mostra  con il colore dal pi chiaro al pi scuro  l'indice sintetico di internalizzazione delle provincie italiane ed incidenza del mercato tedesco. Si può notare che la maggiore presenza è nel nord e nel nordest; inoltre indica le prime 19 imprese controllate da gruppi tedeschi per fatturato e la Classifica delle province in cui la Germania è prima come investitore estero. IN certi ambiti della politica italian partiti che hanno forte radici nel nord italiana, assumo atteggiamenti di contrasto forte con la Germania, non valutando questi dati. Le ripercusioni non sono facilmente valutabili, certamente la posizione dell'Italia non è una posizione di forza e quindi si dovrebbe attentamente pesare passi e iniziative volte a confronti drastici con la Germania, anche alla luce della attuale pandemia che ha indebilito e molto l'industra italiana. 

sabato 25 aprile 2020

25 aprile. La Liberazione

Festeggiamenti della data anniversaria della liberazione prima del coronavirus. Ci libereremo anche da questo nemico, ieri come oggi.

martedì 14 aprile 2020

Corona Virus. Nessuna speranza

La epidemia di coronavisurs ha portato anche lo strascico dei morti. Ogni giorno da un mese a questa parte si registrano per questa epidemia dai seicento agli ottocento morti. Si è detto che molti sono anziani, quasi come consolazione, tanto gli anziani non servono ormai più a niente e sono sono un peso per i componenti giovani della famiglia ed un peso ancora grave per l'INPS che deve manternerli (peraltro con i soldi che loro hanno a suo tempo versato). Al di là delle facile retoriche perbeniste, è chiaro che in sede di bilancio, dobbiamo sapere i responsabili di questi morti, tanto per essere tranquilli. Al momento possiamo già individuare l seguenti categorie che potrebbero entrare nella lista:
1. quelli che si facevano un vanto per non pagare le tasse ed evadere l'IVA
2. I politici che avallano una politica fiscale sul principio chiedi dieci per avere uno
3. Coloro che alimentano i 240.000 miliardi di euro di "sommerso" di cui la Guardia di Finanza
    riesce  a far emergere solo 60.000 miliardi
4. Coloro che hanno investito sul sistema calcio, la terza industria nazionale per fatturato. Adesso i          ventilatori per sopravvivere li chiediamo a Ronaldo
5. quei politici che facevano e fanno promesse sapendo benissimo che non potranno mai mantenerle
6. I Mistificatori di ogni razza e risma, imbonitori di ogni stagione, che incantano il popolo per
    viverci alle sue spalle.
7. Tutto l'antistato, che alla vigilia della epidemia devastava i prontosoccorsi, ed adesso invoca le
     provvidenze
8 Coloro che chiedono i sussidi di 600 euro previsti dallo Stato sapendo benissimo che non ne hanno
   diritto
9. Coloro che, già lanciato l'allarme della pericilosità dell'epidemia, hanno organizzato al Partita di calcio a Milano Atalanta-Valenzia (45.000 spettatori) e la partita di pallacanestro a Urbino ( sei-settemila spettatori. Ora sappiamo che Bergamo e Pesaro Urbino sono stati i picchi dei decessi
10. Coloro che firmavano circolari in un ospedale vietando ai medici di indossare mascherine protettive , minacciando sanzioni, per non allarmare o impressionare i pazienti ed i loro familiari

Aggiorneremo questo elenco. Ma se per caso uno non si riconosce in questi punti, deve solo avere pietà per questi morti, per questi assassinati, lasciando agli imbonitori la retorica della  "è colpa nostra". La colpa è loro e non facciamo l'ennesimo giochino di scaricare quello che è loro su altri. Gioco notissimo anche alle stelle del firmamento che ogni sera ci guardano dal cielo.

 Ma la speranza che qualcosa possa cambiare è vana. Machiavelli asseriva che "passano li tempi, ma gli uomini sono sempre gli stessi". Dopo l'epidemia assisteremo a questa ennesima conferma che il Segretario fiorentino ha ragione.

mercoledì 8 aprile 2020

Coronavirus: I deceduti alla data del 3 Aprile 2020



Fonte: Il Corriere della Sera 4 Aprile 2020

Su un Totale di 1083061 contagiati in tutto il mondo, vi sono 225422 guariti e 58190 Deceduti.
Sopra la lista dei deceduti per Paese. 

sabato 4 aprile 2020

mercoledì 1 aprile 2020


La rivista può essere richiesta a: quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org: info e documetazione vds. www.cesvam.org; per collaborazioi o contatti: direttore.cesvam@istitutonastroazzurro.org: Per cessioni ed abbonamenti:segretriagenerale@istitutonastroazzurro.org


lunedì 30 marzo 2020

ANDRATUTTOBENE

La epidemia che ha colpito l'Europa  con uno dei sui centri principali l'Italia, sta rilevando una sostanziale tenuta civica e comportamentale, dopo iniziali situazioni di superficialità. Si dovrà analizzare con calma perchè questa epidemia si è diffusa velocemente, non controllata, perchè in pochissimo tempo migliaia di persone ne sono state contaminate. Appare chiaro ormai che è stata una sorpresa in senso strategico per tutti. Nessuno la aveva prevista nessuno ha svolto azioni per contenere al, come appunto è la sorpresa in termini strategici. Quindi non si può parlare adesso di errori, ma di capire che  fronteggiarla. Il primo dopo utile, per le future azioni e lezioni apprese, è quello di rintrodurre nei nostri progetti e preparazione il concetto di riserva, ovvero quanto si è disposii a immobilizzare denaro per fronteggiare minacce. La costruzione velocissima di ospedali atti alla bisogna significa che non vi erano ospedali di riserva, tranne quelli da campo ripiegati per le emergenze. I nostri ospedali erano già a livello; il servizio sanitario nazionale, che sta tenendo nella sostanza, dovrà in futuro dotarsi di riserve o scorte, nella misura in cui sarà difficile stabilire in quanto occorrerà chiarire la minaccia. Le malattie infettive sono veramente pericolose quindi scorte  riserve in termini di fronteggiare minacce da malattie infettive sembra essere la prima indicazione da questa esperienza.
Iorestoacasa

domenica 22 marzo 2020

IO RESTO A CASA

La epidemia di Coronavirus19 si è trasformata in pandemia. Sono stati colpiti la Spagna, La Francia e gli Stati Uniti, mentre in Cina sembra rallentare. Le misure del Governo sono drastiche e si assiste ad un dato, sul piano internazionale che le misure prese dall'Italia sembrano quelle giuste per fronteggare la minaccia. Inizialmente si era notato un qualche scetticismo nei confronti del nostro paese,basato più che altro su pregiudizi e luoghi comuni; ora che l'epidemia tocca un pò tutti emerge il ruolo dell'Italia che appare come la nazione guida per fronteggiare questa epidemia, stante la Cina ancora molto chiusa nei suoi comunicati con rivolti socio-politici. quello che si osserva è che la situazione reale in termini di gravita si realizza in un giorno e poi si manifesta 10-15 giorni dopo. Quindi oggi noi stiamo assistendo e vedendo la situazione di quindici giorni addietro. Pertanto non si conosce quando si arriverà al cosiddetto picco prima della parabola discendete. Preoccupa tantissimo la situazione economica, che va affrontata con realismo e pragmatismo, possibilmente affidandone la gestione agli esperti, ai tecnici di chiara fama, no a quelli improvvisati. 
Iorestoacasa.

domenica 15 marzo 2020

Coronavirus19 NESSUNO INCONTRI NESSUNO

La epidemia che ha colpito la Cina, ha colpito anche l'Italia, nelle forme che appaiono violente come quelle cinesi. Occorre comprendere perchè questa trasmissione di minaccia sull'asse Cina.Italia, mentre gli altri paesi europei ancora non comunicano il reale stato della situazione e sembrano sottovalutare questa minaccia. In particolare perchè proprio Codogno, la Lombardia ed il Bergamasco si sono rilevati i focolai più importanti. Le misure del Governo sono improntate al principio nessuno incontri nessuno e tutti devono osservare le norme ovvero restare a casa. Dal punto di vista geopolitico la situazione alla data odierna non offre parametri certi su cui basare decisioni, ma procedere su basi empiriche e fronteggiare la situazione. Il sistema sanitario nazionale sta fronteggiando questa situazione, ma il problema da risolvere è il rapporto tra le strutture esistenti e la richiesta di assistenza. L'emergenza è grave ogni sottovalutazione della minaccia potrebbe essere fatale.
Iorestoacasa.

sabato 7 marzo 2020

L'Influenza tedesca in Italia

Fonte della Carta: LIMES, rivista di geopolitica
Info:www,il mio abbonamento.it

 Su questo argomento vds. post programmato per il prossimo 23 marzo 2020 su www.coltrinarieuropa.blogspot.

sabato 29 febbraio 2020

Coronavirus19

Notizie dalla Cina si sono rilevate sempre più allarmanti per via di questa epidemia di influenza denominata coronavirus 19 che è arrivata in Italia a Codogno, il focolaio più importante. A sentire gli esperti occorre non sottovalutare il problema in quanto è una minaccia seria. La Cina ha chiuso l'intera provincia di Haubei e la città di Whan, con oltre 5 milioni di persone; ovvero la stessa popolazione di Roma. Importantissime fabbriche cinesi sono chiuse e questo fa temere una ripercussione sulla economia cinese e della sua crescita nell'immeditato futuro.

lunedì 24 febbraio 2020

L'Italia al centro del Mediterraneo

Fonte della Carta: LIMES, rivista di geopolitica
Info: www.il mio abbonamento.it

La Carta mostra i passaggi obbligati per le rotte del Mediterraneo. Questi passaggi sono Le Bocche di Bonifacio, large 6,5 miglia, che condividiamo con la Francia; Il Canale di Sicilia, largo 53 miglia, il Canale di Malta, con una larghezza di 44 miglia, lo stretto di Messina, largo 2 miglia, il Canale d'Otranto, largo 41 miglia. 

mercoledì 19 febbraio 2020

Libia. Estromissione dell'Italia?

Preoccupa alquanto lo sviluppo della situazione libica in quanto l'Italia, nonostante tutti gli sforzi sembra essere marginalizzata dagli interventi. Nonostante al presenza a Tripoli di uno dei nostri migliori ambasciatori la posizione dell'Italia si fa sempre più debole. A Roma, peraltro, l'attenzione su questo problema sia minima, in quanto tutto il tempo è dedicato agli equilibri di Governo, diretti figli della ricerca disperata di consenso.

mercoledì 12 febbraio 2020

Ricerca: Gli investimenti nella ricerca

Fonte della Carta: LIMES; rivista di geopolitica
info:www.ilmioabbonamento.i

La Carta mostra gli investimenti nella ricerca da parte dell'Italia che messi in rapporto con quelli effettuati dal Land del Baden Wuttermber in Germania. E' noto che in Italia la ricerca è la cenerentola di tante cose, ma il rapporto non pone a favore del nostro paese che si declassa a semplice regione di un Paese europeo, anche se queto si chiama Germania

venerdì 7 febbraio 2020

Master 1. Livello UNICUSANO



MASTER DI I LIVELLO
IN
POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
DOTTRINA, STRATEGIA, ARMAMENTI
(1500 h – 60 CFU)
Anno Accademico 2019/2018
I edizione – I sessione

ART. 1ATTIVAZIONE
L’università degli studi Niccolò Cusano – Telematica Roma, in partnership con l’Istituto del Nastro Azzurro e il CeSVaM (Centro Studi sul Valore Militare) propone il master di I livello in “POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI” afferente alla facoltà di Scienze Politiche per l’anno accademico 2019/2020 della durata di 1500 ore per 60 CFU complessivi.
Agli iscritti che avranno superato le eventuali prove di verifica intermedia e la prova finale verrà rilasciato il diploma di master di I livello in“POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGG. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI”
Art. 2 – OBIETTIVI
Il master si rivolge prevalentemente alle seguenti categorie:
¾     Appartenenti alle forze armate (Esercito, Marina, Aeronautica,);
¾     Appartenenti alle Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre);
¾     Insegnanti di scuola media superiore;
¾     Funzionari pubblici;
¾     Ricercatori, studiosi e cultori di materie geografiche, politiche, militari e strategiche;
¾     Laureati in materie umanistiche e giuridiche;
¾     Soci del Nastro Azzurro, dell’UNUCI e delle associazioni combattentistiche ed arma.
Il master si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze riguardanti un approccio interdisciplinare alla interpretazione e alla ricostruzione scientifica  dello svolgersi della politica militare nei vari paesi in particolare l’Italia e il contesto euroatlantico..

ART.3 - DESTINATARI E AMMISSIONE
Per l’iscrizione al Master è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
1) laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto
ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
2) lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
3) lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M.
270/2004;
I candidati in possesso di titolo di studio straniero non preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potranno chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell’iscrizione al Master. Il titolo di studio straniero dovrà essere corredato da traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel Paese in cui il titolo è stato conseguito.
I candidati sono ammessi con riserva previo accertamento dei requisiti previsti dal bando.
I titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione per le domande di ammissione.
L’iscrizione al Master è incompatibile con altre iscrizioni a Corsi di laurea, master, Scuole di specializzazione e Dottorati.

Art. 4 – DURATA, ORGANIZZAZIONE DIDATTICA, VERIFICHE E PROVA FINALE
Il Master ha durata annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti         a 60 cfu.
Il Master si svolgerà in modalità  e-learning con piattaforma accessibile 24 h\24h.
 Il Master è articolato in :
-          lezioni video e materiale fad appositamente predisposto;
-          eventuali test di verifica di autoapprendimento
Tutti coloro che risulteranno  regolarmente iscritti al Master dovranno sostenere un esame finale che accerti il conseguimento degli obiettivi proposti presso la sede dell’Università sita in Roma – Via Don Carlo Gnocchi 3.
I lavori finali dei corsisti più meritevoli previa segnalazione della Commissione d’Esame, saranno pubblicati, dopo accurata revisione editoriale, sulla rivista trimestrale “Quaderni del Nastro Azzurro”.
Per ogni sessione di tesi il corsista o i corsisti che si classificheranno con votazione massima riceveranno dalla Presidenza del Nastro Azzurro un attestato di benemerenza.
Art. 5 - ORDINAMENTO DIDATTICO

Il percorso del Master prevede i seguenti insegnamenti così articolati:

Richiami di Geografia Politica ed Economica, Gli Stati. Analisi parametrale, Dottrine Strategiche, Elementi di Strategia, I Fondamenti della Politica. Riflessioni su: L’arte della Guerra di N. Macchiavelli, Guerra Fredda e divisione dell’Europa, Proliferazione nucleare, Politiche di riamo del dopoguerra, Politiche di stabilizzazione, Missioni di pace, Cooperazione civile-militare, Modelli di difesa in Italia dagli anni ’80, Il capitale Umano della Difesa, Logista militare Italiana, Difesa antimissili, Tecnologia ed Arte militare. Armamenti terrestri, navali, aere (Case Study: Industria della Difesa), La geografia degli armamenti. Analisi del Military Balance 2019.
Art. 6 - DOMANDA DI ISCRIZIONE

Insieme alla domanda di iscrizione, redatta secondo apposito modello e scaricabile dal sito www.unicusano.it, i candidati, pena l’esclusione dall’ammissione, dovranno produrre i seguenti documenti:

·         dichiarazione sostitutiva di certificazione (ai sensi del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445 art. 46) dei titoli di studio posseduti;
·         copia di un documento di identità personale in corso di validità;
·         copia del bonifico della prima rata;
·         copia del Codice Fiscale;
·         marca da bollo da € 16,00.
·         tesserino di servizio  o autodichiarazione se aventi diritto ad agevolazione economica


I cittadini non comunitari residenti all’estero potranno presentare la domanda tramite le Rappresentanze diplomatiche italiane competenti per territorio che, a loro volta, le provvederanno ad inviarle all’Università allegando il titolo di studio straniero corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore.

Oltre alla suddetta documentazione, i cittadini non comunitari residenti all’estero, dovranno presentare alla Segreteria Generale il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura in unica soluzione per il periodo di almeno un anno; i cittadini non comunitari residenti in Italia dovranno presentare il permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi indicati al’articolo 39, quinto comma, del D.L.vo n. 286 del 25.7.1998 (ossia per lavoro autonomo,lavoro subordinato,  per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi).

Tale documentazione dovrà essere presentata personalmente o inviata a mezzo raccomandata A.R. (farà fede il timbro postale dell’ufficio accettante), al seguente indirizzo:

Università degli Studi Niccolò Cusano- Telematica Roma
 Segreteria Generale Master
 Via don Carlo Gnocchi, 3
00166 Roma.

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Art. 7 - QUOTA DI ISCRIZIONE
Il costo annuo del Master è di € 1.500,00 (millecinquecento/00), la quota verrà versata in quattro rate di pari importo (€ 750,00 ciascuna) da corrispondersi secondo la scadenza che sarà indicata dalla Segreteria Master successivamente alla chiusura delle iscrizioni.

Art. 8 –  SCONTI E AGEVOLAZIONI
E’ prevista una quota d’iscrizione ridotta, pari a € 1.100,00 (millecento/00) per le seguenti categorie:
-          Laureati Unicusano
-          Militari
-          Insegnanti
-          Funzionari pubblici
-          Forze dell’Ordine
-                                                                           Soci del Nastro Azzurro e dell’UNUCI
Il versamento della quota d’iscrizione, suddiviso in quattro rate mensili  (ciascuna da € 275,00 (duecentosettantacinque/00) dovrà essere versata secondo la modalità descritta all’art. 7.
Per poter usufruire della suddetta agevolazione è necessario allegare alla domanda d’iscrizione opportuna certificazione/autocertificazione attestante l’appartenenza alla categoria beneficiaria dell’agevolazione economica
Art.  9 – SCADENZE
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Art. 10 – COMMISSIONE D’ESAME
Il Coordinatore del Corso è nominato dal Comitato Tecnico Organizzatore e allo stesso è demandata la nomina della Commissione d’esame finale che sarà composta da 5 componenti e potrà operare validamente con la presenza di almeno tre Commissari